Le saline di Augusta sono un'area naturale protetta con normativa della Comunità europea, ricadente sul territorio comunale di Augusta, nella provincia italiana di Siracusa.
Storia Le saline di Augusta risalgono, secondo alcune documentazioni, almeno al XVI secolo; di esse parla anche Tommaso Fazello. Le saline vennero tagliate in due parti in seguito alla costruzione, alla fine degli anni sessanta del XIX secolo dei binari della ferrovia Catania-Siracusa aperta al traffico il 19 gennaio 1871. Un tempo molto attive nella raccolta del sale marino rappresentarono una risorsa economica consistente fino a quando, in seguito alla costruzione del complesso petrolchimico, non vennero chiuse.
A causa della vicinanza con uno dei tre siti petrolchimici siracusani (non bonificati) le saline di Augusta sono state ritenute ad alto rischio ambientale e per questo, nonostante la protezione speciale datale dalla comunità europea (zona di interesse comunitario e zona a protezione speciale), il sito è stato inserito tra i nominativi dell'Ufficio Speciale per le Aree ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale della Sicilia, organo istituito presso l'Assessorato Regionale territorio e ambiente con la delibera di giunta di governo nº 306 del 29 giugno 2005.
Il sito non è stato ancora (al 2019) riadattato e bonificato.
Flora La flora dell'area è costituita dalla tipica macchia mediterranea delle aree circostanti..
Fauna La fauna avicola è sia di tipo stanziale sia di passo. Sono segnalate l’avocetta, il fenicottero, il cavaliere d’Italia, la pittima, il fratino, la beccaccia, il piovanello, le anatre, la garzetta, la spatola e gli aironi, oltre agli onnipresenti gabbiani.
Note
Bibliografia
Voci correlate Aree naturali protette della Sicilia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Video
Categoria:Aree naturali protette del libero consorzio comunale di Siracusa Categoria:Zone di protezione speciale della Sicilia Categoria:Augusta (Italia) Categoria:Saline del libero consorzio comunale di Siracusa