La criminalità in Romania è combattuta dalla polizia rumena e altre agenzie per la sicurezza interna.

Nel 2012, Romania aveva un indice di 1,7 omicidi per 100.000 abitanti. In totale 378 omicidi sono stati commessi nel 2012.Global Study on Homicide. United Nations Office on Drugs and Crime, 2013.

Per località Bucarest La criminalità a Bucarest è piuttosto bassa in confronto ad altre capitali europee, con il numero dei reati complessivi in calo del 51 % tra il 2000 e il 2004. Il crimine violento e organizzato è piuttosto basso, e più diffusa la piccola criminalità e la corruzione istituzionale.

Tipologia di Criminalità Reati contro i turisti Il Dipartimento di Stato, e l'Ufficio di sicurezza diplomatica hanno dichiarato nel 2010 che: "Gli utenti devono essere consapevoli di truffe che coinvolgono individui che si spacciano per poliziotti in borghese; approcci di "amicizia rapida" a treni/ stazioni della metropolitana e borseggi in aree affollate".Romania 2010 Crime & Safety Report , OSAC.Gov. Retrieved June 2011

Crimine organizzato Uno dei primi rappresentanti della criminalità organizzata in Romania negli anni '90 è stato Alexandru Sava Docmanov che da trafficante di droga procurava stupefacenti per tutta l'Europa occidentale dall'America del Sud.Regula ambasadorilor MAFIEI ROMÂNEȘTI în Europa: „Nu vin în țară decât pentru crimă!". Cine a fost traficantul de DROGURI fără chip, supranumit Don Corleone. COSA NOSTRA de ROMÂNIA, 21 aprilie 2015, Marian Păvălașc, Evenimentul zilei, accesat la 6 octombrie 2016

L'ex pugile Viorel Oarza è noto a Torino per il suo controllo sulla comunità romena della città.

Il gruppo "Casa Transilvania", specializzato in prossenetismo, furti e rapine in Italia.

Altro gruppo criminale di prossenetismo e furti fu coordinato da Georgel Bratu, sempre a Torino e a Tenerife.

Ioan Clamparu stabilì i suoi interessi illeciti a Madrid. Anche in questo caso di prossenetismo e frodi.

Zaher Iskandarani, soprannominato principe del Banato, dal 1990 al 1993, fece una rete di traffico di droga tra Germania, Timișoara e Arad, via Polonia.

Negli anni 2000 il moldavo Nicu Gușan fu battezzato “vor v zakone” che in russo corrisponde de “ladro di legge”. Il gruppo “Patron” è organizzato secondo regole mafiose russe.

Corruzione

Violenza domestica

Note

Voci correlate Criminalità in Moldavia

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