Studiò al conservatorio di Milano. Appena terminati gli studi debuttò al Teatro alla Scala nella première di Adele ed Emerico di Saverio Mercadante. L'opera ebbe un ottimo successo e questo favorì la carriera della Fabbrica, che nello stesso anno fu protagonista di altre première di Gaetano Donizetti (Chiara e Serafina) e Mercadante (Amleto).

Dopo alcuni anni in cui si esibì in prevalenza a Milano e Torino, sposò (dopo avere rinunciato a una possibile unione con Mercadante) il tenore Giovanni Battista Montresor (figlio del contralto Adelaide Malanotte) e nel 1830 debuttò a Roma.

Divenuta molto famosa e apprezzata per le doti di attrice e la potenza della voceD'Annibale, Treccani, trascorse alcuni anni in Portogallo, dove ottenne un successo straordinario:

Fu in seguito anche a Madrid e a San Pietroburgo, fino al 1850 quando cessò l'attività.

Ruoli creati 1822 Mercadante: Adele ed Emerico (Emerico) 1822 Donizetti: Chiara e Serafina (Chiara) 1822 Mercadante: Amleto (Amleto) 1823 Pacini: La vestale (Giulia) 1823 Mayr: Demetrio (Demetrio) 1824 Cordella: Alcibiade (Alcibiade) 1825 Vaccai: Giulietta e Romeo (Romeo) 1833 Coccia: Caterina di Guisa (Arturo) Note

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