L'EOC 8 inch 45 caliber è stata una famiglia di un cannoni navali concepita e progettata nel Regno Unito sul finire del XIX secolo e ampiamente venduta sul mercato militare internazionale: vari modelli furono infatti acquisiti e adoperati dal Regno d'Italia, dall'Argentina e dall'Impero giapponese. Oltre che come artiglieria imbarcata, i pezzi EOC 8 inch conobbero anche impiego terrestre, opportunamente riadattati su affusti, e nelle fortificazioni litoranee.
Storia L'EOC 8 inch 45 caliber fu progettato alla fine del XIX secolo dalla Elswick Ordnance Company come artiglieria navale e prodotto dalla Armstrong Whitwhorth, offerta nelle versioni S, U, U¹ e W: si distinguevano per il peso, i tipi di munizioni impiegabili e dettagli minori; generalmente le prestazioni erano simili e il calibro era sempre in 203 mm. I pezzi di questa famiglia d'artiglieria furono pensati come armamento secondario delle navi da battaglia pre-dreadnought e degli incrociatori corazzati dell'epoca. Una licenza fu acquistata in seguito dagli stabilimenti meccanici di Pozzuoli.
Impiego operativo Regno d'Italia
Nel 1895 iniziò la realizzazione della serie di incrociatori corazzati classe Giuseppe Garibaldi. L'armamento, nonostante alcune differenze tra le varie unità e le varie marine, era incentrato sulle artiglierie di grosso calibro EOC 10 in Pattern R da 254/40 mm e sull'EOC 8 inch 45 Pattern W: ciascuna delle tre unità fu equipaggiata con due di tali cannoni che, nella nomenclatura dell'epoca della Regia Marina, era definiti "203/45 Mod. 1897". Essi furono installati anche sulle corazzate classe Regina Margherita (quattro pezzi in casamatta ai vertici della sovrastruttura) e classe Regina Elena (sei torri binate, tre per lato). Allo scoppio della seconda guerra mondiale il 203/45 era ancora in servizio in installazione fissa costiera con le batterie costiere della Regia Marina e della Milizia marittima di artiglieria.
Il Regio Esercito ebbe in carico alcuni Mod. 1897, che ribattezzò "203/45 D.S." o "203 R.M." (da Regia Marina) e riutilizzò come cannone pesante d'assedio. In questa configurazione, la bocca da fuoco era stata incavalcata su un affusto modello "De Stefano" (D.S.) a cassa con sottoaffusto a lisce su quattro ruote, con avantreno. In batteria esso scorreva su due lisce (rotaie) inclinate posteriormente verso l'alto, unite tra loro e fissate ad una piattaforma di travi tramite. Era un affusto rigido, quindi l'energia del rinculo veniva dissipata dal movimento retrogrado dell'affusto sulle lisce; essendo queste inclinate, il pezzo tornava poi in batteria per gravità.
Il traino si eseguiva su una sola vettura; l'assale dell'avantreno infatti era munito di ralla e, installate le rotaie a cingolo ideate dal maggiore Crispino Bonagente sulle 4 ruote, si eseguiva direttamente il traino con il trattore d'artiglieria Pavesi-Tolotti.
Argentina Delle quattro unità della Armada de la República Argentina, tre (ARA "Garibaldi", Belgrano e Pueyrredon) imbarcavano 2 cannoni da 254/40 mentre l' imbarcava 4 cannoni da 203 mm in 2 torri binate.
Giappone Delle due unità giapponesi, il aveva lo stesso armamento delle unità italiane mentre il aveva quattro pezzi da 203/45. In conseguenza dell'ottimo comportamento delle due navi durante la guerra russo-giapponese, il pezzo da 203/45 dell'Ansaldo venne riprodotto direttamente in Giappone, con i dati progettuali forniti direttamente dalla Armstrong; denominato nel 1908 8 in/45 Type 41La denonominazione giapponese si riferisce al 41º anno di regno dell'imperatore Meiji. e poi il 5 ottobre 1917 in base al sistema metrico decimale 20 cm Type 41, il cannone equipaggiò gli incrociatori classe Kasuga, classe Izumo e classe Chikuma. In seguito alla dismissione di queste navi, i pezzi rimasero in servizio nelle batteria costiere fino alla fine della seconda guerra mondiale.
Note
Bibliografia John Campbell, Naval Weapons of World War Two, Naval Institute Press, 1985.
Voci correlate 305/17 210/8 D.S.
Collegamenti esterni
Categoria:Artiglierie navali Categoria:Artiglierie di calibro uguale o superiore a 160 mm Categoria:Armi d'artiglieria della prima guerra mondiale Categoria:Armi d'artiglieria della seconda guerra mondiale Categoria:Artiglierie italiane della seconda guerra mondiale