La sussexite (simbolo IMA: Ssx) è un raro minerale della famiglia dei "borati" e possiede composizione chimica Mn2+BO2(OH).

Etimologia e storia Nel 1868 George Jarvis Brush decise di chiamare il minerale col nome ancora oggi usato in onore della contea di Sussex, nel New Jersey (Stati Uniti), dove si trova la località tipo.

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la sussexite nella classe "6. Borati" e da lì nella sottoclasse "6.B Diborati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale e alla composizione chimica, in modo tale che la sussexite possa essere trovata nella sezione "6.BA Neso-diborati con due triangoli B2(O,OH)5; 2(2D); 2(2D) + OH, ecc." dove forma il sistema nº 6.BA.15 insieme a idrossil-ascharite, idrossil-szajbelyite (entrambe non più riconosciute da IMA come specie minerali indipendenti) e szaibélyite.

Tale suddivisione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 6.BA.15 è formato solo da szaibélyite e sussexite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la sussexite è nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e da lì nella sottoclasse del "gruppo dei borati"; questa viene suddivisa in modo tale da trovare la sussexite nella sezione dei minerali con "gruppi planari [B2O5]4- a [B2O7]8-" dove forma il sistema nº V/H.02 insieme a szaibélyite, shimazakiite, sibirskite e parasibirskite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la sussexite nella famiglia dei "nitrati, carbonati e borati"; qui è nella classe dei "borati anidri con gruppo idrossilico o alogeno" e nella sottoclasse dei "diborati" dove forma il sistema nº 25.02.01 insieme alla szaibélyite.

Abito cristallino La sussexite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale P21212 (gruppo nº 18) con i parametri reticolari a = 10,70 Å, b = 12,77 Å e c = 3,25 Å, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La sussexite è un raro minerale idrotermale che si trova tipicamente in venature nei depositi metamorfosati di manganese-ferro-zinco contenenti boro; la paragenesi è con alabandite, alleghanyite, hauckite, hausmannite, leucophoenicite, pirocroite, rodocrosite, seamanite, sonolite, tephroite, willemite e wiserite.

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in poco più di una trentina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricordano solo le due località tipo, le miniere di Hamburg () e di Trotter (), entrambe nel complesso minerario di Franklin, nell'omonima città della contea statunitense di Sussex (New Jersey).

Forma in cui si presenta in natura La sussexite si presenta in cristalli aghiformi lamellari di dimensioni fino a 7 mm; sono fibrosi, trasversali o radiali, che formano aggregati feltrosi o infeltriti, ma anche nodulari. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza che può essere serica o terrosa; il colore dipende dagli esemplari: bianco, lilla/lavanda, nero (forse a causa di alterazioni o inclusioni), marrone dorato, arancione (a causa di inclusioni di zincite), ma appare incolore in luce trasmessa. Il suo striscio però è sempre bianco.

Note

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