La 2ª Divisione corazzata (in francese 2e division blindée, 2e DB) era una formazione corazzata costituita nel 1943 durante la seconda guerra mondiale dalle Forze Francesi Libere del generale Charles de Gaulle per partecipare all'imminente campagna degli Alleati per liberare la Francia occupata dalla Germania nazista.

Equipaggiata con il moderno ed efficiente materiale fornito dagli Stati Uniti d'America, la divisione venne reclutata tra i veterani francesi della campagna d'Africa e assegnata al comando del già famoso generale Philippe Leclerc. Sbarcata in Francia il 3 agosto 1944 con le forze di rincalzo previste dall'operazione Overlord, prese parte brillantemente alla fase finale della battaglia di Normandia. Dopo la vittoria, i mezzi corazzati francesi della 2e DB ebbero un ruolo decisivo nella rapida avanzata verso Parigi dove, secondo le pressanti richieste del generale de Gaulle, entrarono per primi.

La 2e division blindée continuò a dimostrare le sue notevoli capacità nella guerra di movimento con mezzi corazzati, grazie anche all'elevato morale dei suoi soldati e alle qualità dei suoi comandanti. Trasferita nel settore meridionale del fronte occidentale, sconfisse il 13 settembre 1944 i panzer tedeschi nella battaglia di Dompaire, liberò Strasburgo il 23 novembre 1944 e partecipò alla campagna finale in Germania arrivando fino al rifugio alpino di Adolf Hitler di Berchtesgaden il 4 maggio 1945.

Dopo la seconda guerra mondiale venne inizialmente disattivata ma nel 1977 venne ricostituita e ritornò in servizio attivo nell'Armée de terre fino al 1999 quando è stata trasformata in 2e brigade blindée nel quadro del processo di riorganizzazione dell'esercito francese.

Storia Le origini in Africa Le origini della 2e division blindée risalgono alla famosa "colonna Leclerc" guidata dal colonnello Philippe de Hauteclocque "Leclerc", delle Forze della Francia Libera del generale Charles de Gaulle che il 1º marzo 1941 aveva ottenuto un brillante successo conquistando l'oasi di Kufra durante la guerra nel deserto nord-africano. Il giorno seguente le truppe francesi avevano pronunciato il celebre "giuramento di Kufra" in cui promettevano solennemente che avrebbero innalzato la loro bandiera dei francesi liberi a Parigi e a Strasburgo; il generale Leclerc e i suoi uomini sarebbero riusciti a mantenere questo giuramento nel 1944.

Nel 1942 la colonna Leclerc effettuò una serie di incursioni nel Fezzan libico contro i presidi italiani. Nel 1943 il Fezzan venne conquistato e la colonna Leclerc riuscì finalmente a congiungersi con le forze britanniche dell'8ª Armata, in avanzata da est dopo la vittoria di El Alamein, con cui partecipò alla campagna di Tunisia, mettendosi in evidenza particolarmente nel combattimento di Ksar Ghilane. Costituzione della 2e division blindée Il 15 maggio 1943 la cosiddetta "forza L" del colonnello Leclerc venne ufficialmente trasformata in "2e division française libre" con sede a Sabratha in Libia e il 24 agosto 1943, dopo essersi trasferita a Temara in Marocco, cambiò ancora denominazione divenendo la 2e divisione blindée.

I suoi effettivi provenivano in parte dalla Forze francesi libere del generale de Gaulle e in parte delle truppe coloniali dell'Armée d'Afrique. Fu il primo caso durante la seconda guerra mondiale di fusione in una sola divisione di unità provenienti da questi due eserciti.

La 2e division blindée, di cui era previsto il trasferimento in Gran Bretagna, doveva rappresentare, secondo le esigenze degli americani e dei britannici, una unità "blanchie", costituita da soldati bianchi al momento della sua organizzazione nell'estate 1943 e non contare più soldati di colore. La realtà era diversa: per esempio il Régiment de Marche du Tchad proveniva essenzialmente dal Régiment de Tirailleurs Sénégalais du Tchad. Secondo alcuni storici, tra cui Christine Levisse-Touzé e Olivier Forcade, i nord-africani, circa 3.600, rappresentavano circa il 25% degli effettivi; inoltre erano presenti circa 500 volontari stranieri, principalmente repubblicani spagnoli.Christine Levisse-Touzé, Du capitaine de Hautecloque au général Leclerc?, Éditions Complexe, 2000, p.243.Olivier Forcade, Du capitaine de Hauteclocque au général Leclerc, Vingtième Siècle, Revue d'histoire, Année 1998, Volume 58, Numéro 58, pp. 144-146.Evelyn Mesquida, La Nueve, 24 août 1944. Ces républicains espagnols qui ont libéré Paris, Paris, Le Cherche-Midi, 2011, collection « Documents », p. 135-137.

Completamente riequipaggiata con il moderno materiale americano, la 2e division blindée si imbarcò l'11 aprile 1944 a Casablanca e Mers-el-Kébir per raggiungere la Gran Bretagna e fu sbarcata, dopo undici giorni di traversata, a Swansea. La divisione costituiva l'elemento di punta delle forze militari del generale de Gaulle e comprendeva persone dalle diverse e apparentemente contrastanti connotazioni ideali: cattolici oltranzisti, monarchici, comunisti, socialisti, repubblicani, volontari stranieri; in questo senso rappresentavano, nelle intenzioni del generale de Gaulle, un simbolo dell'auspicata unità nazionale per la rinascita della Francia..

Battaglia di Normandia A partire dal 1º agosto 1944 la 2e division blindée sbarcò sulle spiagge di Utah Beach e venne assegnata alla 3ª Armata americana del generale George Smith Patton che accolse personalmente il generale Leclerc al suo arrivo. La maggior parte dei soldati francesi, che ritornavano in patria dopo quattro o cinque anni di assenza, vissero con profonda emozione il momento dell'arrivo sul suolo francese..

La divisione francese venne aggregata al XV corpo d'armata del generale Wade H. Haislip che era costituito anche dalla 5ª Divisione corazzata americana e dalla 79ª Divisione fanteria. Dopo il suo concentramento a La Haye-du-Puits, la 2e blindée ricevette l'ordine di avanzare rapidamente a sud lungo le strade del Cotentin, quindi verso Le Mans. Era in corso dal 25 luglio l'operazione Cobra che aveva provocato il crollo del fianco sinistro del fronte tedesco in Normandia. Un plotone del Groupement Tactique Langlade ebbe un breve scontro a fuoco a Mortain durante il contrattacco tedesco del 7 agosto, ma l'unità venne rapidamente ritirata per partecipare all'avanzata del resto della divisione. In effetti il generale Leclerc, approfittando dello sfondamento di Avranches, poté lanciare la sua divisione verso Vitré e Château-Gontier, quindi verso Le Mans.

Da Le Mans, l'attacco del XV corpo d'armata americano del generale Haislip in direzione d'Alençon era previsto per il 10 agosto alle ore 07.00. La manovra stabiliva, per raggiungere l'obiettivo, di far ruotare su Le Mans in direzione nord l'intera 5ª Divisione corazzata americana con un asse di avanzata Savigné-l'Évêque, Bonnétable, Marolles-les-Braults, Mamers, poi la forêt de Perseigne. La 2e division blindée del generale Leclerc ricevette la missione di progredire sulla sinistra degli americani lungo l'asse Le Mans-Alençon.

La città di Le Mans venne liberata dalle truppe americane l'8 agosto; la 2e division blindée aggirò la città da ovest e da nord. Da Sablé-sur-Sarthe, i francesi risalirono verso Loué. I tedeschi avevano organizzato una linea di difesa sull'asse Saint-Marceau a Bonnétable, con le truppe della 9. Panzer-Division, appena arrivata da Nîmes; erano anche presenti i resti di una divisione di fanteria e della Panzer-Lehr-Division, principalmente incaricati di rallentare l'avanzata alleata con delle imboscate anticarro.

Il generale Leclerc guidò i suoi reparti in testa al XV corpo d'armata. Dopo la Sarthe, la 2e division blindée avanzò all'avanguardia dello schieramento americano, realizzando un movimento di accerchiamento. Rapidamente le truppe del XV corpo progredivano verso nord, e furono i blindati francesi che liberarono Alençon il 12 agosto; i tedeschi furono colti di sorpresa dalla rapidità del movimento della divisione; la 2e blindée inflisse una dura sconfitta alla 9. Panzer-Division che dovette ripiegare a nord dopo aver perso la maggior parte dei suoi mezzi in una serie di scontri improvvisi contro i groupement tactique del tenente colonnello Louis Dio e del colonnello Paul de Langlade... Lo stesso generale Patton elogiò il generale Leclerc che sembrava applicare con successo la tattica dell'attacco ad oltranza fin dall'arrivo dei suoi uomini in Normandia.

Gli americani assegnarono quindi alla 2e DB il ruolo di elemento corazzato di punta incaricato di chiudere la sacca di Falaise, ma il 13 agosto i francesi dovettero affrontare le crescenti forze tedesche che stavano affluendo precipitosamente dal settore di Mortain.. La divisione corazzata francese fu impegnata in scontri confusi tra mezzi corazzati nella foresta di Écouves contro i resti della 9. Panzer-Division e i reparti in arrivo della 2. Panzer-Division. Il posto di comando del generale Leclerc venne attaccato da alcuni panzer tedeschi che furono però distrutti a distanza ravvicinata dai carri M4 Sherman francesi; nella foresta rischiò di essere catturato lo stesso generale Heinrich von Lüttwitz, comandante della 2. Panzer-Division. A Carrouges i blindati francesi del colonnello de Langlade respinsero i mezzi corazzati della 2. Panzer-Division e della 1. SS "Leibstandarte Adolf Hitler", mentre a Écouché altri reparti del generale Leclerc, al comando del colonnello Pierre Billotte, ebbero la meglio contro un'unità meccanizzata della 116. Panzer-Division ed entrarono nella città...

Non ebbe successo invece l'incursione del gruppo da ricognizione della divisione, guidato dal tenente colonnello Roumantsioff, per occupare di sorpresa Argentan la sera del 13 agosto; i francesi furono respinti da reparti corazzati tedeschi della 116. Panzer-Division e dovettero ripiegare a sud della città.. Divenne evidente che i tedeschi intendevano difendere con accanimento Argentan per impedire l'immediata chiusura della sacca di Falaise. Il generale Leclerc che occupava con i suoi reparti le alture a sud della città normanna, era impaziente di disimpegnare la 2e division blindée dai logoranti combattimenti in corso e chiese insistentemente l'autorizzazione di dirigere con il grosso delle sue forze verso est in direzione di Parigi per liberare la capitale. Dopo una serie di contrasti tra i capi francesi e l'alto comando americano, il generale Dwight Eisenhower diede l'autorizzazione al trasferimento della divisione corazzata francese verso est, alle dipendenze del V corpo d'armata del generale Leonard T. Gerow..

Durante la battaglia di Normandia, la 2e DB ebbe 133 morti, 648 feriti e 85 dispersi; le perdite materiali della divisione furono: 76 veicoli corazzati, 7 cannoni, 27 semicingolati e 133 altri veicoli. Nello stesso periodo la divisione blindata francese rivendicò di aver inflitto ai tedeschi, la perdita di 4.500 soldati e di aver catturato 8.800 prigionieri, mentre le perdite materiali tedesche in combattimento contro la 2e division blindée furono di 117 carri armati, 79 cannoni e 750 veicoli motorizzati. La divisione si era dimostrata nella sua prima battaglia tra Alençon e Argentan una delle unità meccanizzate migliori delle forze di spedizione alleate e aveva combattuto con successo contro reparti tedeschi appartenenti ad almeno cinque esperte Panzer-Division..