Biografia Dall'agosto del 1991 al gennaio del 1992 ha sparato a undici persone (la maggior parte dei quali erano immigrati) nelle zone limitrofe di Stoccolma e Uppsala, riuscendo a ucciderne una e ferendo gravemente tutte le altre. Inizialmente ha usato un fucile dotato di mirino laser (da cui il suo soprannome) e, successivamente, un revolver. È stato arrestato nel giugno del 1992 e condannato all'ergastolo nel gennaio del 1994.
Ausonius è anche il principale sospettato per l'omicidio di una donna ebrea, perpetrato il 23 febbraio del 1992 a Francoforte in Germania. È stato estradato in Germania nel 2016 per affrontare il processo per questo omicidio, venendo giudicato colpevole e condannato all'ergastolo nel febbraio 2018. Durante le indagini, la polizia tedesca ha esaminato suoi eventuali legami con il gruppo terroristico di estrema destra Nationalsozialistischer Untergrund, o NSU (in italiano: "Clandestinità Nazionalsocialista").
Note
Bibliografia Gellert Tamas: Lasermannen – En berättelse om Sverige. Ordfront, 2002, ISBN 91-7324-973-4.
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