Una leggenda islandese, Loftur il mago, lo descrive come uno stregone.

Loftur Þorsteinsson uscì dalla scuola ecclesiastica di Hólar nel 1722. Secondo la leggenda avrebbe evocato dalla tomba il vescovo Gottskalk il Crudele (Gottskálk Nikulásson) per cercare di carpirgli il suo libro di magia neraNoto come Rauðskinna, il Libro Rosso (lett. di pelle rossa, riferito al colore della copertina). Il racconto nomina anche il Gráskinna, il Libro Grigio, già letto da Loftur. Questo libro, però, conteneva incantesimi meno potenti. (con cui si era fatto seppellire), ma il grande dispendio di potere di Loftur sarebbe stato interrotto dal suono delle campane della chiesa.

Altri media Loftr-Suite (1925) di Jón Leifs: musiche di scena per la tragedia omonima di Jóhann Sigurjónsson; Overture to "Loftr" (1927), pezzo sinfonico. Note

Bibliografia Jón Árnason, Íslenzkar Þjóðsögur og Æfintýri, 2 vols. Leipzig: J.C. Hinrichs, 1862 - 1864. "Loft il mago", contenuto in "Racconti magici islandesi", Arcana (1988) a cura di Alan Boucher (traduzione). Galdra-Loftur, tragedia di Jóhann Sigurjónsson (1880 - 1919), ispirata alla leggenda, di impianto nietzschiano-faustiano.

Voci correlate Letteratura islandese

Collegamenti esterni GALDRA-LOFTUR. "Loftur il mago", nel testo islandese. Loftur the Sorcerer - Iceland. Contiene una versione breve della leggenda.

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