Le coppie dello stesso sesso possono accedere all'adozione di minori in 38 Paesi: Andorra, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Croazia, Cuba, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d'America, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Taiwan, Thailandia e Uruguay. L'adozione da parte di coppie dello stesso sesso è inoltre legale in 21 dei 31 Stati del Messico.
Altri Paesi, pur non consentendo l'adozione di minori da parte di coppie dello stesso sesso, riconoscono a chi è in coppia con una persona di sesso uguale l'adozione dei figli naturali e adottivi del partner; tra questi vi sono San Marino e la Repubblica Ceca.
L'adozione dei figli naturali e adottivi del partner è conosciuta anche come adozione del figliastro, o del figlio del partner (stepchild adoption).
Asia Israele Nel gennaio 2005 la Suprema corte di Israele ha permesso alle donne lesbiche l'adozione dei figli del o della partner e dal 2008 anche per le coppie omosessuali di sesso maschile.
Africa Sudafrica In Sudafrica sono possibili sia l'adozione congiunta che la step-child adoption sin dal 2002.
Europa
Andorra L'adozione congiunta di minori è aperta alle coppie dello stesso sesso per effetto della legge che ha istituito l'unione civile per coppie dello stesso sesso e ha garantito la possibilità di adottare congiuntamente minori alle coppie dello stesso sesso unite civilmente o conviventi di fatto, approvata nel 2014.
Austria In Austria l'adozione di minorenni da parte di coppie dello stesso sesso è divenuta legale il 14 gennaio 2015, per effetto della sentenza della Corte Costituzionale austriaca che ha dichiarato non conforme alla costituzione il divieto fino ad allora esistente., Internazionale.it, 14 gennaio 2015. In precedenza, grazie ad una legge promulgata nel 2013, alle coppie omosessuali era consentita solo l'adozione dei figli biologici di uno dei partner, ma non adottare congiuntamente figli non biologici.
Lussemburgo L'adozione congiunta di minori è aperta alle coppie dello stesso sesso per effetto della legge che ha garantito alle coppie dello stesso sesso l'accesso al matrimonio, approvata nel corso del 2014 ed entrata in vigore a inizio 2015.
Spagna In Spagna l'adozione di bambini da parte di coppie dello stesso sesso è legale ai sensi del Codice Civile spagnolo così come modificato dalla legge che nel 2005 ha aperto il matrimonio, e con esso l'adozione congiunta di minori, alle coppie dello stesso sesso. In conformità a quanto previsto dal Codice Civile, gli omosessuali (di sesso maschile o femminile) possono adottare bambini anche da persone singole così come è permesso a chi è eterosessuale.
A livello regionale, nelle comunità autonome spagnole di Catalogna, Aragona, Navarra, Paesi Baschi e Cantabria la possibilità di adottare congiuntamente minori è consentita anche alle coppie dello stesso sesso (e alle coppie di sesso diverso) conviventi.Codice Civile catalano: -
Francia
In Francia l'adozione di bambini da parte di coppie dello stesso sesso è legale ai sensi del Codice Civile francese così come modificato dalla legge che nel 2013 ha aperto il matrimonio, e con esso l'adozione congiunta di minori sia nella tipologia semplice sia nella tipologia plenaria, alle coppie dello stesso sesso. Inoltre, omosessuali possono adottare bambini anche da persone singole così come è permesso a chi è eterosessuale.
La possibilità di adottare congiuntamente minori, essendo prerogativa delle coppie di qualsiasi composizione sessuale unite in matrimonio, non è consentita alle coppie dello stesso sesso (o di sesso diverso) conviventi, le quali però possono comunque beneficiare delle norme del Codice Civile francese che consentono a qualsiasi genitore in convivenza con una persona dello stesso sesso o di sesso diverso la possibilità di delega totale o parziale dell'esercizio della podestà genitoriale in favore del partner.
Germania Con una sentenza del 2013 la Corte costituzionale tedesca aveva aperto alla adozione del figlio del partner con cui era stata stipulata un'unione civile ed aveva posto le basi per legittimare costituzionalmente l'adozione congiunta. L'adozione congiunta di minori è aperta alle coppie dello stesso sesso per effetto della legge che ha garantito alle coppie dello stesso sesso l'accesso al matrimonio, approvata nel 2017.
Regno Unito Nel Regno Unito l'adozione di bambini da parte di coppie dello stesso sesso è legale per effetto dellAdoption and Children Act 2002, legge che ha aperto l'adozione congiunta di minori alle coppie di fatto di sesso diverso e dello stesso sesso in Inghilterra e Galles, dellAdoption and Children (Scotland) Act 2007, legge approvata a larga maggioranza dai membri del Parlamento della Scozia nel corso del 2006 che ha allineato la legislazione scozzese in materia di adozione congiunta di minori a quella inglese e gallese, e della sentenza in proposito emessa dalla Corte d'Appello dell'Irlanda del Nord nel giugno 2013, che ha allineato l'Irlanda del Nord al resto del Regno Unito. Prima di queste riforme ciascun membro di tali coppie poteva adottare, ma i figli risultavano figli di genitori single e il partner era escluso dalla genitorialità e non aveva alcun legame parentale con il figlio.
Belgio Il Parlamento del Belgio ha votato il 24 aprile 2006 una riforma che permette l'adozione da parte di coppie composte da persone dello stesso sesso. Dopo l'approvazione alla Camera (77 voti a favore, 62 contro e due astensioni) la legge è stata approvata senza emendamenti dal Senato con 34 voti a favore, 33 contro e due astensioni. Dal 2003 in Belgio è possibile il matrimonio omosessuale, ma sino a quella data non era possibile l'adozione, che era consentita solo alle coppie eterosessuali.
Paesi Bassi Nei Paesi Bassi l'adozione congiunta di minori è aperta alle coppie dello stesso sesso per effetto della riforma del 2001 in materia di adozioni che ha modificato il Codice Civile di modo da garantire la possibilità di adottare bambini a coppie, unite in matrimonio o conviventi, di qualsiasi composizione sessuale. Precedentemente, l'adozione congiunta di minori era consentita soltanto a coppie, unite in matrimonio o conviventi, di sesso diverso. La riforma è stata approvata in via definitiva dal parlamento nazionale nel dicembre del 2000 ed è entrata in vigore il 1º aprile 2001 insieme a una riforma che ha aperto il matrimonio alle coppie dello stesso sesso e ad alcune norme atte a modificare varie leggi dell'ordinamento giuridico del Paese in relazione all'apertura di matrimonio e adozioni; tra di esse vi era una norma che introduceva nell'ordinamento il requisito di essere coniugi di sesso diverso per poter adottare congiuntamente minori provenienti da altri Paesi, poi abrogato nel 2008.
Islanda In Islanda l'adozione da parte delle coppie dello stesso sesso è possibile in conseguenza dell'introduzione del matrimonio tra persone dello stesso sesso adottato il 27 giugno 2010. Il disegno di legge è stato approvato dal parlamento islandese, lAlthing, l'11 giugno 2010, senza alcun voto a sfavore.
Italia
In Italia l'adozione del figlio del partner nelle coppie omosessuali non è riconosciuta a livello legislativo. La stepchild adoption è disciplinata sin dal 1983 con la Legge 4 maggio 1983, n. 184 "Diritto del minore ad una famiglia" e permette l'adozione del figlio del coniuge.
L'art. 44 prevede deroghe per alcuni casi specifici: quando gli adottandi sono uniti al minore - orfano di padre e di madre - da vincolo di parentela fino al sesto grado o da rapporto stabile e duraturo preesistente alla perdita dei genitori; quando un coniuge adotta il figlio, anche adottivo, dell'altro coniuge; quando il minore è portatore di handicapAi sensi dell'articolo articolo 3, comma 1 della e orfano di entrambi i genitori; quando non sia possibile l'affidamento preadottivo. È consentita l'adozione all'estero
La stepchild adoption (legge nº 184 del 4 maggio 1983) all'interno di coppie omosessuali è stata riconosciuta per via giurisprudenziale già dal 2014 prima della emanazione della Legge 20 maggio 2016 n. 76, meglio nota come Legge Cirinnà, che ha introdotto le unioni civili tra persone dello stesso sesso. La novella del 2016 non interviene in tema di stepchild adoption se non per prevedere espressamente che "resta fermo quanto previsto e consentito in materia di adozione dalle norme vigenti", non impedendo così l'evoluzione giurisprudenziale che consente la possibilità da parte dei tribunali di applicare le norme sull'adozione in casi particolari che dal 2007 è ammessa anche in coppie non legate da vincolo matrimoniale e quindi anche a coppie omosessuali.
Nel 2014 il Tribunale dei Minori di Roma ha ritenuto che nessuna legge esprima il divieto per un genitore omosessuale di richiedere l'adozione del figlio del partner. "Considerando che l'obiettivo primario è il bene superiore del minore, è stato permesso ad una donna di adottare la figlia naturale della compagna." Per questo caso il tribunale si basò sull'art. 44 della legge del 4 maggio 1983.
Alcune settimane dopo l'entrata in vigore della legge Cirinnà, la prima sezione civile della Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del procuratore generale e ha confermato la sentenza della Corte d'Appello di Roma, con la quale era stata già confermata la sopra menzionata domanda di adozione al Tribunale dei Minori di Roma della minore proposta dalla partner della madre, con lei convivente in modo stabile. Con la sentenza 12962/16, pubblicata il 22 giugno 2016, i giudici della Suprema Corte hanno definitivamente confermato questa adozione, affermando che "non determina in astratto un conflitto di interessi tra il genitore biologico e il minore adottando, ma richiede che l'eventuale conflitto sia accertato in concreto dal giudice". Secondo la Cassazione, inoltre, questa adozione "prescinde da un preesistente stato di abbandono del minore e può essere ammessa sempreché, alla luce di una rigorosa indagine di fatto svolta dal giudice, realizzi effettivamente il preminente interesse del minore". L'adozione all'estero è consentita perché non contrasta con i principi di ordine pubblico internazionale il riconoscimento degli effetti di un provvedimento giurisdizionale straniero di adozione di minore da parte di coppia omoaffettiva che attribuisca lo status genitoriale secondo il modello dell'adozione piena o legittimante. Dal 2025 anche i single omosessuali potranno accedere all'adozione internazionale in più il CIAI (centro italiano aiuti all'infanzia) che opera a livello internazionale e nazionale, ha aperto la strada delle adozioni anche per le coppie omogenitoriali, per tanto in Italia è possibile accedere all'adozione, non senza fatica, già dal 2023 anche per le coppie LGBT.
La giurisprudenza vigente in Italia però non è chiara nel consentire l'adozione a coppie dello stesso sesso, ed anzi di recente pare escluderla.
Irlanda In Irlanda il Children and Family Relationship Bill, disegno di legge che regolamenta l'adozione da parte dei genitori dello stesso sesso, è stato approvato dalla camera bassa del Parlamento irlandese nel marzo 2015. Il Senato ha approvato in via definitiva il testo il 3 aprile 2014, con 20 voti favorevoli e 2 contrari., PinkNews, 2 aprile 2015 La legge è stata promulgata dal presidente Michael D. Higgins.
Malta L'adozione congiunta di minori è aperta alle coppie dello stesso sesso per effetto della legge che ha garantito alle coppie dello stesso sesso l'accesso al matrimonio, approvata nel 2017, della legge in materia di coabitazione, approvata nello stesso anno, e della legge in materia di unione civile, approvata nel 2014.
Corte europea dei diritti dell'uomo