La repubblica di Poglizza (in croato Poljica) era una comunità dalmata, sotto protettorato veneziano, che riuscì a mantenere la propria autonomia dalla fine del medioevo ai primi dell'Ottocento. Il nome deriva da polje (pianura). Era costituita da dodici borghi ed ubicata nella curva sudorientale compiuta dal fiume Cettina prima di confluire a Almissa, nelle valli del Mosor. Attualmente i suoi villaggi fanno parte dei comuni di Podbablje e Almissa.

Forma di governo Le prime notizie su Poglizza le fornì il naturalista Alberto Fortis, nel 1774, nel suo libro Viaggio in Dalmazia: prima della sua dettagliata testimonianza la repubblica tra le sperdute montagne era considerata leggendaria e non effettivamente esistente.Il territorio era sottoposto a tutela della Serenissima che concedeva larga autonomia. Lo statuto, redatto nel 1440, rivisitato nel 1485, nel 1515 e nel 1665, era diviso in 116 articoli ed oggi esposto nel museo di Almissa. Questo documento conteneva una descrizione della normativa e del sistema di governo, era considerato il più importante della storia croata (unitamente al codice di Vinodol del 1288), in quanto scritto nel dialetto locale (čakaviano). Una delle voci più significative dello statuto riguardava il principio che "ognuno ha il diritto di vivere", concetto singolarmente moderno e contrastante con le leggi medievali europee che prevedevano pure la tortura, oltre alle pene capitali.Grekov, pp. 42-44

Poglizza era una repubblica oligarchica, il cui capo, gran conte poi gran principe (ci furono 16 conti e 51 principi), veniva democraticamente eletto dal popolo: il primo fu Dalis (1070), l'ultimo Ivan Čović, dal 23 aprile 1803 al 10 giugno 1807, quando le truppe napoleoniche abolirono la sua indipendenza.

Lo stemma della repubblica poglizzana, unitamente al sigillo, era caratterizzato dalla figura di san Giorgio uccisore del drago e suo protettore: alcuni esemplari sono tuttora conservati nel museo di Almissa.von Pavich, p. 16.

Storia La repubblica era ripartita in tre zone: Poglizza Alta (Zagorska), dietro il Mosor (), più lontana dal mare Adriatico e sita nell'entroterra montagnoso; Poglizza Media (Zavrska), la parte più estesa (50%), dal fiume Zrnovnica al rio Cetina a Zadvarje; Poglizza Bassa (Primorska), sui resti dell'antica colonia greca Eqetium, lungo il mare da Almissa al villaggio di Stobrec.Grekov, p. 25.

Gli abitanti di Poglizza organizzarono e fondarono la parrocchia comune, in cui potevano vivere con proprie leggi, divisa in venti borghi (katuni): Alta (Gornja, Dolac Donji, Gornje); Media (Sridnja, Kostanje, Zvecanje, Cisla, Gata, Dubrava, Sitno, Srinjine); Bassa (Donja, Duce, Jesenice, Podstrana). Cinque dei venti villaggi erano popolati da numerosi liberi contadini di origine spalatina. Gli altri paeselli erano abitati dai discendenti dei tre fratelli che fondarono Poglizza: il capo, detto piccolo duca (knez), veniva eletto tra i più anziani. I tre menzionati fratelli, secondo la tradizione, si chiamavano Tisimir, Kresimir ed Elem, figli del re di Croazia Miroslav, fuggiti dalla Bosnia. Essi occuparono le tre zone di Poglizza nella metà del secolo XV.Fortis, p. 25.

Gli abitanti della repubblica vivevano in villaggi sparsi amministrati da un conte sotto la potestà suprema di un gran principe. Questi funzionari, con i tre giudici, erano sempre di nobile nascita: esistevano due categorie di aristocratici, i croati e quelli provenienti da altre zone del regno.AA.VV., p60Almissa ricevette uno statuto, nel 1207, dal re Andrea II d'Ungheria e rimase sotto la protezione magiara fino al 3 marzo 1444, quando, insieme a Poglizza, accettò la sovranità di Venezia, pur conservando la libertà interna.La repubblica, insieme alla Bosnia, dovette spesso combattere contro l'aggressività dell'Impero ottomano. Mila Gojsalic, una giovane donna locale, divenne un'eroina e sacrificò se stessa per il bene di Poglizza, durante un conflitto con i turchi.Dopo la caduta della Repubblica di Venezia, nel 1797, Poglizza passò all'Austria. Nel 1806 l'armata francese del maresciallo Marmont occupò il territorio dell'antica repubblica segnando la fine della sua autonomia: caduto Napoleone I, non fu restaurata, ma fu assorbita da Vienna.von Pavich, p. 88.

Conti e gran principi di Poglizza (1070-1807)Dalmazia veneta e romana, p. 45. I conti (1070-1350)

N° titolo NomePeriodo1 conte Dalizio 1070 2 conte Visen 1076, 10783 conte Vratina 10884 conte Kačić 11005 conte Gregor Ivanišević 11206 conte Domaso Papalli 11447 conte Alberti 11458 conte Michiel Francesco Ivancichio 11469 conte Comulli Petracca 114810 conte Lovretić 114911 conte Ivan Papalli 120012 conte Tolen 123913 conte Mladen Šubić II 132214 conte Gregor Jurinić 132815 conte Jure Rajčić 134516 conte Dražoe, signore di Kamengrad 1350 I gran principi

N°TitoloNomePeriodo1 gran principe Grisogomo 14442 gran principe Cindro 14503 gran principe Arnerio Lovretić 14514 Gran Principe Žane Žanić 14545 gran principe Mijo Pocolić 14586 gran principe Matija Tusčević Scinsić 14597 gran principe Komula Vitković 14618 gran principe Dujam Papalić 1468, 1482-839 gran principe Stipan Mikulić 146910 gran principe Dujam Maričić 147911 gran principe Ivan Petrović 1499-150012 gran principe Marian Gregolić 150013 gran principe Augustin Maričić 1503-150414 gran principe Ivan Jovanović 1504-1115 gran principe Ivaniš Nenada Dražoević 1511-4616 gran principe Ivan Augustinović 1512-37, 1546-6717 gran principe Jure Pavić 1537, 1607-0918 gran principe Radoš Sladoević 154119 gran principe Augustin Maričić 155520 gran principe Nikola Sudgić 1567-8121 gran principe Stipan Mikulić 1581-160522 gran principe Pavo Pavić 159623 gran principe Radoš Sudgić 1609-2624 gran principe Nikola Gojaković 161925 gran principe Ivan Sikić 162026 gran principe Jure Sinovčić 1626-28, 1655-7627 gran principe Pavo Sudgić 1628-3228 gran principe Jure Pavić 1632-5529 gran principe Stipan Bobetić 165230 gran principe Pavo Sučić 1676-7831 gran principe Ivaniš Novaković 1678-8432 gran principe Luka Sinovčić 1684-170133 gran principe Marko Barić 1701-04, 1708-10, 1712-16, 1740-4234 gran principe Marko Sinovčić 1704-0835 gran principe Ivan Sinovčić 1706, 1716-1736 gran principe Jure Novaković 1707, 1760-68, 1783-8937 gran principe Ivan Barić 1710-12, 1717-2138 gran principe Petar Barić 171139 gran principe Ivan Novaković 1721-3240 gran principe Pavo Pavić 172841 gran principe Petar Sinovčić 1732-4042 gran principe Ivan Pavić 175643 gran principe Frano Pavić 1766-68, 1770-77, 179644 gran principe Ivan Jerončić 1768-71, 1768-71, 1777-7845 gran principe Andrija Barić 1778-8346 gran principe Ivan Sičić 178947 gran principe Matija Kružičević 179348 gran principe Frano Gojsalić 179649 gran principe Marko Žuljević 1797-9850 gran principe Matija Mianović 1799-180151 gran principe Ivan Čović 1803-1806,1806-10 giugno 1807

Note

Bibliografia AA. VV., La Dalmazia, Bologna 1943. L. V. Bertarelli, Dalmazia, Milano 1934. Dalmazia veneta e romana, Società Nazionale "Dante Alighieri", 1941. A. Fortis, Viaggio in Dalmazia, Venezia 1774. B. D. Grekov, Dir altokroatische Republik Poljica, Akademie Verlag, Berlino 1961. A. von Pavich, Beitrage zui geschichte der republik Poljica bei Spalato, Vienna 1907.

Voci correlate Croazia Dalmazia Repubblica di Venezia

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