Emone () è un personaggio della mitologia greca. Fu un principe di Tebe.
Genealogia
Figlio di Creonte e di Euridice.
Non sono noti nomi di eventuali mogli o progenie.
Mitologia
Emone, come tanti altri Tebani, fu rapito e divorato dalla Sfinge che, seduta sul monte Ficio proponeva un enigma ed uccideva chi non dava la disposta corretta.
Nell'Antigone di Sofocle
Emone, è un personaggio chiave nella tragedia di Sofocle intitolata Antigone e dove, promesso sposo di Antigone, scopre che lei cerca di seppellire il fratello Polinice (perito nella battaglia) nonostante il divieto del re Creonte e quando Antigone viene scoperta ed imprigionata, Emone cerca di convincere il padre (Creonte) a revocare la condanna a morte che grava su di lei. Creonte però non ascolta le suppliche del figlio, inoltre Emone si ritrova devastato dal dolore quando scopre che lei si è impiccata nella grotta dove era stata imprigionata.
Non potendo più vivere senza di lei, Emone perde il senno e dapprima cerca di uccidere il padre Creonte, ma poi si suicida sul cadavere di Antigone, trafiggendosi con la spada.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Personaggi della mitologia greca