Nel 1995 si è laureato presso la Webster University di Saint Louis. Il successo delle sue opere a fumetti gli ha valso il titolo di New York Times Best-Selling writer e artistScrittore e artista di cui almeno un'opera è entrata tra le 10 più vendute in una settimana di riferimento secondo le classifiche di vendita stilate secondo le attendibili e verificabili stime del New York Times AA.VV. in Indie Edge: Matt Kindt, in AA.VV., Previews n.306, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, marzo 2014, p.14. Ha collaborato sia con case editrici indipendenti sia con le Big-Two (Marvel e DC Comics). Tra le sue opere originali vi sono: Pistolwhip e Superspay (per Top Shelf Publishing), MIND MGMT, Depth. H., la trilogia Ether, Crimson Flower, Fear Case, Bang (per Dark Horse Comics),Black Badge, Grass Kings, Folklords (per Boom!Studios), Unity, Ninjak, Divinity, Eternity e Rai (per Valiant Entertainment), Suicide Squad, Justice League of America, Revolver e altri per la DC/Vertigo, qualche sporadico lavoro per Marvel tra cui segnalare una miniserie di Spider-Man per l'imprint Marvel Knights"Biografie", in . Ha inoltre collaborato con diversi indie-publisher minori tra cui First Second e Bad Idea.

Dal 2014 si è particolarmente dedicato ad opere Creator-owned (fumetti di cui detiene i diritti intellettuali, di pubblicazione ed eventuali utilizzi per progetti cross-mediali e merchandising), tralasciando in gran parte il suo impegno su personaggi creati per e/o di proprietà su commissione di altre case editrici quali Marvel Comics, DC Comics, mantenendo però sempre una stretta collaborazione con la Valiant ComicsDan Wickline, in "Valiantly Rising to the Challenge", in .. I principali canali di distribuzione e pubblicazione in questa fase vedono la preferenza di indie-publisher quali Dark Horse Comics e Boom!Studios. Sono da sottolineare le sue frequenti collaborazioni con il connazionale e amico autore/artista Jeff Lemire in particolare sulla serie Sweet Tooth e su opere relative al Black Hammer Universe.

Oltre che negli USA le sue opere sono pubblicate in lingua Italiana, Francese, Spagnolo, Tedesco e Coreano.

Tra il 2020 e il 2021, insieme all'attore Keanu Reeves e al disegnatore Ron Garney, crea la serie a fumetti BRZRKR con protagonista un guerriero immortale mezzo-uomo e mezzo-Dio. Il primo albo, annunciato a marzo riceve un ordine di oltre 615 mila copie (prima tiratura), rendendolo l'albo originale e facente parte degli editori indipendenti (ovvero non Marvel e/o DC) ad aver venduto più copie in quasi trent'anni.

Nel 2022 fonda l'imprint Flux House in collaborazione con Dark Horse Comics. L'obbiettivo è quello di pubblicare fumetti indipendenti sia suoi sia di altri autori e il cui genere sia il crime, la fantascienza e l'umoristico, raccontati in maniera non tradizionale.

Carriera

Proponimenti e difficoltà degli esordi Matt ha sempre desiderato lavorare nel campo dei comic sin da quando era ragazzino è già durante il periodo del Liceo (High School) si dilettava a realizzare dei mini fumetti dai contenuti comici e satirici. Affronta poi un periodo dove la sua passione si affievolisce anche perché non si trova particolarmente invogliato dai fumetti mainstream statunitensi di genere prevalentemente super eroistico dominato dai personaggi Marvel e DC. Nel corso della sua carriera non sarà mai particolarmente interessato agli iconici eori delle Big Two, trovandosi invece più a suo agio con super eroi del mercato indipendente o da lui stesso creati. Anche se la parte rilevante delle sue opere tende a vertere maggiormente su fumetti di genere vario da lui creati e su cui può far valere una notevole libertà creativa. Un rinnovato interesse nei fumetti ritorna a fine anni ottanta con il fiorire di fumetti indipendenti. Cita espressamente la serie Eightball pubblicata dalla Fantagraphics Books come punto di riferimento e ispirazione in quanto vi trova materiale alquanto differente dalle pubblicazioni mainstream e indirizzato espressamente ad un pubblico più maturo che non quello adolescenziale. Matt comprende che il mercato si sta ampliando e il successo di case editrici indipendenti (quali la Dark Horse Comics, la Valiant Comics e l'arrivo della Image Comics) apre l'opportunità per dare spazio ad idee alternative. Anche l'aspetto super eroistico viene rivalutato soprattutto dopo aver osservato la gestione del nuovo Universo Valiant creato da Jim Shooter, Barry Windsor-Smith, Bob Layton (e altri). La passione per i fumetti dei primi anni della Valiant Comics lo porteranno in futuro ad una stretta collaborazione con la casa editrice fondata dall'ex-redattore capo della Marvel Comics. Ormai prende forma la ferrea decisione di essere un fumettista anche se passa oltre un decennio prima del suo esordio e inizialmente, una volta conclusa l'università si dedica all'attività di graphic designer. Dal suo esordio (nel 2001), il suo proponimento è di arrivare un giorno a poter vivere solo grazie agli introiti derivati dalla creazione e pubblicazione delle sue opere. Nonostante il successo iniziale ottenuto dalla critica (per Pistolwhip) il suo impegno a tempo pieno come fumettista (dal 2003) non gli garantisce sicurezza economica. Una fase che riesce parzialmente a raggiungere solo nel 2008, in particolare con la serie MIND MGMT per la Dark Horse. Da questo momento in poi le sue opere e gli ingaggi ottenuti da case editrici come Marvel, DC e Valiant, gli garantiscono la possibilità di dedicarsi full-time alla sua passione anche se i momenti di difficoltà permangono fino al secondo decennio del XXI secolo.

Debutto (2001-2002) Nel 2001 Kindt ha pubblicato il suo primo lavoro intitolato Pistolwhip che, sebbene non molto noto al grande pubblico, ha ottenuto un buon successo di critica ed è stato inserito da Time Magazine nella top 10 dei romanzi grafici del 2001AA.VV. in biografia dell'autore, in Matt Kindt (testi-disegni), Revolver, Bao Publishing (edizione italiana), Milano, 2012, p.170. L'opera viene pubblicata dalla Top Shelf Productions e lo vede sia autore dei testi che dei disegniMatt Kindt, Jason Hall (testi) - M.Kindt,J.Hall (disegni), Pistolwhip, Top Shelf Productions, Portland(Oregon), 2001. In contemporanea a questa esce anche una graphic novel dal titolo Mephisto and The Empty Box di cui si occupa dei soli disegni in collaborazione con Jason Hall (autore anche dei testi)Jason Hall (testi) - J.Hall e M.Kindt (disegni), Maphisto and The Empty Box, Top Shelf Publishing, Portland(Oregon), 2001. Quest'ultimo ha collaborato con Matt anche su Pistolwhip e sul sequel Pistolwhip and The Yellow MenaceJason Hall (testi) - Matt Kindt (disegni), Pistolwhip and The Yellow Menace, Top Shelf Productions, Portland(Oregon), 2002. Nel 2002, sempre insieme a Jason Realizza una breve storia a fumetti per la rivista antologica Dark Horse Mavericks: Happy Endings. Kindt desidera essere un fumettista completo ed è uno dei pochi esponenti del settore che arriva a scrivere, disegnare, colorare e fare lettering di alcune sue opere. Afferma che questo è l'unico modo per arrivare ad avere un pieno controllo di ciò che sta creando e ti permette inoltre di rivedere e migliorare le idee iniziali. Infatti ogni volta che passi allo step successivo hai modo di ripensare, rivedere e modificare quello che era stato il concept iniziale. Col procedere della carriera Matt tende però a specializzarsi nel ruolo di scrittore, aspetto che gli è più congeniale, non rinunciando però a realizzare sporadicamente fumetti, anche come serie regolari, che lo vedono nel ruolo di scrittore e disegnatore. La scelta del ruolo unico di scrittore gli permette però di dedicarsi a più lavori contemporaneamente riuscendo a completare almeno 4 o 5 sceneggiature al mese nei periodi di piena attività.

Periodo di transizione (2002-2009) Negli otto anni successivi al suo debutto Matt non riesce ad ottenere nessun ingaggio stabile (e quindi remunerativo) presso le due principali case editrici Marvel-DC. Le sue opere creator-owned non gli garantiscono stabilità economica ed ottiene solo ingaggi sporadici dalle case editrici indipendenti. Tra queste abbiamo la storia breve realizzata per il n.4 di Michael Chabon Presents (ottobre 2004 per Dark Horse), un'altra storia breve per Postcards:True Stories that Never Happened (2007 per Random House), una storia breve per l'albo celebrativo The Tick's 20th Anniversary Special Edition (2007 per New England Comics) e diverse altre. Da notare che nel 2004 esce 2 Sisters: a superspy graphic novel che rappresenta la prima opera originale realizzata da Matt Kindt come autore completo (ne realizza testi e disegni senza contributo di altri autori). La storia qui iniziata prosegue in una serie messa online settimanalmente tra il febbraio 2006 e il febbraio 2007 (raccolta nello stesso anno in formato trade paperback). A concludere questa trilogia di spionaggio viene pubblicata nel 2010 la graphic novel Super Spy: The Lost Dossiers. Tutte le opere della serie Super spy sono edite da Top Shelf Productions. Nel 2008 Matt ha la possibilità di mettersi in luce grazie ad una collaborazione con Alan Moore nell'opera Lost Girls che gli vale un Harvey Award. Le sue capacità vengono anche individuate da Karen Berger, direttrice editoriale dell'etichetta Vertigo della DC Comics, per la quale Matt pubblica la sua prossima opera originale.

Affermazione e successo (2010-2014)