Il Gran Premio del Giappone 2013 si è disputato domenica 13 ottobre 2013 sul Circuito di Suzuka, quindicesima prova della stagione del Campionato mondiale di Formula 1. La gara è stata vinta dal tedesco Sebastian Vettel su Red Bull Racing-Renault, al suo trentacinquesimo successo nel mondiale. Vettel ha preceduto sul traguardo il suo compagno di squadra Mark Webber e Romain Grosjean su Lotus-Renault.

Vigilia Analisi per il campionato piloti Sebastian Vettel, a cinque gare dal termine, comanda la classifica piloti con 272 punti, 77 punti in più del secondo, Fernando Alonso. Il tedesco potrebbe così laurearsi campione del mondo, per la quarta volta consecutiva già dopo la gara di Suzuka. Per fare ciò il tedesco deve avere almeno 100 punti di margine su Alonso al termine della gara. Ciò potrebbe accadere in caso di vittoria Vettel (che salirebbe a 297 punti), con lo spagnolo che non termina meglio di nono.

Se la distanza fosse di 100 punti, Vettel vincerebbe il titolo matematicamente, in quanto, anche se Alonso vincesse le quattro gare che restano, totalizzando così 100 punti (con Vettel sempre fuori dai punti), prevarrebbe il tedesco, per il più alto numero di primi posti.

Aspetti tecnici La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, sceglie di portare a questo Gran Premio gomme di mescola "dura" e "media".

Dopo l'incidente patito nel Gran Premio di Corea, con la monoposto avvolta dalle fiamme dopo il ritiro, la Red Bull Racing è costretta a fornire a Mark Webber un nuovo telaio.

La FIA determina una sola zona per l'attivazione del DRS, come avvenuto per quello di Monaco, e a differenza di tutti gli altri Gran Premi della stagione, in cui erano state due le zone in cui l'apparato poteva essere utilizzato: in questo caso solo sul rettilineo dei box si potrà usare il DRS.

Aspetti sportivi Jules Bianchi e Charles Pic dovranno scontare una penalità di dieci posizioni sulla griglia del Gran Premio, per aver subito la terza reprimenda stagionale, da parte dei commissari. In quest'ultima occasione i due piloti francesi non hanno rispettato le bandiere gialle durante il Gran Premio di Corea.Jules Bianchi e Charles Pic penalizzati di dieci posizioni sulla griglia di partenza per aver ricevuto la terza reprimenda dai commissari.

La Sauber indica il pilota giapponese Kimiya Satō quale pilota di riserva per il Gran Premio. Sato è giunto secondo nell'Auto GP. La Caterham annuncia di voler utilizzare Heikki Kovalainen nelle prime prove libere del venerdì in luogo di Charles Pic.

La FIA conferma, dopo il Gran Premio di Corea, Emanuele Pirro nel ruolo di commissario aggiunto del Gran Premio.

A seguito del decesso della pilotessa spagnola María de Villota, ex tester della Marussia, avvenuto l'11 ottobre a Siviglia, la GPDA, l'associazione che riunisce i piloti di F1, decide di svolgere un minuto di raccoglimento prima della sfilata dei piloti, prevista poco prima della gara. Molti piloti sfoggiano sul casco degli omaggi in ricordo della pilotessa spagnola.

Prove Resoconto Nella prima sessione di prove libere i migliori tempi sono fatti segnare dalle due Mercedes di Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Le prime otto posizioni sono occupate da 4 coppie di piloti della stessa scuderia: dopo le Mercedes, le due Red Bull Racing, poi le due Ferrari e le due Lotus. Pastor Maldonado è terminato in testacoda alla Spoon per la perdita della ruota posteriore sinistra, mentre sia Jules Bianchi che Giedo van der Garde sono stati protagonisti di incidenti con uscite di pista. La Williams è stata multata di per aver inviato in pista Maldonado senza aver controllato la sicurezza dell'aggancio degli pneumatici.

A seguito dell'incidente patito nella prima sessione di prove, la vettura di Bianchi non può essere riparata e la sua scuderia, la Marussia, deve montare una nuova vettura, tanto che il pilota francese non partecipa alla seconda sessione. In questa seconda sessione la Red Bull Racing monopolizza le prime due posizioni della graduatoria, con Sebastian Vettel che precede Mark Webber; al terzo posto chiude Nico Rosberg, che si pone davanti alle due Lotus. Maldonado è stato protagonista nuovamente di un incidente, in questo caso alla Degner, così come Sergio Pérez, uscito alla curva Spoon. Il pilota messicano è stato portato al centro medico del circuito per accertamenti.

Nella sessione del sabato Mark Webber ottiene il miglior crono, precedendo le due Mercedes. Sebastian Vettel, l'altro pilota della Red Bull, chiude solo col nono tempo in quanto i problemi riscontrati dal KERS della sua vettura hanno limitato a soli 8 giri la sua sessione. Adrian Sutil è uscito di pista alla Spoon, senza subire conseguenze fisiche. Jules Bianchi ha chiuso staccato di oltre sette secondi dal tempo di Webber, dovendo testare il muletto approntato per lui dopo l'incidente del venerdì mattina. Al termine della terze sessione di prove libere Nico Rosberg ha subito una reprimenda da parte dei commissari per aver ostacolato Charles Pic.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 10 Lewis Hamilton Mercedes 1'34"157 19 2 9 Nico Rosberg Mercedes 1'34"487 +0"330 19 3 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'34"768 +0"611 24

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'33"852 35 2 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'34"020 +0"168 35 3 9 Nico Rosberg Mercedes 1'34"114 +0"262 36

Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'32"053 17 2 10 Lewis Hamilton Mercedes 1'32"187 +0"134 18 3 9 Nico Rosberg Mercedes 1'32"355 +0"302 18

Qualifiche Resoconto La prima fase è interrotta quando mancano 2 minuti e 25 secondi al termine per l'incendio sviluppatosi sulla STR di Jean-Éric Vergne e dovuto a un problema col cestello dei freni. Un principio d'incendio si è verificato anche alla Sauber, durante il rifornimento della vettura di Esteban Gutiérrez. La sessione vede un rimescolamento delle posizioni negli ultimi istanti con Felipe Massa che centra il secondo tempo, dopo essere stato vicino all'eliminazione. Il miglior tempo è fatto segnare da Romain Grosjean. Vengono eliminati, oltre a Vergne, anche Adrian Sutil, e i piloti di Caterham e Marussia.

Nella seconda fase il miglior crono è di Sebastian Vettel; vengono esclusi dalla fase decisiva i due piloti della Williams, assieme a Daniel Ricciardo (che sconta problemi tecnici), Paul di Resta e i due piloti messicani Pérez e Gutiérrez.

Nella Q3, al primo tentativo, il tempo migliore è di Vettel, battuto però da Webber. Nella fase finale della sessione Sebastian Vettel non riesce a superare il compagno di scuderia che è capace così di conquistare la prima pole stagionale, la dodicesima in carriera nel mondiale di F1, la prima dal Gran Premio di Corea 2012. Con questa pole la Renault scavalca la Ferrari nel numero di partenze al palo conquistate da motorista, con 209. La seconda fila è conquistata da Lewis Hamilton e Romain Grosjean. Vettel, nel corso delle qualifiche, ha dovuto fare a meno dell'aiuto del KERS, già non funzionante durante le prove libere del mattino. Al termine delle prove i commissari infliggono a Charles Pic un drive through, da scontare entro i primi cinque giri del Gran Premio, per essere uscito dalla corsia dei box mentre il semaforo era ancora rosso, quando la Q1 era stata interrotta per il problema verificatosi sulla vettura di Vergne.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'32"271 1'31"513 1'30"915 1 2 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'32"397 1'31"290 1'31"089 2 3 10 Lewis Hamilton Mercedes 1'32"340 1'31"636 1'31"253 3 4 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1'31"824 1'31"565 1'31"365 4 5 4 Felipe Massa Ferrari 1'31"994 1'31"668 1'31"378 5 6 9 Nico Rosberg Mercedes 1'32"244 1'31"764 1'31"397 6 7 11 Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1'32"465 1'31"848 1'31"644 7 8 3 Fernando Alonso Ferrari 1'32"371 1'31"828 1'31"665 8 9 7 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1'32"377 1'31"662 1'31"684 9 10 5 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'32"606 1'31"838 1'31"827 10 11 6 Sergio Pérez McLaren-Mercedes 1'32"718 1'31"989 11 12 14 Paul di Resta Force India-Mercedes 1'32"286 1'31"992 12 13 17 Valtteri Bottas Williams-Renault 1'32"613 1'32"013 13 14 12 Esteban Gutiérrez Sauber-Ferrari 1'32"673 1'32"063 14 15 16 Pastor Maldonado Williams-Renault 1'32"875 1'32"093 15 16 19 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1'32"804 1'32"485 16 17 15 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1'32"890 22Adrian Sutil penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio. 18 18 Jean-Éric Vergne STR-Ferrari 1'33"357 17 19 23 Max Chilton Marussia-Cosworth 1'34"320 18 20 20 Charles Pic Caterham-Renault 1'34"556 20 21 21 Giedo van der Garde Caterham-Renault 1'34"879 19 22 22 Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1'34"958 21Tempo limite 107%: 1'38"251

Gara Resoconto Al via le Red Bull Racing partono lentamente e vengono entrambe sorpassate da Romain Grosjean, mentre Lewis Hamilton, con la sua gomma posteriore destra, tocca l'ala anteriore di Sebastian Vettel: la foratura che ne consegue costringerà l'inglese prima al pit-stop e poi al ritiro durante l'ottava tornata. Mentre Fernando Alonso supera Nico Hülkenberg poco dopo lo spegnimento dei semafori, in fondo al gruppo un contatto tra Giedo van der Garde e Jules Bianchi costringe entrambi al ritiro. A conclusione del primo giro la classifica vede quindi Grosjean in testa seguito da Mark Webber, Sebastian Vettel, Nico Rosberg, le Ferrari di Felipe Massa e Alonso, Hülkenberg, Sergio Pérez, Esteban Gutiérrez e Jenson Button: quest'ultimo sarà sorpassato da Kimi Räikkönen al 6º giro.

Le gomme si usurano velocemente e, tra il 10º e il 14º giro, tutti i piloti di testa vanno ai box per montare le dure: la strategia migliore è quella di Hülkenberg, il primo ad aver cambiato gli pneumatici, che torna in pista davanti alle due Ferrari. Nel frattempo Rosberg, nella ripartenza dopo il pit-stop, rischia il contatto con il sopraggiungente Pérez e viene, di conseguenza, penalizzato con un drive through. L'unico pilota a non effettuare la sosta è Daniel Ricciardo, della Toro Rosso, che si inserisce in quarta posizione.

Al 19º giro Alonso passa Massa; il giro seguente lo spagnolo e Hülkenberg sorpassano Ricciardo (che poco dopo va ai box per il cambio degli pneumatici); Felipe Massa commette un errore che permette a Gutiérrez di avvicinarsi: il messicano non è capace di passare, e viene a sua volta superato da Kimi Räikkönen. Le prime tre posizioni della graduatoria sono sempre occupate da Grosjean, seguito da Webber e Vettel. Al venticinquesimo giro Mark Webber, non riuscendo ad attaccare Grosjean, cambia strategia e passa dalle due alle tre soste: in tal maniera Vettel balza in seconda posizione.