Biografia Nato a Milano, avvicinatosi alle idee libertarie in giovane età, dopo la strage di piazza Fontana incise in memoria del suo amico Giuseppe Pinelli La ballata del Pinelli (marzo 1970), di cui è autore della musica e coautore delle parole. Successivamente ha frequentato la Civica Scuola d'Arte Drammatica del Piccolo Teatro, ha conseguito la licenza in musica vocale da camera al Conservatorio "Giuseppe Verdi" con Petre Munteanu nel 1981 e ha studiato canto artistico alla Civica Scuola di Musica con Gabriella Rossi, perfezionandosi, sempre a Milano, con Rodolfo Celletti. Si è laureato con lode in filosofia all'Università di Genova nel 1979.

, canta il repertorio lirico, lirico-leggero e musica da camera e sacra in importanti teatri, festivals e sale da concerto.come il Teatro alla Scala, l'Angelicum, i Pomeriggi Musicali, il Piccolo Teatro, Vacanze a Milano ed il Festival delle Regioni di Milano, i Teatri Comunali di Genova, Bologna, Ferrara, Trieste, Firenze, il Regio di Parma, l'Alighieri di Ravenna, il Grande di Brescia, La Fenice di Venezia, l'Arena di Verona, il Festival di Barga, il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Festival della Valle d'Itria di Martina Franca, l'Aterforum di Ferrara, il Festival Pucciniano di Torre del Lago, la Stagione degli Amici della Musica di Sondalo, il Gran Teatro del Liceu di Barcellona, il Grand Théâtre di Reims, il Théâtre Toursky di Marsiglia, l'Opéra de Chambre e il Théâtre Pitoëff di Ginevra, il Manoel Theatre de La Valletta (Malta), il Noga Theatre di Tel Aviv, la Wigmore Hall, la Queen Elisabeth Hall e il Royal Garden di Londra, l'Église Saint Roch di Parigi, il Festival Tibor Varga di Sion (Svizzera), il Mozarteum di Salisburgo, il New York University Center di New York, il Festival di Babilonia (Iraq), l'Henry Crown Sympbony Hall di Gerusalemme, l'Emirates Palace e l'Alliance Française di Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), il Teatro Rashad Shawa di Gaza (Palestina), gli Istituti Italiani di Cultura di Londra, Windhoek (Namibia), Johannesburg, Los Angeles, Mosca, Budapest, Wolfsburg, la Musikhochschule “Franz Liszt” di Weimar.

Ha partecipato a numerose registrazioni radio-televisive in Italia e all'estero e ad alcune incisioni discografiche per la Fonit Cetra e la Bongiovanni. È stato tra gli interpreti nei film L'ultima mazurka di Gianfranco Bettetini (1988) e Rosso autunno di Paolo Aralla (2010).

È l'ideatore e il direttore artistico dell'annuale Premio Internazionale Tito Schipa (Ostuni, 2011-) e l'ideatore e il curatore de "Il suono dell'anima", programma di musica diffuso da Radio Città Bianca (Ostuni, 2015-), e di "Voceanima", incontri "all'insegna del buono, del bello e del vero" presso l'Hotel La Terra (Ostuni, 2016-). È stato consulente artistico del comune di Ostuni (2013-2014) e sempre a Ostuni, nel 2014, ha fondato l'associazione di volontariato "Nel Vento", di cui è presidente.

Ha ideato e diretto la collana Cielo e Terra per la Xenia Edizioni (Milano, 1996-1999) ed ha svolto dal 2002 al 2010 il ruolo di responsabile di redazione di “Phôs”, organo dell'Associazione per lo studio dell'astrologia classica Cielo e Terra, di cui è stato uno dei soci fondatori e membro del consiglio direttivo.

È autore di due raccolte di melodie: “Chants de guerre parisiens”, su poesie di Baudelaire, Verlaine e Rimbaud (2014), e “Carne e cielo. Poesia italiana in canto”, su liriche di poeti italiani (2015).

Fallisi è noto come autore e interprete di canzoni di protesta (avvicinato allo stile di Boris VianRiccardo Venturi, Joe Fallisi su antiwarsongs.it), attore di cinema e teatro e cantante lirico. Ha partecipato alla Freedom Flotilla, di cui ha composto l'inno ("Un momento"), e definito la cosiddetta primavera araba come un'operazione destabilizzante programmata e manovrata dai "Signori del caos". Assieme al suo amico Vittorio Arrigoni, l'attivista assassinato da estremisti islamici nel 2011, si è dedicato alla causa palestinese, in particolare degli abitanti della Striscia di Gaza. Ha inoltre sostenuto la Giamahiria Libica, e sostiene la Repubblica Araba Siriana. Ha composto e inciso l'inno Ya Sūriyya e l'ha cantato il 26 maggio 2016 a Damasco, inaugurando, su invito del Ministero della cultura siriano, la stagione del Teatro dell'Opera. È l'unico cantante lirico occidentale ad essersi esibito in Siria dal 2011 e ad aver espresso pubblicamente la sua solidarietà al governo siriano. Oltre che di diritti umani, Fallisi si occupa di diritti degli animali.

Si è esibito anche al Teatro alla Scala con opere liriche, principalmente negli anni '80, e più recentemente nel Teatro Shawa di Gaza (2008, 2009 e 2010), con il suo repertorio personale e altri canti come Addio a Lugano (finora è l'unico cantante lirico al mondo ad essersi lì esibito). Come Arrigoni è favorevole a una soluzione a Stato unico, interetnico e laico per l'assetto della Palestina storica.

Vive dal 2011 a Ostuni, dove ha compiuto, nel corso del 2014, con il patrocinio del comune, la lettura pubblica integrale dellInferno di Dante presso la Biblioteca Francesco Trinchera senior.

Il 4 dicembre 2024 ha subìto a Ostuni un blitz della DIGOS di Brindisi ed è stato arrestato con l'accusa della magistratura di Bologna e di Napoli di far parte, come ideologo, di un'associazione finalizzata al terrorismo nell'inchiesta relativa al gruppo neonazista Werwolf Division insieme a altre undici persone che si proponeva di commettere un attentato contro la premier italiana Giorgia Meloni. In seguito, tuttavia, il tribunale del riesame di Bologna e il successivo ricorso del pubblico ministero è stato giudicato inammissibile e respinto dalla Corte di cassazione in quanto in questo caso non è stato contestato a Fallisi il reato associativo ma solo quello di divulgazione di comunicati inneggianti all'odio razziale. Non è stato ritenuto ai vertici del sodalizio, ma il tenore per gli inquirenti merita una trattazione a parte. Fallisi è tornato un uomo libero il 3 marzo 2025.1000/2024 R.I.M.C.P., n. 4874 2024 R.G.N.R. P.M. BO DDA, n. 8658/2024 R.G. Gip Bo., Il Tribunale di Bologna, Sezione Impugnazioni Cautelari Penali.

Opere Singoli Il blues della squallida città/La ballata del Pinelli, 1970, ripubblicato nel 2002 da Ancora/Mai più, con il concorso di Zero in condotta, edizioni Umanità Nova e Collegamenti-Wobbly Pinocchio l'ultimo burattino, 2003, Ancora/Mai più Oltre il mare (Two Fingerz feat. Dargen D'Amico & Joe Fallisi), 2008, Sony BMG Oh Madre Giamahiria / Do not stand at my grave and weep / Il Testamento di Muammar Gheddafi, 2012, NELVENTO Ya Sūriyya, 2016, NELVENTO

Album L'uovo di Durruti, 2014

Libri

Cronaca di un ballo mascherato (con Giorgio Cesarano e Piero Coppo), 1974, poi Varani, Milano 1983 Dialogo tra due amici che non dimenticano. A proposito di situazionisti e «situazionismo», rivolta e recupero, La Fiaccola, Ragusa 1990 «Encyclopédie des nuisances», Indirizzo a tutti coloro che non vogliono gestire le nocività ma sopprimerle (a cura di), La Fiaccola, Ragusa 1991 Hitler e Belzebù, Edizioni Sonnenmenschen, 2018 (disponibile solo online) El Shaddai e Yahweh, Edizioni Sonnenmenschen, 2018 (disponibile solo online) In Biglinum. Teoria e catastrofe del paleotruffatore, Edizioni Nel vento, Ostuni 2019;

Filmografia

L'ultima mazurka (1988) Rosso autunno (2010)

Canzoni interpretate Alcuni dei canti e poesie solitamente interpretati da Joe Fallisi. Addio a Lugano (testo di Pietro Gori) Canto dei mietitori (testo di Mario Rapisardi) Chant de guerre parisien (da una poesia di Arthur Rimbaud) Chansons de La bande à Bonnot: 02. Les joyeux bouchers (Boris Vian, Jimmy Walter) Do not stand at my grave and weep Epitaffio per un monumento ai caduti (testo di Benjamin Péret) Figli dell'officina (Raffaelli, Del Freo) Gaza vivrà! Gorizia Il blues della squallida città Il cacciatore Il crociato Il regno dei tiranni (testo di Gianfranco Sanguinetti) Il vivisettore Inno degli ex combattenti patrioti (da poesia di Benjamin Perét) Mafia e parrini (testo di Ignazio Buttitta) La ballata del Pinelli o Ballata dell'anarchico Pinelli (1970: testo di G. Barozzi, J. Fallisi, F. Lazzarini, D. Mora, U. Zavanella; musica di J. Fallisi) La ballata di Sante Caserio (di Pietro Gori) L'eroica morte del tenente Condamine de la Tour (B. Perét) La vittoria di Spartaco Nec minus præmia delatorum invisa quam scelera (testo di R. D'Este, ispirato a Publio Cornelio Tacito) Ninna nanna della guerra (Trilussa) Oh madre Palestina (musica di Vincenzo Bellini) - dedicata a Vittorio Arrigoni Oh madre Giamahiria (musica di Vincenzo Bellini) - ripresa della precedente Oltre il mare (testo di J. D'Amico, J. Fallisi, D. Lazzarin; musica di J. Fallisi, R. Garifo, D. Lazzarin, M. Zangirolami) Scrigno d'oro (testo di Oscar Altea e Joe Fallisi; musica di Fabrizio Cucco) Stornelli d'esilio (testo di Pietro Gori, musica di Gioachino Rossini e melodia popolare) Un momento Verrà (musica da Amazing Grace di John Newton) Vorrei soltanto Ya Sūriyya

Repertorio lirico Repertorio operisticoRuolo TitoloAutoreBrunoro Il giuramento MercadanteGiannetto La gazza ladra RossiniAli Adina RossiniErnestoibidem Adelaide di Borgogna RossiniGodvino Aroldo VerdiPublio Gli Orazi e i Curiazi CimarosaLarfaillou Il finanziere e il ciabattino OffenbachInfermiere Giovanni Sebastiano NegriConte d'AlmavivaIl barbiere di SivigliaRossiniErnestoDon PasqualeDonizettiAronneMosè in EgittoRossiniColinLe devin du villageRousseauTenoreLohengrinSciarrinoZinovijLady Macbeth del distretto di MzenskŠostakovičAlfredoLa traviataVerdiCamillo e DaniloLa vedova allegraLehárAlexPinocchio l'ultimo burattinoParisiniTonyWest Side StoryBernsteinMida e PigmalioneLa bella GalateaSuppéPasquinDon ProcopioBizetDon Ruiz di PadillaMaria PadillaDonizettiPigmalioneIl PigmalioneDonizettiTenoreIpermnestraFedeleTestoIl combattimento di Tancredi e ClorindaMonteverdiOberonIl sogno di TitaniaMoscaDuca di UrbinoUna notte a VeneziaStrauss jr.

Note

Voci correlate Vittorio Arrigoni Giuseppe Pinelli Collegamenti esterni

Canale archive.org di Joe Fallisi: https://archive.org/details/@joe_fallisi&tab=uploads.

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