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La terza stagione della serie televisiva Delitti in Paradiso, composta da 8 episodi della durata di 60 minuti l'uno, è stata trasmessa in prima visione assoluta nel Regno Unito da BBC One dal 14 gennaio al 4 marzo 2014. Kris Marshall entra nel cast principale. Ben Miller partecipa come guest star nel primo episodio della stagione.

In Italia la stagione è stata trasmessa in prima visione da Rai 2 dal 6 luglio al 24 agosto 2014.

nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV Regno UnitoPrima TV Italia1 Death of a Detective Morte di un poliziotto 14 gennaio 2014 6 luglio 20142 The Wrong Man L'uomo ombra 21 gennaio 2014 13 luglio 20143 An Artistic Murder Un omicidio artistico 28 gennaio 2014 20 luglio 20144 Ye of Little Faith Una piccola fede 4 febbraio 2014 27 luglio 20145 Political Suicide Suicidio politico 11 febbraio 2014 3 agosto 20146 The Early Bird Il primo uccello 18 febbraio 2014 10 agosto 20147 The Man with the Golden Gun L'uomo dalla pistola d'oro 25 febbraio 2014 17 agosto 20148 Rue Morgue Rue Morgue 4 marzo 2014 24 agosto 2014

Morte di un poliziotto Titolo originale: Death of a Detective Diretto da: Cilla Ware Scritto da: Robert Thorogood Trama Richard incontra per caso Angela, Roger, James e sua moglie Sasha, compagni ai tempi dell'università. Sono a Saint Marie per una rimpatriata. Lo invitano a una festa nella villa che hanno affittato. Mentre gli altri si divertono in sala, lui sta solo, in veranda. Angela s'avvicina e lo trova senza vita. Fidel, Dwayne e Camille sono distrutti. Dwayne esclude che qualcuno si sia introdotto dalla veranda di una villa così arroccata. L'assassino è tra i presenti. Richard è morto sul colpo, pugnalato con un rompighiaccio. S'era presentato con un libro in francese, Il rosso e il nero, il che è strano: non sapeva la lingua. Da Londra arriva il suo sostituto, Humphrey Goodman, trasferitosi in attesa di sua moglie Sally. Appare maldestro, ma Patterson lo presenta come uno dei migliori investigatori di Londra.

Richard, in veranda, dava le spalle alla sala. Aveva bevuto una tazza di tè: Angela si era avvicinata e Richard le aveva chiesto di portargliene un'altra. Poi Sasha era andata da lui per portargli un vassoio di patatine. Infine James si era avvicinato per dargli la seconda tazza di tè. Accanto al cadavere c'erano sia il vassoio sia la tazza, vuoti: aveva mangiato e bevuto. L'ultimo ad andare in veranda, prima che Angela trovasse il cadavere, era stato Roger, ma non s'era avvicinato a Richard: aveva solo controllato il barbecue, a pochi metri da Richard, che vedeva di schiena. Roger è un modesto agente immobiliare, Angela è avvocato, James è consulente finanziario. Sasha aveva fondato una compagnia di software, poi ceduta per una fortuna; lei aveva avuto un incidente in auto sopravvivendo, ma la sorella Helen, che era con lei, morì. Humphrey non crede che siano lì per caso: Angela ammette di avere scelto Saint Marie per rivedere Richard. Sapeva che viveva sull'isola. Era sempre stata innamorata di lui, che aveva occhi solo per Sasha.

Arriva, spedito dalla madre di Richard, un pacco con l'album fotografico di Richard ai tempi di Cambridge, con un biglietto: "Spero che quello che cerchi sia qui". Camille nota che nella foto di laurea manca Roger: infatti era stato espulso quando Richard lo aveva denunciato al rettore, dato che copiava agli esami. Nonostante l'astio che provava per Richard, lui giura di non averlo ucciso, tanto più dopo anni in cui non si sono visti. Humphrey non riesce a capire perché uno dei vecchi compagni di università di Richard, che non vedeva da venticinque anni, ora abbia deciso di ucciderlo, alla villa, col rischio di essere scoperto. Humphrey ipotizza che si tratti di un gesto dettato dalla fretta: Richard aveva scoperto qualcosa e l'assassino è stato costretto a ucciderlo il prima possibile. Humphrey trova un nesso tra il libro Il rosso e il nero e l'album fotografico: una foto di Sasha mentre studia quel libro per la tesi.

Humphrey va sul luogo del crimine e resta sorpreso nel vedere radunati tutti i sospettati. Camille gli dice che Richard faceva così. Humphrey spiega i fatti, prendendo esempio dall'indovinello della volpe, dell'oca e del pacco di fagioli. Per capire chi aveva ucciso Richard va capita l'alternanza degli eventi. L'assassina è Sasha e James è stato suo complice. Angela, prima ad avvicinarsi a Richard, portò via la tazza di tè che lui aveva bevuto, poi Sasha portò le patatine e colse l'occasione per pugnalarlo. Il vassoio che aveva portato era quasi vuoto, per far credere che Richard avesse mangiato le patatine e fosse ancora vivo dopo che lei si era allontanata. Poi James si era avvicinato al cadavere di Richard, facendo credere a tutti che fosse ancora vivo: gli portò la seconda tazza, che risultava bevuta, ma in realtà era la prima, vuota, che Angela aveva portato via e che James aveva riportato, simulando che fosse una seconda tazza, piena. Ciò per far pensare che Richard fosse ancora vivo quando James si era allontanato.

Humphrey capisce. Sasha era morta nell'incidente: Helen è la sopravvissuta. Si appropriò dell'identità di Sasha in accordo con James (che forse tradiva la moglie con la sorella), diventando ricca con la vendita della società. Le due si somigliavano molto. Helen per diventare più simile alla sorella si era anche sottoposta a un intervento chirurgico. Quando Richard l'aveva vista per la prima volta, aveva ipotizzato che non potesse essere Sasha, trovandone conferma mostrandole il libro Il rosso e il nero di cui Helen non sapeva niente. Helen e James capirono che Richard aveva scoperto tutto e decisero di ucciderlo subito. Helen e James vengono arrestati.

Humphrey si sistema nell'alloggio del suo predecessore. Trova in segreteria un messaggio di Sally che, dopo avergli detto di non amarlo più, lo informa che non verrà a Saint Marie.

Ascolti Regno Unito: telespettatori Ascolti Italia: telespettatori – share 7,85%

L'uomo ombra Titolo originale: The Wrong Man Diretto da: Cilla Ware Scritto da: Robert Thorogood Trama Una troupe gira a Saint Marie un film sugli zombie. Protagonista è Lexi, giovane attrice, assai promettente. Durante una scena è sostituita dalla controfigura Thea, che muore. Humphrey e la squadra indagano: Thea ha assunto tetrodotossina, il "veleno del pesce palla", che si estrae dall'animale. Stando all'autopsia, la vittima aveva mangiato solo un cioccolatino alla ciliegia. Lexi ne aveva ricevuto alcuni in regalo, da lei offerti ai colleghi: solo quello mangiato da Thea era avvelenato. Lexi ammette che il gusto ciliegia è il suo preferito, quindi Thea è morta per sbaglio, perché il veleno era per Lexi: chi la voleva morta sapeva cosa avrebbe scelto. Thea e Lexi erano amiche, conoscendosi dai tempi dell'adolescenza, ma Thea aveva frequentato cattive compagnie, finendo pure in prigione per aver ucciso una persona durante una tentata rapina. Era venuta da Lexi in cerca di aiuto e lei le aveva offerto un lavoro.

Chi voleva uccidere Lexi potrebbe ritentare. Ognuno avrebbe un movente. Il regista Carl è sposato con due figlie: la moglie è una amica di Lexi e lei ha scoperto che Carl la tradisce con Susie, l'assistente. Carl è sempre stato un marito infedele: la sua prima moglie divorziò per i suoi tradimenti, portando via il figlio. Inoltre Carl aveva promesso a Susie che l'avrebbe fatta diventare un'attrice, per cui Susie vedeva in Lexi un ostacolo. Anche lo sceneggiatore Arnold prova astio contro Lexi, che ha imposto che nel sequel del film Arnold sia estromesso dai lavori. Arnold è in decadenza e tale esclusione sarebbe fatale. Humphrey e Camille scoprono che si era consultato con un anatomopatologo sulla tetrodotossina, ma Arnold afferma di averlo fatto solo per il film, mostrando il passo della sceneggiatura che ne parla. Fidel chiede aiuto a un informatore, il quale gli rivela che Susie aveva acquistato della tetrodotossina. Camille e Humphrey vanno a trovarla in albergo: la trovano morta, avvelenata con la tetrodotossina. C'è una boccetta accanto al letto: pare che prima lei abbia ucciso Thea per errore e che poi si sia suicidata, pensando che la Polizia stia scoprendo tutto.

Il caso sembra chiuso, ma poi Humphrey ha un'intuizione, capendo che Susie era innocente, e che a uccidere lei e Thea è stata Lexi. Lexi aveva due scatole. In una i cioccolatini erano avvelenati: Lexi ne offrì uno a Thea, che scelse quello alla ciliegia. L'altra scatola, con i cioccolatini non avvelenati, era stata offerta ai colleghi, facendo credere che le fossero stati regalati, in modo che si credesse che Thea avesse preso il cioccolatino tra quelli che Lexi aveva offerto ai colleghi. Lexi, fingendosi Susie, aveva acquistato la tetrodotossina, e poi sempre con lo stesso veleno l'aveva uccisa. Humphrey fa arrestare Lexi: aveva ucciso Thea perché non voleva farsi ricattare. Lexi infatti era stata sua complice nel lontano omicidio, ma Thea era stata l'unica a finire in prigione. Non aveva coinvolto Lexi, ma uscita dal carcere, aveva preteso che Lexi si sdebitasse. La spiegazione avviene davanti a tutti i sospettati, perché Humphrey aveva detto a Camille che nel caso precedente si era divertito a esporre il tutto alla maniera di Richard.

Humphrey dice a Camille che sua moglie non verrà; già da tempo le cose tra loro andavano male e ora sua moglie ha deciso di lasciarlo. Camille gli dice che stare a Saint Marie potrebbe rivelarsi un'opportunità per imparare nuove cose e diventare indipendente.

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Un omicidio artistico Titolo originale: An Artistic Murder Diretto da: Dusan Lazarevic Scritto da: Paul Logue Trama Dwayne e Fidel sono in servizio presso una mostra d'arte, organizzata da Leo Pascal; il quadro di maggior valore, che a breve verrà venduto per un'enorme cifra, è La ragazza della sirena. Alla mostra Fidel incontra Carlton Paris: tra i due c'è una certa tensione quando si guardano e in seguito Carlton, lascia la mostra improvvisamente. Carlton poi telefona alla polizia, con la chiamata che viene dirottata a Dwayne, dicendogli di essere in pericolo: una donna armata di pistola è in casa sua. Dwayne e Fidel si precipitano a casa di Carlton e lo trovano morto.

L'assassino ha ucciso la vittima con una calibro 45. Non c'è il cellulare con cui Carlton ha telefonato a Dwayne. Carlton aveva con sé degli occhiali da lettura, il che vuol dire che prima di morire era impegnato a leggere: la sua libreria è molto fornita, pure con Passeggiate ai Caraibi, guida turistica in tre volumi. Humphrey nota che manca il secondo. Carlton viveva nel lusso: si faceva mantenere dalle donne che frequentava. Era un gigolò: spesso portava le sue clienti a eventi mondani, e i libri che lui aveva lo aiutavano a documentarsi sui vari argomenti culturali, al fine di fare sempre buona impressione. Tra le clienti di Carlton c'erano il giudice Stone e la ricca ereditiera Dorothy Foster. Erano entrambe alla mostra e con loro anche il ricco Marc Campese con la giovane moglie Lauren. Quest'ultima aveva una relazione con Carlton, innamorato di lei: infatti Lauren progettava di lasciare il marito e di scappare con Carlton a New York. In passato Fidel era stato un buon amico di Carlton e Lauren, ma quando era entrato in polizia aveva deciso di chiudere i rapporti con lui, ritenendo inappropriato essere amico di un gigolò.