Biografia Era figlio di madre italiana e padre alsaziano e fratello minore di Enrico. Fu inizialmente avviato alla carriera commerciale, e cominciò a lavorare in questo settore a Parigi. Tornato a Torino nel 1870 si rivolse alla musica e studiò poi, con Alberto Mazzucato e Antonio Bazzini, al conservatorio di Milano, città in cui in seguito diede anche vita a frequentate serate musicali. Scrisse musica da camera, canzoni e romanze.
Composizioni Serenata, poemetto lirico su testo di E. Augusto Berta, per soprano, tenore e quintetto d'archi La Simona, su testi di Ferdinando Fontana, poemetto lirico in 12 romanze per soprano, tenore e pianoforte, Milano, 1878 Otto romanze, Milano, 1880 1. Melodia: Tu sei bella, o mia dolcezza (da Heinrich Heine: Du bist wie eine Blume, traduzione di Bernardino Zendrini) 2. Melodia: La mattina le mammole t'invio (da Heine: Morgens send ich dir die Veilchen, traduzione di B. Zendrini) 3. Romanza: Dolce sera (testo di Enrico Panzacchi) 4. Romanza: Amore e neve (testo di E. Panzacchi) 5. Romanza: Quelle dita oh potess'io (da Heine: Deine weissen Lilienfinger, traduzione di B. Zendrini) 6. Romanza: Flebil traversa l'anima mia (da Heine: Leise zieht durch mein Gemüt, traduzione di B. Zendrini) 7. Romanza: Quando ti guardo fiso (da Heine: Wenn ich in deine Augen seh, traduzione di B. Zendrini) 8. Romanza: Ha le sue stelle il cielo (da Heine: Das Meer hat seine Perlen, traduzione di B. Zendrini) Maggio è tornato, romanza per voce e pianoforte (da Heine: Gekommen ist der Maie, traduzione di B. Zendrini), Lucca, 1884 circa Serenata di un Moro, romanza per voce e pianoforte (da Heine: Ständchen eines Mauren, traduzione di B. Zendrini), Lucca, 1884 circa Sonata in la per violino e pianoforte, Milano, 1884 Sonata in re per violino e pianoforte, Milano, 1885 Quintetto per archi in mi, Milano, 1886 Sei poesie di Heine, per voce e pianoforte, Milano, dopo il 1888 1. Flebil traversa l'anima mia (da Heine: Deine weissen Lilienfinger, traduzione di B. Zendrini) 2. Mia bella pescatrice (da Heine: Du schönes Fischermädchen traduzione di Giulio Cesare Secco-Suardi) 3. Tu sei bella, o mia dolcezza (da Heine: Du bist wie eine Blume, traduzione di Zendrini) 4. Una volta la tua candida man (da Heine: Deine weissen Lilienfinger, traduzione di G. C. Secco-Suardi) 5. Alta è la luna e l'onde irradia (da Heine: Der Mond ist aufgegangen, traduzione di G. C. Secco-Suardi) 6. La farfalletta ama la rosa (da Heine: Der Schmetterling ist in die Rose verliebt, traduzione di G. C Secco-Suardi)
Bibliografia Francesco Bussi: Junck, Benedetto, in New Grove Dictionary of Music and Musicians, 2001
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Collegamenti esterni
Christopher Howell, Benedetto Junck: un tesoro nascosto?, Sheva Collection Ritratto di Benedetto Junk dal sito della GAM di Torino