Il Tagikistan, noto anche come Tajikistan o Tadzhikistan e ufficialmente denominato Repubblica del Tagikistan (in tagiko Tojikiston o Jumhurii Tojikiston) è un paese situato nel cuore dell'Asia centrale. Confina a nord con il Kirghizistan, a est con la Cina, a sud con l'Afghanistan e a ovest e a nord-ovest con l'Uzbekistan. Al Tagikistan appartiene anche la regione autonoma del Gorno-Badakhshan, il «Badakhshan montuoso», il cui capoluogo è Khorugh, o Khorog. Il Tagikistan è il meno esteso dei cinque Stati centroasiatici, ma li supera tutti per altitudine media, poiché comprende un numero di alte montagne maggiore di qualsiasi altro paese della regione. Fu una repubblica costituente dell'Unione Sovietica dal 1929 fino all'indipendenza, proclamata nel 1991. La capitale è Dushanbe.

Morfologia

Più di nove decimi del territorio del Tagikistan sono montuosi e circa la metà del paese si trova a un'altitudine pari o superiore ai 3.000 m sul livello del mare. La catena dei Trans-Alay, appartenente al sistema del Tien Shan, penetra nel paese da nord. Le imponenti catene del Tien Shan meridionale, comprendenti i monti del Turkestan e le poco meno elevate catene dello Zeravshan e del Gissar, caratterizzano la parte centro-occidentale del paese. Le vette ammantate di neve del sistema montuoso del Pamir occupano invece il sud-est.

Alcune delle montagne più alte dell'Asia centrale si trovano nel settore settentrionale del Pamir. Fra le più note figurano il picco Lenin, alto 7.134 m, e il picco del Comunismo, alto 7.495 m, entrambi denominati così durante il periodo sovietico. Le valli fluviali, pur rivestendo una grande importanza nella geografia umana del Tagikistan, rappresentano meno di un decimo della superficie complessiva del paese. Fra le più estese figurano la sezione occidentale della valle di Fergana, a nord, e le valli dei fiumi Gissar, Vakhsh, Yavansu, Obikiik, Kofarnihon, o Kafirnigan, e Panj, o Pyandzh, a sud.

L'intera parte meridionale dell'Asia centrale, compreso il Tagikistan, si trova all'interno di una fascia sismica attiva, nella quale sono frequenti terremoti di forte intensità. I sismologi hanno studiato a lungo la regione, soprattutto in relazione alla costruzione di grandi dighe idroelettriche e di altre importanti opere pubbliche.

Idrografia La fitta rete fluviale che attraversa il paese comprende i corsi superiori di due grandi fiumi, il Syr Darya e l'Amu Darya, insieme ai loro affluenti, fra i quali assumono particolare importanza il Vakhsh e il Kofarnihon. L'Amu Darya è formato dalla confluenza dei fiumi Panj e Vakhsh; il Panj segna gran parte del confine meridionale della repubblica.

La maggior parte dei fiumi scorre da est verso ovest e convoglia infine le proprie acque nel bacino del lago d'Aral. I corsi d'acqua presentano generalmente due periodi di piena: il primo in primavera, quando aumentano le precipitazioni e si sciolgono le nevi sui monti, e il secondo in estate, quando comincia la fusione dei ghiacciai. Le piene estive sono particolarmente importanti per l'irrigazione.

I pochi laghi del Tagikistan si trovano prevalentemente nella regione del Pamir. Il maggiore è il lago Karakul, situato a circa 3.900 m di altitudine. Il lago Sarez si formò nel 1911 in seguito a un terremoto, quando una gigantesca frana sbarrò il corso del fiume Murghob. Sui monti Zeravshan si trova il lago Iskanderkul, che, come la maggior parte dei laghi del paese, è di origine glaciale.

I suoli del Tagikistan sono poveri di humus, ma ricchi di sostanze minerali. Sabbie, ciottoli, ghiaioni, rocce nude, nevi e ghiacci perenni ricoprono circa due terzi della superficie del paese.

Clima Il clima del Tagikistan è marcatamente continentale e varia considerevolmente in funzione dell'altitudine. Nelle valli dal clima temperato caldo, le estati sono calde e asciutte. Le temperature medie di luglio sono di circa 27 °C a Khujand, o Khojand, e di 30 °C a Kŭlob, o Kulyab, situata più a sud. Le corrispondenti temperature medie di gennaio sono rispettivamente di −1 °C e 2 °C. Durante gli inverni particolarmente rigidi possono essere registrate temperature di −20 °C o persino inferiori. Le precipitazioni annue sono scarse e variano generalmente fra 150 e 250 mm, ma raggiungono valori più elevati nella valle del Gissar.

Sugli altopiani le condizioni climatiche sono differenti. A Murghob, nel Pamir, la temperatura media di gennaio è di circa −20 °C, ma può scendere fino a −46 °C. In quest'area le precipitazioni sono scarse e cadono prevalentemente durante l'estate. Le masse d'aria umida provenienti da ovest risalgono le valli e, quando raggiungono zone caratterizzate da temperature più basse, danno origine a precipitazioni localizzate talvolta molto intense, soprattutto sotto forma di abbondanti nevicate. In alcune aree cadono annualmente fra 75 e 150 cm di neve.

Flora e fauna La varietà del rilievo e delle condizioni climatiche ha favorito lo sviluppo in Tagikistan di una flora estremamente diversificata, comprendente oltre 5.000 specie vegetali. In generale predominano le piante erbacee, i cespugli e gli arbusti.

Anche la fauna del paese è ricca e varia. Nei deserti vivono specie quali il grande varano grigio, il gerboa e il citello, mentre nelle aree ricoperte da foreste o da fitti canneti si incontrano cervi, sciacalli e gatti selvatici. Nelle regioni montuose gli orsi bruni vivono alle quote inferiori, mentre capre selvatiche e aquile reali frequentano le altitudini maggiori.

Bibliografia Istituto Geografico De Agostini. Il Milione, vol. V (Regione fennoscandica - U.R.S.S.), pagg. 333-340. Novara, 1962. Bradley Mayhew, Asia centrale, Lonely Planet (2011). ISBN 978-88-6040-185-4. Istituto Geografico De Agostini. Enciclopedia geografica, edizione speciale per il Corriere della Sera, vol. 7, pagg. 354-355. RCS Quotidiani s.p.a., Milano, 2005. .

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