Magneto, il cui vero nome è Max Eisenhardt, anche conosciuto come Erik Lehnsherr,X-Men (vol. 2), n. 72 è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics.

Ispirato al supercattivo della DC Comics Dottor Polaris, Magneto apparve per la prima volta sulle pagine di The X-Men (vol. 1) n. 1 (settembre 1963), noto anche come Signore del magnetismo. È un mutante in grado di generare e controllare campi magnetici e attraverso di essi controllare e manipolare i metalli, soprattutto ferrosi. Magneto considera i mutanti evolutivamente superiori agli umani e rifiuta la possibilità di una pacifica coesistenza uomo-mutante; inizialmente mirava a conquistare il mondo per consentire ai mutanti, a cui si riferisce come homo superior, di sostituire gli umani come specie dominante. Da allora gli scrittori hanno approfondito le sue origini e motivazioni, rivelando che è un sopravvissuto all'Olocausto i cui metodi estremi e la cui filosofia cinica derivano dalla sua determinazione a proteggere i mutanti dal subire un destino simile per mano di un mondo che teme e perseguita i mutanti.

È un vecchio amico del professor Charles Xavier, il protettore e mentore degli X-Men, ma le loro diverse filosofie causano a volte una spaccatura nella loro amicizia. Tra i più potenti ed influenti mutanti della Terra, nella sua storia editoriale ha ricoperto diversi ruoli: inizialmente un supercriminale che è stato la principale nemesi degli X-Men, successivamente è diventato un loro membro ed un supereroe; ultimamente ricopre anche la figura di antieroe assieme a Ciclope (l'ex leader degli X-Men, diventato nel frattempo un ricercato dalle autorità). La storia della creazione del personaggio è stata paragonata al leader dei diritti civili Malcolm X e al fondatore della Lega di Difesa Ebraica Meir Kahane.

Nel 2009 è stato inserito al primo posto nella classifica dei 100 più grandi cattivi nella storia dei fumetti stilata da IGN. È stato inserito al 17º posto nella classifica dei 100 più grandi antieroi mai creati da Wizard,Wizard, n. 177, luglio 2006. ed è stato classificato come il 9° personaggio dei fumetti più grande nella lista dei 200 migliori personaggi, risultando il secondo miglior antieroe in quella lista.

Storia editoriale Apparso per la prima volta su The X-Men n. 1 (settembre 1963), Magneto fece la sua comparsa come primo e principale avversario del team di giovani mutanti che davano il titolo alla testata. Benché sia stato quasi sempre presente all'interno dei vari titoli dedicati ai mutanti, la prima miniserie a lui dedicata intitolata Magneto (novembre 1996 - febbraio 1997), scritta da Peter Milligan e Jorge González e disegnata da Kelley Jones, raccontava del periodo in cui si credeva che fosse stato ringiovanito e soffrisse di amnesia, facendosi chiamare Joseph; fu poi rivelato che questi era un clone. Nel periodo in cui ottenne la sovranità dell'isola di Genosha vennero pubblicate altre due miniserie dal titolo Magneto Rex (scritta da Joe Pruett e disegnata da Brandon Peterson) e Magneto: Dark Seduction (scritta da Fabian Nicieza e disegnata da Roger Cruz). L'ultima, in ordine cronologico, è stata X-Men: Magneto Testament, scritta da Greg Pak e disegnata da Carmine Di Giandomenico, con la quale si mettevano finalmente in chiaro le origini ebree e l'esperienza dell'olocausto del Signore del magnetismo e veniva rivelato il suo vero nome.

Biografia del personaggio Origini Max Eisenhardt nasce negli anni '20 a Norimberga, in Germania, da una famiglia borghese ebrea. In gioventù, si innamora di una giovane di etnia rom, Magda e, dopo aver vinto un trofeo scolastico, viene accusato di aver imbrogliato poiché, in quanto ebreo, ritenuto incapace di vincere una manifestazione sportiva.X-Men: Magneto Testament (Vol. 1) n. 1, novembre 2008.

In seguito all'aggravarsi della situazione razziale in Germania, all'alba dell'emanazione delle leggi di Norimberga nel 1935, la sua famiglia fugge in Polonia, dove viene catturata durante l'invasione tedesca e confinata nel ghetto di Varsavia. Quando, nel 1942, i tedeschi rastrellano il ghetto e deportano gli ebrei nel campo di Treblinka, Max e la sua famiglia si danno alla fuga ma vengono rintracciati dai nazisti. Suo padre, sua madre e sua sorella vengono uccisi, Max si salva per miracolo.X-Men: Magneto Testament (Vol. 1) n. 3, gennaio 2009. Dopo un po', il giovane viene comunque trovato e condotto ad Auschwitz, dove diviene un Sonderkommando e si riunisce al suo amore adolescenziale, Magda, con la quale fugge durante una rivolta. I due si nascondono in Carpazia ed hanno una figlia di nome Anya.Classic X-Men (Vol. 1) n. 12, agosto 1987.

Dopo poco, Max assume una nuova identità, quella di Erik Lehnsherr, e si nasconde tra le comunità rom, facendosi talvolta chiamare Magnus. Insoddisfatto della vita nel villaggio, la piccola famiglia si trasferisce a Vinnytsia, in Ucraina. Qui Erik si rende conto, per la prima volta, di avere dei poteri mutanti quando scaglia un piede di porco contro il suo datore di lavoro. Rientrato a casa, trova la sua dimora data alle fiamme dagli abitanti della comunità terrorizzati dai suoi poteri. Distrutto dal dolore per la morte della figlia, Erik uccide senza pietà i membri del villaggio. Sua moglie Magda, spaventata, fugge da lui e si nasconde in Transia.

Erik parte per Israele e si stabilisce ad Haifa dove, sotto lo pseudonimo di Erik Magnus, lavora come volontario per le cure delle vittime dell'Olocausto. Qui conosce e stringe amicizia con Charles Xavier, con cui scambia opinioni sulla possibile coesistenza tra mutanti e umani. I due uniscono le forze per salvare una loro amica, Gabrielle Haller, dal Barone von Strucker e dai suoi agenti dell'Hydra e rivelano l'uno all'altro di essere mutanti. Alla fine, Erik si impadronisce dell'oro nazista in mano all'Hydra e scompare nel nulla, consapevole che i suoi punti di vista sono inconciliabili con quelli dell'amico Xavier.Uncanny X-Men (Vol. 1) n. 161, settembre 1982.

Ascesa

Erik inizia a lavorare per un'agenzia segreta, diventando un cacciatore di nazisti con il nome in codice di Magneto. Il suo lavoro, però, finisce per scontrarsi con interessi trasversali dell'agenzia, la quale tenta quindi di disfarsi di lui. Sfuggito ai tentativi di omicidio, l'ennesimo affronto porta Magneto a convincersi di farla finita con il genere umano, giurando di lottare per la supremazia dei mutanti.Official Handbook of the Marvel Universe A-Z (Vol. 1) n. 7, marzo 2009. Magneto, fin dall'inizio, non esita a ricorrere alla forza pur di proteggere i suoi simili e vederli prosperare. La sua prima azione criminale si concretizza nell'attacco alla base americana di Cape Citadel, dove tenta di rubare alcuni missili per utilizzarli contro gli umani. Il suo tentativo viene però sventato dagli X-Men, la squadra di eroi mutanti appena formata dal suo vecchio amico, Charles Xavier.

In seguito, Magneto, creato l'Asteroide M (Asteroid M), base orbitante in cui accogliere i mutanti per allontanarli dagli umani, fonda la Confraternita dei Mutanti Malvagi (Brotherhood of Evil Mutants) squadra di mutanti al suo servizio la cui prima incarnazione consiste in Astra (che però abbandona il gruppo prima dell'inizio delle attività), Mastermind, Toad, e i gemelli Quicksilver e Scarlet.X-Men (Vol. 1) n. 4, marzo 1964. Dopo numerose sconfitte, la prima iterazione della Confraternita giunge a termine con l'arrivo sulla Terra della misteriosa entità nota come Straniero che porta lui e Toad sul proprio pianeta d'origine. Al suo ritorno, la squadra si scioglie a causa dell'addio di Quicksilver e Scarlet, mai pienamente convinti dei piani malvagi della Confraternita.X-Men (Vol. 1) n. 11, maggio 1965.

Magneto prova a riportare Scarlet e Quicksilver tra i ranghi, costringendoli a partire con lui per chiedere alle Nazioni Unite che venga riconosciuta l'indipendenza di una nazione di mutanti. Quicksilver invia una richiesta d'aiuto agli X-Men e ai Vendicatori e, dallo scontro presso la sua base insulare segreta, Magneto esce sconfitto e costretto alla fuga. Mentre è in volo, però, il Signore del Magnetismo viene scaraventato nell'oceano da Toad, ormai stanco dei suoi soprusi. Magneto, creduto morto da tutti, riesce a rifugiarsi nella Terra Selvaggia. Dopo aver artificialmente creato i primi mutati all'interno dei confini della Terra Selvaggia, si scontra con Ka-Zar e gli X-Men. Sconfitto, viene dato nuovamente per disperso.X-Men (Vol. 1) n. 63, dicembre 1969.

Magneto torna alla carica più volte ma i suoi tentativi vengono sempre guastati dai vari gruppi di eroi contro cui sui scontra: Vendicatori, X-Men, Inumani e Difensori. Tempo dopo, utilizzando un'avanzata ed antica tecnologia recuperata vicino al nucleo della Terra, prova a dar vita ad un umanoide artificiale chiamato Alpha. Ribellatosi contro il proprio creatore, Alpha utilizza i propri poteri per far regredire Magneto fisicamente all'infanzia. Deciso a proteggere il vecchio amico, Xavier lo affida alle cure di Moira MacTaggart sull'isola di Muir. Qui, la genetista tenta di modificare geneticamente il mutante, per provare ad eliminare la malvagità dalla sua personalità.X-Men (Vol. 2) n. 2, novembre 1991. Ritornato adulto grazie all'intervento dell'alieno Shi'ar noto come Erik il Rosso (Erik the Red), Magneto decide di modificare il proprio processo di crescita così da guadagnare una seconda giovinezza. Tornato adulto e in forze, le modifiche genetiche introdotte da Moira paiono dissiparsi.X-Men (Vol. 1) n. 104, aprile 1977.

Magneto rimette quindi insieme la Confraternita, formata stavolta da Burner, Lifter, Peeper, Shocker e Slither, ma questa iterazione dura poco. Sconfitto da Capitan America, il Signore del Magnetismo abbandona ancora una volta la squadra.Captain America Annual (Vol. 1) n. 4, novembre 1977. Ritiratosi temporaneamente, gli effetti degli interventi della dottoressa MacTaggart cominciano a fare effetto sulla mente di Magneto. Un ennesimo scontro con gli X-Men porta quasi alla morte della giovane mutante ebrea, Kitty Pryde, e induce Magneto a riconsiderare la sua vita e le sue azioni.Uncanny X-Men (Vol. 1) n. 150, ottobre 1981.

Redenzione

Ritiratosi dalla vita criminale, Magneto scopre che Scarlet e Quicksilver, ex membri della sua Confraternita, sono in realtà il frutto della sua relazione con Magda. In occasione del matrimonio di Scarlet con il sintezoide Visione e della nascita della piccola Luna, figlia di Quicksilver e l'inumana Crystal, Magneto tenta di riconciliarsi con i figli da tempo perduti, ma viene respinto per i crimini commessi in passato.Vision and the Scarlet Witch (Vol. 1) n. 4, febbraio 1983.

Poco tempo dopo, assieme agli X-Men, i Vendicatori e numerosi supercriminali, viene rapito dall'entità aliena nota come l'Arcano e portato sul pianeta Battleworld con lo scopo di combattere in una lotta all'ultimo sangue che sarebbe stata definita come Guerre Segrete. Durante questo periodo, fra la sorpresa di molti che lo ritenevano un criminale, Magneto si schiera al fianco degli eroi venendo difeso da Capitan America e Wasp, che sviluppa nei suoi confronti una certa attrazione.Secret Wars (Vol. 1) n. 3, luglio 1984.

Ritornato sulla Terra, l'arrivo improvviso di Warlock sul pianeta distrugge l'Asteroide M sul quale Magneto aveva trovato ancora una volta rifugio, facendolo precipitare nell'Oceano Atlantico dove viene soccorso e curato dalla capitana Lee Forrester con la quale comincia una breve relazione.Uncanny X-Men (Vol. 1) n. 188, dicembre 1984. Dopo essersi ristabilito, Magneto aiuta nuovamente gli X-Men dopo l'arrivo dell'Arcano sulla Terra, il quale dà il via alle nuove Guerre Segrete.