Biografia Evfrosinija Kersnovskaja era nata a Odessa in una famiglia aristocratica. Per sfuggire alla guerra civile la famiglia Kersnovskaja aveva lasciato la Russia per trasferirsi in una piccola tenuta in Bessarabia, allora sotto il dominio della Romania. Dopo l'annessione della Bessarabia all'URSS nel giugno del 1940, la scrittrice rimase in Bessarabia sotto il potere dei Bolscevichi, mandando la madre in Romania. Le fu però requisita la casa ed in seguito fu deportata in Siberia dove fu costretta a lavorare al taglio degli alberi. In seguito tenta di scappare, ma viene ripresa e condannata a morte. La pena viene poi commutata a dieci anni di lavori forzati. Nel suo libro: Quanto vale un uomo Kersnovskaja descrive la storia della sua deportazione che la porta in diverse regioni della Siberia tra cui Novosibirsk, Omsk e Noril'sk.postafazione di Valeri Pasat al libro: Quanto vale un uomo ed. Bompiani

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Categoria:Detenuti nei gulag Categoria:Memorialisti sovietici