LEsporte Clube Sírio è una società polisportiva brasiliana con sede a San Paolo del Brasile. Venne fondata il 14 luglio 1917, originariamente come squadra di calcio.

L'attività del club si esplica in numerose attività sportive, ma il club è principalmente noto per la sezione cestistica. La squadra di pallacanestro vanta infatti la vittoria della Coppa Intercontinentale 1979, di 7 campionati brasiliani e di 8 Campeonato Sudamericano de Clubes.

Storia L’Esporte Clube Sírio fu fondato il 14 luglio 1917 a San Paolo da membri della comunità siro-libanese immigrata in Brasile. Nato inizialmente come luogo di aggregazione sociale e sportiva per gli immigrati provenienti dal Medio Oriente, il club sviluppò rapidamente una forte identità associativa, diventando una delle istituzioni più rappresentative della comunità araba della città. Dopo aver utilizzato diverse sedi provvisorie nei primi anni di attività, nel 1920 acquisì un vasto terreno nel quartiere di Ponte Pequena, dove furono realizzati impianti dedicati a numerose discipline sportive, tra cui la pallacanestro, destinata a diventare il simbolo dell’associazione.

Nel corso degli anni cinquanta il club trasferì la propria sede nell’attuale complesso dell’Avenida Indianópolis, struttura che accompagnò la crescita del numero di soci e lo sviluppo delle attività sportive. Proprio in questo periodo il settore cestistico iniziò ad affermarsi a livello statale e nazionale, conquistando il Campeonato Paulista del 1959 e ponendo le basi per una lunga stagione di successi.

Negli anni sessanta il Sírio si trasformò in una delle principali potenze della pallacanestro brasiliana. Nel 1961 conquistò il suo primo titolo internazionale vincendo la Campeonato Sudamericano de Clubes, competizione che avrebbe dominato negli anni successivi. Tra il 1961 e il 1984 il club si aggiudicò infatti otto titoli sudamericani (1961, 1968, 1970, 1971, 1972, 1978, 1979 e 1984), diventando una delle squadre più vincenti del continente. Parallelamente arrivarono numerosi successi nazionali, con la conquista di diversi titoli della Taça Brasil, il massimo campionato brasiliano dell’epoca.

In questo periodo vestirono la maglia del club alcuni dei più importanti giocatori della storia del basket brasiliano, tra cui Mosquito, Radvilas Gorauskas, Victor Mirshawka, Antonio Carlos Succar, Washington "Dódi" Joseph e Menon. Grazie a questi protagonisti il Sírio consolidò la propria reputazione sia in Brasile sia nel panorama internazionale.

L’apice della storia del club fu raggiunto nel 1979. Allenata da Cláudio Mortari, la squadra conquistò la Coppa Intercontinentale 1979, disputata al Ginásio do Ibirapuera di San Paolo, diventando il primo club brasiliano ad aver vinto un titolo mondiale per club nella pallacanestro. Il roster comprendeva alcuni dei migliori giocatori del Paese, tra cui Oscar Schmidt, Marcel de Souza, Marquinhos Abdalla, Dódi, Larry Dyal, Eduardo Agra e Michael Daugherty.

Il torneo vide la partecipazione dei portoricani dei Piratas de Quebradillas, degli statunitensi del Mo-Kan All Stars, degli italiani dell’Emerson Varese e degli jugoslavi del KK Bosna Sarajevo. Dopo aver sconfitto Piratas de Quebradillas ed Emerson Varese e aver subito una sola sconfitta contro il Mo-Kan All Stars, il Sírio arrivò all’ultima giornata con la possibilità di conquistare il titolo mondiale nello scontro diretto contro il KK Bosna Sarajevo.

La finale del 6 ottobre 1979 attirò circa ottomila spettatori al Ginásio do Ibirapuera. La formazione jugoslava mantenne il vantaggio per gran parte della gara, ma il Sírio riuscì a recuperare progressivamente lo svantaggio trascinato da Oscar Schmidt e Marcel de Souza. Sul punteggio di 88-86 per il Bosna, Oscar ebbe a disposizione tre tiri liberi nei secondi finali: dopo aver sbagliato il primo realizzò i due successivi, portando la sfida ai tempi supplementari. Nell’overtime il sostegno del pubblico e l’entusiasmo della squadra paulista fecero la differenza. Il Sírio si impose per 100-98, conquistando uno dei più grandi successi nella storia dello sport brasiliano. Oscar Schmidt concluse la finale con 42 punti, mentre Marcel de Souza e Marquinhos Abdalla ne realizzarono 22 ciascuno.

La vittoria ebbe una risonanza straordinaria. Le cronache dell’epoca raccontano di tifosi appartenenti alle principali squadre calcistiche di San Paolo – Corinthians, Palmeiras, Santos e São Paulo – uniti sugli spalti per sostenere il club nella corsa al titolo mondiale. Quel successo rappresentò non soltanto il punto più alto della storia del Sírio, ma anche uno dei momenti più significativi della pallacanestro brasiliana.

Sull’onda di quel trionfo il club continuò a recitare un ruolo da protagonista negli anni successivi. Nel 1981 organizzò al Ginásio do Ibirapuera la prima edizione del FIBA Club World Cup e concluse la manifestazione al secondo posto, dopo aver perso la finalissima contro il per 109-83. Nel 1983 tornò a conquistare il titolo nazionale con una squadra guidata ancora da Cláudio Mortari e composta, tra gli altri, da Maury de Souza, Marquinhos Abdalla, Paulinho Villas-Boas, Raymond Townsend e Germán Filloy.

Gli anni ottanta furono caratterizzati dalla storica rivalità con il Monte Líbano, altra importante società della comunità mediorientale di San Paolo. Le due squadre dominarono la pallacanestro brasiliana per gran parte del decennio, spartendosi i principali trofei nazionali. Il Monte Líbano conquistò la Taça Brasil nel 1982, 1984, 1985, 1986 e 1987, mentre il Sírio riuscì ad affermarsi nel 1983 e nel 1988. Complessivamente le due società vinsero tutti i campionati brasiliani disputati tra il 1982 e il 1989, dando vita a una delle rivalità più importanti nella storia dello sport brasiliano.

Nel 1988 il club conquistò quello che sarebbe rimasto il suo ultimo titolo nella Taça Brasil de Basquete. Allenata da Dódi, la squadra superò , , , Pirelli e nella fase finale del campionato, chiudendo un ciclo straordinario che aveva portato il Sírio ai vertici della pallacanestro sudamericana per oltre tre decenni.

All’inizio degli anni novanta la crescente crisi economica del basket brasiliano iniziò a mettere in difficoltà numerose società. Anche il Sírio risentì dell’aumento dei costi di gestione e della difficoltà nel reperire sponsor adeguati per sostenere una squadra competitiva. Dopo aver disputato alcune stagioni del nuovo Campeonato Nacional de Basquete, finanziate quasi esclusivamente attraverso investimenti esterni, la situazione divenne progressivamente insostenibile.

Al termine della stagione 1995 la dirigenza decise di interrompere definitivamente l’attività della prima squadra maschile professionistica. Secondo il direttore del settore Paulo Abud, il budget necessario per mantenere il club ai livelli richiesti dalla massima serie avrebbe superato i 40.000 dollari mensili, una cifra incompatibile con le disponibilità economiche della società. Il club mantenne le attività giovanili e amatoriali, ma uscì definitivamente dal panorama professionistico.

La chiusura della squadra professionistica segnò la fine di una delle più gloriose tradizioni cestistiche del Brasile. Nonostante ciò, il nome del Sírio continua a occupare un posto speciale nella storia della pallacanestro mondiale grazie all’impresa del 1979, quando il club di San Paolo conquistò il titolo mondiale per club e scrisse una pagina irripetibile dello sport brasiliano.

Palmarès Mondiale Coppa Intercontinentale FIBA Campione (1): 1979 Finalista (2): 1973, 1981

Continentale Campeonato Sudamericano de Clubes Campione (8): 1961, 1968, 1970, 1971, 1972, 1978, 1979, 1984 (record) Finalista (1): 1980

Nazionale Taça Brasil de Basquete Campione (7): 1968, 1970, 1972, 1978, 1979, 1983, 1989 Finalista (4): 1969, 1971, 1981, 1987

Statale Campeonato Paulista Campione (7): 1959, 1962, 1967, 1970, 1971, 1978, 1979 Finalista (8): 1961, 1963, 1968, 1969, 1977, 1983, 1986, 1988

Campeonato Paulistano Campione (8): 1959, 1960, 1961, 1962, 1963, 1971, 1973, 1977 Finalista (11): 1958, 1964, 1965, 1967, 1968, 1969, 1970, 1972, 1974, 1975, 1976

Cestisti

Tra i più noti giocatori della storia del Sírio figurano Bira e Oscar, entrambi membri del Naismith Memorial Basketball Hall of Fame e del FIBA Hall of Fame; di quest'ultimo riconoscimento è stato insignito anche Amaury Antônio Pasos, al Sírio dal 1962 al 1965. Cestisti celebri

Eduardo Agra Friedrich Wilhelm Braun Wagner da Silva Marcel de Souza Maury de Souza Carlos Domingos Massoni Rolando Ferreira Julio Garavello Zé Geraldo Jorge Guerra Nilo Guimarães Ricardo Guimarães Washington Joseph Marquinhos Abdalla Ubiratan Pereira Maciel Sílvio Malvezi Luiz Cláudio Menon Amaury Pasos Hélio Rubens José Carlos Saiani Oscar Schmidt Milton Setrini Júnior Antônio Salvador Succar Gerson Victalino Marcelo Vido Paulinho Villas Boas Jamil Gedeão Jatyr Schall Marco Aurélio Pegolo dos Santos Victor Mirshawka Radvilas Gorauskas Germán Filloy Tito Horford Arturo Guerrero Winford Boynes Ray Townsend

Allenatori

Note

Collegamenti esterni