È soprannominato il Falco.
Caratteristiche tecniche Ambidestro, nasce come stopper, ma grazie alla grande duttilità tattica riesce nel corso della sua carriera a interpretare tutti i ruoli della difesa, in particolar modo quello del terzinoIl Genoa fa esordire Colausig a Foggia nella gara del primato, La Stampa, 23 novembre 1968, pag.12In extremis il Genoa batte il Cesena: 1-0, Stampa Sera, 16 settembre 1968, pag.8.
Carriera Gli esordi Inizia la sua carriera nel 1963, all'età di 16 anni, esordendo in seconda categoria con la squadra della sua città: il Concordia. Nella stagione successiva passa al Portogruaro in Serie D, squadra con la quale colleziona 32 presenze; viene inoltre convocato nella Nazionale JunioresOggi a Firenze gli juniores per il torneo dell'UEFA , L'Unità, 20 gennaio 1965, pag.9.
Le prestazioni del giovane in Serie D attirano l', che nella stagione 1965-1966 ne acquista il cartellino. A Milano viene aggregato alla Primavera del mister Osvaldo FattoriL'Inter batte la Lazio: 1-0 , L'Unità, 3 giugno 1966, pag.14. Con la squadra nerazzurra batterà la Juventus nella finale nazionale del campionato Primavera aggiudicandosi il trofeo.
Il Rapallo Ruentes e lo Spezia L'esperienza con l'Inter dura una sola stagione, poiché la società decide di cederlo al Rapallo Ruentes, squadra militante in Serie C. Con i bianconeri ruentini gioca 30 partite su 34 specializzandosi nel ruolo di stopper.
Nella stagione 1967-1968 passa allo Spezia, sempre in Serie C, collezionando 27 presenze e sfiorando la promozione nella serie cadettaStagione 1967-1968 Tifosolospezia.altervista.org. Nella nuova squadra ricopre il ruolo di terzino, dimostrando ancora una volta una notevole duttilità tattica.
Il Genoa e la parentesi Taranto
Nella stagione 1968-1969 il suo cartellino viene acquistato dal approdando così nella serie cadetta, ma anche qui i numerosi infortuni ne influenzano le presenze.
Nella stagione successiva viene ceduto al Taranto, a causa delle difficoltà economiche del club ligureUn diciottenne (Maselli) sarà il "cervello" rossoblu, Stampa Sera, 3 novembre 1969, pag.12, che a fine campionato retrocede in Serie C. Falcomer giocherà in Puglia per una breve parentesi di tempo (da novembre a febbraio), collezionando 8 presenzeTaranto 1969-1970 Xoomer.virgilio.it prima di tornare al Genoa nella stagione 1970-1971Il Genoa a Salice Terme, Stampa Sera, 3 agosto 1970, pag.9. L'ultimo anno con il Grifone inizia nel migliore dei modi per il difensore di Concordia: con l'infortunio di uno dei due terzini titolari (Franco Ferrari), Falcomer viene chiamato a sostituire il compagno. Esordisce come titolare prima contro l' e poi contro l'Entella.
Inizialmente riconfermato per la stagione 1971-1972Il Genoa sconfitto a Tortona: 1-0, La Stampa, 27 agosto 1971, pag.16, passa poi al , squadra militante in serie C, fuori dalla finestra del calciomercato, sfruttando un cavillo legaleCorso: "Herrera non può copiare l'Ajax" , L'Unità, 25 luglio 1973, pag.10. Dopo due stagioni con la formazione abruzzese si trasferisce nella squadra che lo aveva visto nascere calcisticamente: il Concordia. È qui che nel 1974 deciderà di ritirarsi, chiudendo definitivamente con il calcio giocato.
Palmarès Club Competizioni nazionali
Genoa: 1970-1971
Competizioni giovanili
Inter: 1965-1966
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni