Giornalista e scrittore, fu per quasi quaranta anni inviato speciale del Corriere della Sera, descrivendo sulle pagine del quotidiano milanese i grandi eventi, soprattutto bellici, della prima metà del Novecento. Sua la celebre corrispondenza che seguì le tragiche vicende della spedizione del dirigibile Italia comandato da Nobile nel 1928 e al cui disastro il Tomaselli scampò fortunosamente nella sua veste di unico inviato a bordo.
Biografia
Ufficiale volontario degli Alpini nella prima guerra mondiale, si unisce al Battaglione Vicenza meritandosi una medaglia d'argento e una medaglia di bronzo al valor militare. Terminato il conflitto, nel 1919, si laurea in Lettere e, assieme alla sua attività di giovane poeta, comincia quella di giornalista; nel 1921 entra nel Gazzettino di Venezia e nel 1925 si sposta a Il Secolo di Milano dove rimane per breve tempo: in quello stesso anno, infatti, comincia la sua collaborazione, quasi quarantennale, come inviato speciale, al Corriere della Sera dove lavorerà fino alla morte, improvvisa, nel novembre del 1963.Biografia da http://www.centrostuditomaselli.org È stato testimone di importanti avvenimenti del novecento: il viaggio polare del Norge, la drammatica spedizione del dirgibile Italia, la campagna d'Etiopia e quella di Russia con l'8ª Armata, la guerra civile spagnola, l'ascesa di Mao Zedong in Cina, il giro del mondo in aereo.
A Cesco Tomaselli giornalista e inviato speciale è dedicato il "Premio Giornalistico "Cesco Tomaselli" e a Cesco Tomaselli uomo di montagna, Alpino e alpinista, è dedicata la via ferrata Tomaselli che, nel gruppo di Fanis, nelle Dolomiti, sale la parete sud-ovest della Punta Fanes Sud.
Nell'agosto 2018, in occasione del 90º anniversario e per la prima volta dopo 90 anni, alcuni discendenti dell'equipaggio del dirigibile Italia si sono recati alla base artica Dirigibile Italia di Ny-Ålesund, presso le isole Svalbard, per ricordare le imprese dei propri avi.
Opere Canzoni eroiche. Prefazione di Riccardo Pitteri. Venezia, Lib. Scolastica Veneziana di Giusto Fuga, 1912. L'inferno bianco. Racconto della spedizione Nobile con 94 illustrazioni fuori testo. Milano, ed. Unitas, 1929. Gli ultimi di Caporetto. Racconti del tempo dell'invasione. Con 4 carte topografiche. Milano, Treves, 1931. Come si vive nell'U.R.S.S. Milano, Mondadori, 1932. Luigi Balzan. Pellegrino tra due oceani. Torino, Paravia, 1933. La guerra sulle Alpi. Padova, edit. “La Garangola”, 1934. Le Alpi. Firenze, Nemi, 1934. Ecco il Giappone. Milano, Mondadori, 1935. Dalla terra dei draghi al paese dei sovieti. Firenze, Bemporad, 1936. Con le colonne celeri dal Mareb allo Scioa. Milano, Mondadori, 1936. L'Italia in Africa dalla compera di Assab alla conquista dell'Impero. Roma, 1938. La corrida delle balene. Milano, Mondadori, 1938. Le avventure eroiche. (1915-1936). Milano, Mondadori, 1937. Angelo Zampini. L'eroe senza medaglia. Città di Castello, tip. Grifani-Donati, 1937. Battaglia sul Don. Milano-Roma, Rizzoli, 1943. Strana gente a Pitcairn. Milano, ed. Europee, 1948. La rotta bianca. Ghiacci, paesaggi, popoli. Bologna, Cappelli, 1957.
Onorificenze
Note
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Collegamenti esterni
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