Biografia Poco si sa della sua giovinezza. Dal 1702 divenne insegnante di violino presso il collegio dei gesuiti di Brescia. Fra il 1695 e il 1715 pubblicò tredici raccolte di sue composizioni, fra le quali sonate, triosonate, concerti e arie. Introdusse, nel campo della musica strumentale, la forma del "da capo", prendendola dall'ambito vocale. Con ogni probabilità era fratello del compositore e suonatore di tromba marina Luigi Taglietti (1668-1715), del quale rimangono alcune opere.

Opere Fra le composizioni di Giulio Taglietti si ricordano:

Dieci sonate da camera per due violini e basso continuo op. 1 (Bologna, 1695). Sei concerti e quattro sinfonie a tre op. 2 (Venezia, 1696). Divertimento musicale di camera per due violini e [(violone]) op. 5 (Venezia, 1706). Trenta Arie da suonare per violoncello e spinetta o violone op. 3 (1709). Concerto a quattro con violoncello obbligato op. 6. Concerto a cinque op. 8 (Venezia, 1710). Arie da sonare per violino, violoncello e violone op. 10 (Venezia, 1711). Dieci Concerti à 4 con suoi rinforzi per quattro violini, viola, violone e organo op. 11 (Bologna, 1714). Pensieri da camera a 3 per due violini e basso continuo op. 12 (Venezia, 1714, perduti). Dodici sonate per violino e basso continuo op. 13.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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