Rhogeessa tumida () è un pipistrello della famiglia dei Vespertilionidi diffuso in America settentrionale e centrale.
Descrizione Dimensioni Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra , la lunghezza dell'avambraccio tra , la lunghezza della coda tra , la lunghezza del piede tra , la lunghezza delle orecchie tra e un peso fino a .. Aspetto La pelliccia è corta e liscia. Le parti dorsali sono bruno-giallastre con la base dei peli gialla, mentre le parti ventrali variano dal giallo chiaro al color crema. Il muso è largo, dovuto alla presenza di due masse ghiandolari sui lati. Le orecchie sono relativamente corte, triangolari e con l'estremità arrotondata. Nei maschi sono presenti delle masse ghiandolari alla base della superficie dorsale anteriore delle orecchie. Il trago è lungo, sottile ed appuntito. Le membrane alari sono relativamente ispessite e attaccate posteriormente alla base delle dita dei piedi, i quali sono lunghi meno della metà della tibia. La punta della lunga coda si estende leggermente oltre l'uropatagio, il quale è cosparso di pochi peli sulla superficie dorsale fino all'altezza delle ginocchia. Il calcar è ben sviluppato e carenato. Il cariotipo è 2n=34 FN=50.
Ecolocazione Emette ultrasuoni sotto forma di impulsi di breve durata con massima energia a . Biologia Comportamento Si rifugia in edifici e cavità degli alberi. L'attività predatoria inizia molto presto la sera e solitamente dura per un'ora dopo il tramonto e un'altra prima dell'alba. Alimentazione Si nutre di insetti volanti. Riproduzione Le nascite avvengono poco prima della stagione delle piogge. Danno alla luce due piccoli alla volta. Distribuzione e habitat Questa specie è diffusa dallo stato messicano orientale del Tamaulipas attraverso il Belize, Guatemala, Honduras, El Salvador, Nicaragua fino alla Costa Rica nord-occidentale.
Vive in diversi tipi di habitat, dalle foreste decidue o sempreverdi alle aree aperte e nei villaggi fino a metri di altitudine. Conservazione La IUCN Red List, considerato il vasto areale, la popolazione presumibilmente numerosa, la presenza in diverse aree protette e la tolleranza alle modifiche ambientali, classifica R.tumida come specie a rischio minimo (Least Concern)).
Note
Bibliografia Fiona A. Reid, A field guide to the Mammals of Central America and Southeast Mexico, Oxford University Press, 2009. ISBN 9780195343236
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Categoria:Microchirotteri Categoria:Taxa descritti nel 1866