Le elettromotrici serie MA 100 erano una serie di elettromotrici costruite tra il 1976 e il 1979 per l'esercizio della linea A della metropolitana di Roma. La serie, progettata dal consorzio Intermetro e realizzata per la parte meccanica dalla Breda Costruzioni Ferroviarie e per quella elettrica da Ansaldo, Ercole Marelli e TIBB, comprendeva complessivamente 152 vetture.

Entrate in servizio sulla linea A nel 1980, le MA 100 furono successivamente trasferite, dopo appositi interventi di adattamento e revisione, sulla ferrovia Roma-Lido e sulla linea 11 della metropolitana di Napoli. Gli ultimi esemplari rimasero in servizio su quest'ultima linea fino a Gennaio 2026 quando furono sostituiti dai nuovi CAF Inneo.

Storia

Linea A della metropolitana di Roma

Nel 1974, in previsione dell'attivazione della linea A della metropolitana di Roma, l'amministrazione comunale affidò al consorzio Intermetro la progettazione e la costruzione di 152 elettromotrici destinate all'esercizio della linea..

La progettazione fu curata da Intermetro insieme alla STEFER, esercente della linea, e alle aziende costruttrici. La Breda Costruzioni Ferroviarie si occupò della parte meccanica, mentre Ansaldo, Ercole Marelli e TIBB realizzarono l'equipaggiamento elettrico, i motori e i carrelli..

Il progetto derivava, per alcuni aspetti tecnici, dalle elettromotrici della metropolitana di Milano, in particolare dalle serie 300/400 per l'equipaggiamento elettrico e dalle serie 150/250 per l'impostazione generale della cassa e delle porte.

Le prime unità furono consegnate all'inizio del 1976. Poiché la linea A non era ancora pronta, furono sottoposte a un ciclo di prove sulla ferrovia Roma-Lido, per le quali vennero temporaneamente adattate alle caratteristiche della linea..

Le consegne si conclusero nel 1979 e nel 1980 le MA 100 entrarono in servizio sulla linea A.

In origine i convogli erano composti da quattro vetture, secondo lo schema M-M+M-M. Successivamente furono inserite delle rimorchiate intermedie, dando origine a composizioni di cinque o sei vetture. Alcune motrici furono inoltre sottoposte a interventi di revisione e dotate di un nuovo equipaggiamento di trazione e frenatura a chopper.

Nel 1980, alcune MA 100 furono temporaneamente impiegate anche sulla linea B, in sostituzione dei rotabili sottoposti a revisione. Le unità rimasero in servizio sulla linea B fino al 1986, quando furono restituite alla linea A.

Le MA 100 rimasero in servizio sulla linea A fino al 2005, quando furono progressivamente sostituite dalle nuove MA 300.. Una parte delle vetture fu successivamente destinata alla ferrovia Roma-Lido, mentre le restanti furono accantonate.

Linea Roma-Lido

Le unità trasferite sulla Roma-Lido furono adattate alle caratteristiche della linea, modificando in particolare l'altezza del piano di calpestio e gli elementi di captazione della corrente. I convogli furono sottoposti a una revisione generale e ricevettero la livrea denominata Freccia del Mare.

Nel 2010 i convogli furono temporaneamente ritirati dal servizio in seguito alla comparsa di problemi strutturali alle casse. Dopo gli interventi di ripristino, le MA 100 furono gradualmente reintrodotte in servizio.

L'ultimo convoglio MA 100 impiegato sulla Roma-Lido fu ritirato il 1º settembre 2018.

Linea Napoli-Giugliano-Aversa

Nel 2006, 24 vetture MA 100 destinate alla demolizione furono acquistate dall'allora società MetroCampania NordEst per l'esercizio della linea Napoli-Giugliano-Aversa. La linea, inaugurata nel 2005, era inizialmente esercita con tre unità di trazione della serie M1 prese a noleggio dalla linea 1 della metropolitana di Napoli, allora gestita da Metronapoli.

Le MA 100 furono sottoposte a un intervento di revamping comprendente la bonifica dall'amianto, il rifacimento degli interni e l'adeguamento degli impianti. Nel 2009 entrarono in servizio sulla linea campana..

Dopo il subentro dell'EAV a MetroCampania NordEst nel 2013, le MA 100 continuarono a costituire il principale materiale rotabile della linea. I convogli erano generalmente composti da quattro vetture, anche se la scarsa disponibilità di materiale rotabile determinò in alcuni periodi l'impiego di composizioni ridotte.

Le MA 100 furono progressivamente sostituite dai nuovi CAF Inneo, ordinati da EAV a partire dal 2020. L'introduzione dei nuovi convogli iniziò nel 2025 e determinò il definitivo ritiro delle MA 100 dalla linea Napoli-Giugliano-Aversa.

Caratteristiche tecniche

Le MA 100 erano elettromotrici monocabina con cassa in lega leggera saldata elettricamente. La captazione della corrente avveniva mediante pantografo dalla linea aerea. La tensione nominale di alimentazione era di in corrente continua..

L'equipaggiamento elettrico originario era di tipo reostatico. Nel corso degli anni ottanta alcune unità furono sottoposte a interventi di modifica dell'equipaggiamento di trazione, con l'adozione di un sistema a chopper, che consentiva una maggiore efficienza energetica e una gestione più progressiva dell'accelerazione.

Le MA 100 impiegate sulla linea Napoli-Giugliano-Aversa conservarono invece l'equipaggiamento di trazione reostatico originario e non furono dotate del sistema a chopper adottato su alcune unità durante il servizio a Roma.

Ogni elettromotrice era equipaggiata con quattro motori di trazione del tipo GLM 1381 K, due per ciascun carrello..

Le elettromotrici erano permanentemente accoppiate a due a due, formando unità di trazione binate (M + M). Era possibile accoppiare fino a tre unità mediante comando multiplo, formando un convoglio di sei vetture della lunghezza complessiva di , con una capacità di 1 212 passeggeri, di cui 192 seduti..

Vetture conservate

La rimorchiata RA-025, nella livrea Freccia del Mare, è conservata staticamente presso la stazione di Montesano-Buonabitacolo, sulla dismessa ferrovia Sicignano degli Alburni-Lagonegro, in provincia di Salerno. La vettura è utilizzata come sala aggiuntiva del bar-ristorante ospitato nel fabbricato viaggiatori dell'ex stazione ferroviaria.

Curiosità

Alcune MA 100 in composizione di cinque elementi (M-M+R+M-M), nella livrea arancione originaria, compaiono nel film La ragazza del metrò del 1988.

Le MA 100 impiegate sulla linea Napoli-Giugliano-Aversa furono gli unici esemplari della serie a prestare servizio su una rete metropolitana diversa da quella di origine, dopo il trasferimento dalla metropolitana di Roma.

La rimorchiata RA-025, conservata presso la stazione di Montesano-Buonabitacolo, costituisce un raro esempio di conservazione di materiale rotabile della metropolitana italiana.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

ACOTRAL MA 100 Categoria:Metropolitana di Roma Categoria:Ferrovia Roma-Lido Categoria:Materiale rotabile della metropolitana di Napoli Categoria:Automotrici costruite da Tecnomasio Italiano Brown Boveri Categoria:Automotrici costruite dal gruppo Breda Categoria:Automotrici costruite dall'Ansaldo