Biografia Dopo gli studi al lycée Condorcet a Parigi, poi presso l'École des sciences politiques, Gilbert Cesbron si indirizza al Consiglio di Stato, ma si apre ad una carriera nella radio, attività che svolgerà in parallelo a quella di scrittore, nella quale debutta nel 1934 con la raccolta di poesie Torrent.

Il suo primo romanzo, Gli innocenti di Parigi, appare in Svizzera nel 1944 e ottiene un vero successo, che gli porterà il premio della Gilda del libro nello stesso anno. La sua fama si afferma nel 1948 con La nostra prigione è un regno che riceve il premio Sainte-Beuve, e con la sua opera teatrale più celebre, adattata sia per la radio che per la televisione: È mezzanotte, dottor Schweitzer, pubblicata nel 1952.

Nel 1957 pubblica una raccolta di testi una parte dei quali è comparsa in feuilleton in diversi giornali tra cui le Figaro: Liberate Barabba, di cui un tema ricorrente è l'insensibilità contemporanea.

Riceve il premio Prince-Pierre-de-Monaco per il complesso della sua opera nel 1962.

Dal 1972, si indirizza all'azione sociale e lo ritroviamo alla guida di opere umanitarie come il Soccorso Cattolico. Nel 1978 riceve il premio della Città di Parigi per l'insieme della sua opera.

Muore il 13 agosto 1979, a 66 anni, per un cancro inoperabile. È sepolto al cimitero di Bourré (Loir-et-Cher).

Temi trattati Oltre che romanziere, saggista, autore drammatico, Gilbert Cesbron sceglie come sfondo delle proprie opere temi di attualità che lo appassionano: i prêtres ouvriers in I santi vanno all'inferno, la gioventù delinquente in Cani perduti senza collare, l'eutanasia in È più tardi di quanto credi o la violenza e la non-violenza in Tra cani e lupi.

I suoi romanzi sono caratterizzati dall'intento di penetrare la realtà della società contemporanea con lo sguardo di un cristiano convinto che intende «evocare la morale senza essere moralista», come diceva lui stesso.

È con evidente tenerezza e sincerità che Cesbron si china nei suoi scritti sulla miseria, la sofferenza, l'umiliazione delle classi più sfavorite. Diviso tra stile popolare e preziosismi letterari, Cesbron arriva a farsi apprezzare da un vasto pubblico per la scelta dei soggetti che affronta.

Opere Romanzi Gli innocenti di Parigi (1944) Si crede di sognare (1945) La Tradizione Fontquernie (1947) La nostra prigione è un regno (1948), copie venduteNumero di esemplari venduti secondo Quid ed. 2006 La Souveraine (1949) Boismort où l'oiseau chante (1950) I Santi vanno all'inferno (1952), copie vendute Cani perduti senza collare (1954), copie vendute Vedrete il cielo aperto (1956), copie vendute È più tardi di quanto credi (1958), copie vendute Essere stato (1960) Tra cani e lupi (1962) Un'ape contro il vetro (1964) Hanno assassinato Mozart (1966), copie vendute Sto male nella tua pelle (1969) Ecco il tempo degli impostori (1972) Don Giovanni in autunno (1975) Eppure io vi amavo (1977), copie vendute Compagni della notte (1938, pubblicato nel 1995)

Racconti e novelle Dell'Oltremondo (Raccolta di 23 racconti) (1949) Portato dal vento (1951) Tutto dorme e io veglio (1959) La Città coronata di spine (1964) Bambini dai capelli grigi (1968) Un giardino senz'acqua (1979) Leur pesant d'écume (1980) Tanto amore perduto (1981)

Saggi Chasseur maudit (1953) Il secolo chiede aiuto (1955) Liberate Barabba (1957) Una sentinella attende l'aurora (1965) Lettera aperta a una giovane ragazza morta (1968) Ciò che io credo (1970) Lezioni di abisso (1971) Mourir étonné (1976) Otto parole per l'eternità (1978) Oltre una certa età (1980) Guardarla in faccia, (riflessioni sulla morte) Éditions Robert Laffont,(1982), Mille copeaux d'ébène, L'écluse, Un mémorial de marbre noir, « Il y avait là un jardin… ».

Teatro È mezzanotte, dottor Schweitzer, seguito da Briser la Statue (1952), copie vendute L'uomo solo, seguito da Fedra a Colombes e da ultimo atto (Grand Prix d'Art dramatique, Enghien, 1961) Morto per primo, seguito da Povero Philippe (1970)

Altre opere Torrent (poesie) (1934) I Piccoli degli Uomini (raccolta di foto con didascalie) (1954) Basta amare (racconto della vita di S. Bernadette ; scenario del film omonimo realizzato da Robert Darène) (1960) Diario senza data (volume 1) (1963) Finché faccia giorno (Journal sans date, volume 2) (1967) Un miroir en miettes (Journal sans date, volume 3) (1973) Merci l'oiseau (poesie) (1976) Ce qu'on appelle vivre (proposte raccolte da Maurice Chavardès) alle edizioni Stock, 1977. Felici di nulla (1979) Un'allegra disperazione (1983)

Adattamenti Per il cinema 1952 : È mezzanotte, dottor Schweitzer (Cinéma) - Réal. André Haguet - Jean Debucourt, Pierre Fresnay, Jean Lanier 1955 : Cani perduti senza collare (Cinéma) - Réal. Jean Delannoy - Jean Gabin, Robert Dalban, Jean-Jacques Delbo Per la televisione 1977 : C'est Mozart qu'on assassine - Réal. Pierre Goutas, Cyril Brisse, Henri Garcin, Catherine Rich, Louis Seigner

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