Re Enzo P 55 è un'opera comica in 3 atti e 4 quadri di Ottorino Respighi su libretto di Alberto Donini (uno studente amico di Respighi). La prima rappresentazione ebbe luogo al Teatro del Corso di Bologna il 12 marzo 1905 (tra gli interpreti Rosina Giovannoni Zacchi nella parte di Lauretta e Ernesto Lavarello come Leonzio)Première di Re Enzo , almanacco di amadeusonline (URL consultato il 26 ottobre 2013) Per volere di Respighi, ci fu una sola rappresentazione, che ebbe un buon successo.Biblioteca Salabrosa, Cronologia di Bologna - 1905 - Il "Re Enzo" di Respighi (URL consultato il 26 ottobre 2013) Gli interpreti erano stati scelti tra gli studenti bolognesi.
Il lavoro è una sorta di operetta, con numeri musicali chiusi alternati a dialoghi.
In tempi moderni l'opera fu ripresa al Teatro comunale di Bologna il 21, 23 e 24 settembre 2004, in uno spettacolo realizzato in collaborazione tra il Conservatorio, l'Accademia di Belle Arti e l'Università della città. L'elaborazione drammaturgica fu affidata al regista e drammaturgo italiano Arnaldo Picchi. Lo spettacolo prevedeva un doppio piano di fruizione, da una parte i cantanti lirici, dall'altra gli attori e poi il coro. La regia fu di Massimiliano Cossati. Sulla scena protagonisti da un lato gli attori del Laboratorio teatrale permanente di Picchi che ricoprivano le parti recitate: Tommaso Arosio (Re Enzo), Licia Amendola (Lei), Daniele Casari (il Maestro), Massimiliano Cossati (L'Aiutante), Fedra Boscaro (Assistente dell'Aiutante) Mauro Murgano (Primo Servo di scena), Ygit Saner (Secondo Servo di scena) e infine Massimo Conti, Massimiliano Lacertosa e Riccardo Risi (Tre Ambasciatori Svevi); dall'altro i cantanti lirici diretti dal Maestro Luigi Pagliarini: Cristiano Cremonini (Re Enzo), Yoon Bin Jung (Lauretta), Filomena Pericoli (Isabella), Giuseppe di Paola (Il podestà), Maurizio Amadori (Gigione), Davide Paltretta (Cucuberna), Vittorio Prato (Leonzio dei Ghisilieri, Secondo Operaio e Secondo Goliardo) e Ja Hume Koo (Primo Operaio e Primo Goliardo).Re Enzo tradito dagli intellettuali, Il Giornale della Musica (URL consultato il 26 ottobre 2013)Re Enzo, UNIBO magazine dell'Università di Bologna (URL consultato il 26 ottobre 2013)
Trama La vicenda ruota intorno al personaggio di Re Enzo, re di Sardegna catturato dai bolognesi nella battaglia di Fossalta e tenuto prigioniero a Bologna (nel palazzo che da lui ha preso il nome). Tutte le donne di Bologna si invaghiscono di Re Enzo a causa della sua bellezza e vorrebbero liberarlo, e ne nasce una sorta di lotta con gli uomini preoccupati di perdere l'amore delle loro mogli. Organico orchestrale 2 ottavini, oboi, clarinetti, fagotti, 2 corni, 2 trombe, 3 tromboni, timpani, triangolo, campane, piatti, grancassa, arpa, archi in scena: banda, trombe, arpe e mandolini Note
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Categoria:Opere liriche di Ottorino Respighi Categoria:Opere liriche in lingua italiana