Carriera
Calciatore Iniziò a giocare a calcio da bambino presso l'Estadio Yugoslavo (oggi Estadio Croata), entrando nel 1983 nel settore giovanile dell'Universidad Católica. Nel 1985 partecipò a due tornei in Europa, l'Hanze Toernooi nei Paesi Bassi e il torneo Croix in Francia. Partecipò inoltre al torneo giovanile "Deventer 86", nei Paesi Bassi,Revista Deporte Total N° 259 del 27 de mayo de 1986, página 46. nel quale la squadra cilena si laureò campione imbattuta e Tudor fu capocannoniere del torneo con cinque reti in sei partite.
Grazie alle sue prestazioni come attaccante dell'Universidad Católica, ricevette il Premio Revelación del 1986, assegnato dalla rivista cilena Triunfo.Revista Triunfo Nº 30, 22 de diciembre de 1986, página 27, recuadro Los mejores del año, sección figura promisoria.
Dopo i primi anni da professionista in patria, si trasferì in Svizzera al FC Sion, per poi passare brevemente al Newell's Old Boys. Nella squadra di Rosario, allenata da Marcelo Bielsa, non riuscì a soddisfare le aspettative, disputando solamente 11 partite e segnando due reti, una delle quali nel celebre 5–0 contro il River Plate allo stadio Monumental, il 10 maggio 1992.El día que Castrilli echó a cuatro jugadores de River y Newell's goleó ole.com.ar, 10 maggio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2021.Newell´s 'bailaba' en Núñez a un River que por Castrilli se quedaba con siete infobae.com, 9 maggio 2013. URL consultato il 7 gennaio 2021.La lista de partidos y goles modificados "por secretaría" en Primera División chile.as.com, 25 giugno 2020. Nonostante la breve permanenza nel club, vinse il Clausura 1992 e disputò tre incontri della Coppa Libertadores 1992, competizione nella quale il Newell's raggiunse la finale, perdendo contro il São Paulo ai tiri di rigore.
Successivamente tornò all'Universidad Católica. Il 21 novembre 1993 stabilì il record cileno per il maggior numero di reti segnate da un giocatore nella stessa partita, realizzando sette gol nella vittoria per 8–3 contro il Deportes Antofagasta, allo stadio San Carlos de Apoquindo.Las siete estocadas de Luka Tudor latercera.com, 19 novembre 2018. URL consultato il 7 gennaio 2021. Vinse inoltre la Coppa Interamericana 1994, primo titolo internazionale nella storia del club. Considerando le partite ufficiali del campionato cileno nei suoi due periodi all'Universidad Católica, Tudor realizzò 64 reti in 133 presenze.
Nel 1997 l'allenatore Fernando Carvallo decise di non avvalersi più delle sue prestazioni e Tudor fu quindi ingaggiato dal Colo-Colo. Con la squadra alba disputò 19 partite in quella stagione senza segnare reti, vincendo il Clausura 1997. Condizionato ormai dai numerosi infortuni, si ritirò dal calcio professionistico alla fine dello stesso anno.
Attività nei mezzi di comunicazione Nel 2000, due anni dopo il ritiro, iniziò a lavorare in televisione nel programma Bohemia di Chilevisión, dove fu co-conduttore insieme a Cristián Velasco.
Lavorò inoltre come procuratore sportivo attraverso la propria società Tudorsports e come rappresentante in Cile del videogioco Pro Evolution Soccer.
Dopo aver lavorato per CDF, Mega e Fox Sports,Fox Sports levanta a Luka Tudor al Canal del Fútbol elfiltrador.com, 5 febbraio 2019. URL consultato il 7 gennaio 2021. dal 2017 lavorò come commentatore nel programma ADN Deportes di Radio ADN e in ESPN Radio Chile. Fu inoltre membro della giuria del Festival di Viña del Mar 2019.Luka Tudor, salta del comentario deportivo al jurado del Festival de Viña del Mar 2019 tvn.cl, 5 dicembre 2018. URL consultato il 7 gennaio 2021.Luka Tudor, jurado Festival de Viña del Mar: "Tuve mis razones para engordar, ¿y qué tanto?" latercera.com, 22 dicembre 2018. URL consultato il 7 gennaio 2021.Tudor se luce en su rol de jurado de Viña del Mar chile.as.com, 28 febbraio 2019. URL consultato il 7 gennaio 2021.
Nel giugno 2022 lasciò ADN Deportes dopo la diffusione di un audio di WhatsApp nel quale Tudor scambiava informazioni con una persona non identificata, affermando che Francis Cagigao avrebbe partecipato al programma Los Tenores per affrontare il suo collega Juan Cristóbal Guarello. Dopo la trasmissione, quest'ultimo dichiarò di non essere stato informato del tono con cui Cagigao avrebbe partecipato al programma e di non aver quindi potuto preparare adeguatamente una risposta alle affermazioni dello spagnolo.
Nel 2026 debuttò come opinionista di Sin filtros Sports, adattamento di Sin filtros dedicato all'analisi del Campionato mondiale di calcio 2026.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale cilena