Sublimi maestri perfetti fu una società segreta operante in Italia settentrionale nella prima metà del XIX secolo ad opera di alcuni massoni che avevano dato origine in precedenza all'organizzazione detta Adelfia (o anche Filadelfia) e di elementi provenienti dalla Carboneria.
La denominazione di tale società è di ispirazione massonica in quanto è la fusione delle denominazioni di due gradi massonici: quello di "maestri perfetti" e quello di "sublimi muratori".
Storia Sebbene le notizie sulle origini siano frammentarie, la fondazione della società viene fatta risalire al 1818 ad Alessandria ad opera di Filippo Buonarroti .. Le finalità che la società si riproponeva erano quelle di coordinare le azioni delle varie società segrete che venivano formandosi al tempo nel contesto del Risorgimento tra Piemonte e Lombardia, fra cui la Federazione Italiana guidata dal conte Federico Confalonieri, partecipando anche ai moti del 1821.
Le origini di tale setta sono alquanto incerte. Si ha notizia di una Società (o Chiesa) degli Adelfi che fu istituita a Reggio Emilia nel 1816 ad opera di un ex ufficiale dell'Armata Italiana e poi Capitano nel Battaglione della provincia reggiana di nome Giacomo Farioli di Gaida.
Attorno a tale Chiesa gravitavano diverse figure tra le quali il medico Pietro Umiltà, Giovanni Manzotti di S.Ilario, l'avvocato Carlo Franceshini di Burano, Prospero Bosi segretario comunale a Montecchio, il popolare cantante Antonio Ciacci di Roma, il dott. Prospero Biondi ed i fratelli Carlo e Giuseppe Fattori.
Fu nella casa di quest'ultimo che si ascrisse alla Carboneria il sacerdote Giuseppe Andreoli, in seguito giustiziato proprio con l'accusa di avere aderito a tale organizzazione e con l'aggravante di avere agito sotto la copertura dell'abito talare.
Nel 1818 la Società degli Adelfi si trasformò in quella dei SMP.
Un'altra Chiesa dei SMP fu fondata a Modena nel 1819 ad opera di tre piemontesi: l'avvocato torinese Gaspare Grandi, il medico monregalese Giuseppe Gastone e Giuseppe Prina. In tale Chiesa fu innalzato al grado di Saggio l'affiliato Timoteo che altri non era se non l'ex capitano Francesco Maranesi.
Dopo l'arresto del Grandi e del Prina i SMP eliminarono i termini di Chiesa e di Sinodo per sostituirli con quelli di Liceo ed Accademia e da allora (ottobre 1822) i sublimi eletti si chiamarono Perfetti Massoni.
Note
Bibliografia
Voci correlate Massoneria Moti del 1820-1821
Collegamenti esterni
Categoria:Risorgimento italiano Categoria:Società segrete