Nota per i suoi studi sulla malattia di Huntington e per le sue ricerche sulle cellule staminali, è stata nominata senatrice a vita il 30 agosto 2013.

Biografia Nata a Milano, vive a Brugherio (MB) dalla fine degli anni ottanta. Dopo aver conseguito una laurea con lode in Farmacia nel 1986 e un dottorato in biotecnologie applicate alla farmacologia presso l'Università Statale di Milano, si trasferisce per alcuni anni a Boston, dove inizia la sua ricerca sulle cellule staminali cerebrali nel laboratorio del professore Ron McKay al Massachusetts Institute of Technology. A Boston incontra la genetista Nancy Wexler, pioniera nello studio della còrea di Huntington, malattia neurodegenerativa alla quale Cattaneo decide di dedicare le sue ricerche, fondando un gruppo di ricerca una volta rientrata in Italia.

Tornata in Italia, diventa ricercatrice dell'Università di Milano, nel 2001 professoressa associata e nel 2003 professoressa ordinaria presso lo stesso ateneo, ricoprendo diverse cattedre. Dal 2013, a seguito della nomina a Senatrice a vita, non può più essere titolare di corsi di insegnamento, ma continua la sua attività con il laboratorio di ricerca e la formazione di laureandi e dottorandi.

Carriera scientifica

È direttrice del laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative del Dipartimento di Bioscienze dell'Università Statale di Milano, il cui scopo è lo studio della malattia di Huntington, con l'obiettivo di contribuire alla comprensione dei meccanismi patogenici e allo sviluppo di strategie farmacologiche, geniche e cellulari in grado di interferire con il gene mutato e la patologia. È anche cofondatrice e direttrice del Centro interdipartimentale di ricerca sulle cellule staminali dell'Università di Milano (UniStem), dedicato ad attività di divulgazione rivolte a studenti delle scuole superiori, ricercatori e cittadini.

Tramite il suo laboratorio di ricerca, è stata anche coordinatrice fra il 2010 e il 2024 dei network di ricerca NeuroStemcell, Neurostemcellrepair e NeuroStemCell-Reconstruct, attraverso i quali ha contribuito a significativi avanzamenti nello studio della biologia del cervello e delle cellule staminali applicate alle malattie neurodegenerative, in particolare alla malattia di Huntington e alla malattia di Parkinson. È stata infine coordinatrice di un network italiano per lo studio delle staminali nella malattia di Huntington, finanziato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

Tra i finanziamenti competitivi ottenuti, nel 2017 ha vinto un advanced grant assegnato dal Consiglio europeo della ricerca per il progetto HD-Dittograph, volto a identificare i fattori responsabili dell’espansione, nel tessuto cerebrale, della ripetizione trinucleotidica C-A-G (citosina-adenina-guanina) nel gene della malattia di Huntington. Nel 2024 ha inoltre vinto un synergy grant, sempre dal Consiglio europeo della ricerca, per il progetto CUSTOM-MADE neurons for cell therapy in Parkinsons’ and Huntington’s disease, avviato nel novembre 2025 e condotto con altri tre gruppi di ricerca, finalizzato a sviluppare e personalizzare un portafoglio di prodotti a base di cellule staminali destinati a sottogruppi o singoli pazienti affetti da malattia di Huntington o di Parkinson.

La sua attività è interamente dedicata alla ricerca sulla malattia di Huntington. Tra gli studi compiuti, ha dimostrato come il gene responsabile della malattia abbia una lunga storia evolutiva e sia implicato nello sviluppo neuronale. Già nel 2001 e 2003, ha pubblicato studi che dimostrano che il gene, nella sua versione non mutata, è importante per la sopravvivenza dei neuroni colpiti dalla malattia, in quanto in grado di sollecitare la produzione di neurotrofine. Utilizzando cellule staminali embrionali umane, il suo laboratorio ha sviluppato modelli cellulari per lo studio della tossicità associata al gene mutato, ottenendo risultati validati successivamente in vivo. In alcuni di questi studi, il suo laboratorio ha scoperto che la presenza del gene mutato induce un difetto nella produzione di colesterolo cerebrale, con conseguente danno neuronale, cognitivo e motorio, dimostrando anche la somministrazione di colesterolo nel modello animale di malattia produce un recupero funzionale completo. Nel 2021, ha pubblicato su Science un articolo che descrive l’identità molecolare dei neuroni in sviluppo nella regione cerebrale dello striato, deputata al controllo motorio e che viene danneggiata nella malattia di Huntington. Sulla base di queste informazioni, il suo laboratorio ha sviluppato procedure per differenziare neuroni da cellule staminali embrionali umane a scopo di trapianto intracerebrale in modelli animali di malattia, dimostrando miglioramenti funzionali ascrivibili al trapianto e propedeutici all’esplorazione di esplorare possibili terapie di sostituzione cellulare.

Sostenitrice della capacità della scienza di «imprime[re] forza alle società che la ispirano, aiutando a crescere la democrazia» e della necessità di difenderne e mantenerne la libertà, si è schierata contro la legge 40/2004 che regolamenta la procreazione assistita e, successivamente, è stata fra i firmatari di una lettera aperta al Ministero della salute nella quale invitava il Governo a non «autorizzare terapie improprie, praticate al di fuori sia delle normali linee guida in tema di terapie convalidate, sia della formale sperimentazione clinica», con riferimento alle controversie emerse sul cosiddetto "metodo Stamina".

A luglio 2025, risultano a suo nome 188 pubblicazioni scientifiche indicizzate su riviste specializzate, come Science, Nature, Nature Genetics, Nature Neuroscience, Nature Communications, Nature Review Neuroscience, Nature Review Neurology.

Organizzazione di eventi di divulgazione Elena Cattaneo ha organizzato numerosi eventi scientifici locali ed internazionali, indirizzati alla comunità scientifica, al pubblico e alle istituzioni del paese. Tra il 2003 e il 2015 è stata co-organizzatrice del congresso internazionale Molecular Mechanisms of neurodegeneration, che si è tenuto a Milano ogni due-tre anni. È stata co-organizzatrice della prima serie di congressi internazionali Advances in Stem Cell Research (Milano, 2005; Losanna, 2006; Stoccolma, 2007). Organizza gli eventi di divulgazione scientifica di UniStem, tra cui le Giornate di studio, le UniStem Lectures e la giornata annuale UniStemDay, dedicata agli studenti delle scuole superiori.

Inoltre, dal 2017 promuove la coalizione mondiale "HDdennomore" ("Hidden no more", "Mai più nascosta") insieme al giornalista Charles Sabine, al neuroscienziato Ignacio Munoz Sanjuan e alla genetista Claudia Perandones, con lo scopo di rimuovere lo stigma sociale che ancora accompagna (specie nelle zone più povere dell'America meridionale), i malati di còrea di Huntington. Il primo incontro si è tenuto il 18 maggio 2017, durante una udienza speciale nell'Aula Paolo VI tenuta da papa Francesco.

Attività in Senato

XVII Legislatura (2013 – 2018) Tra le prime iniziative intraprese in Senato dopo la nomina a senatrice a vita, figura la "Indagine conoscitiva su origine e sviluppi del cosiddetto caso Stamina", condotta dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato, di cui Cattaneo è stata co-relatrice insieme al Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri, oltre a vari interventi e proposte di emendamento a favore dei giovani ricercatori e del rilancio della ricerca sugli OGM.

Il 4 agosto 2014, è intervenuta in sede di discussione del disegno di legge costituzionale Renzi-Boschi, proponendo attraverso propri emendamenti la creazione di un "Senato delle competenze" composto anche da esperti nominati dal Presidente della Repubblica, selezionati a partire da una lista condivisa con l'Accademia Nazionale dei Lincei, con mandato settennale non rinnovabile.

Nel settembre 2015, la senatrice è stata inoltre una delle promotrici del "Progetto Genomi Italia", che intendeva realizzare un'infrastruttura dedicata a promuovere la genomica applicata alla sanità pubblica e che, nel 2016, è stato dichiarato chiuso a causa della mancanza di offerte di co-finanziamento del progetto (disciplinate in legge come indispensabili alla sua continuazione).

Ha anche contribuito con un emendamento alla legge sull'obbligo vaccinale in Italia, prevedendo il coinvolgimento dell'Agenzia italiana del farmaco in caso di controversie relative ai vaccini o a farmaci oggetto di sperimentazione, con la finalità di assicurare ai giudici, in tali materie, l'apporto tecnico-scientifico dell'Autorità sanitaria competente.

Fra il 2015 e il 2016, pur riconoscendo l'importanza dell'obiettivo stabilito dal progetto Human Technopole, ha espresso varie critiche sulle modalità e le procedure adottate dal Governo Renzi relativamente alla sua nascita e realizzazione, in particolare sull'inopportunità di assegnare arbitrariamente e discrezionalmente a una fondazione di diritto privato (l'Istituto Italiano di Tecnologia), l'ideazione, la progettazione dei contenuti e i relativi finanziamenti senza alcun bando competitivo. La posizione della senatrice fu successivamente sostenuta dal Presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, dalla CRUI e dall'Accademia Nazionale dei Lincei. Nel settembre 2016, il Governo recepisce le critiche e impone correzioni alla governance e alla struttura del progetto, istituendo un Comitato di coordinamento presieduto dall'ex Rettore dell'Università di Bergamo, Stefano Paleari.

Nel 2017, ha sostenuto l'ampliamento della proroga da uno a tre anni all'entrata in vigore dei divieti alla sperimentazione animale in Italia, introdotti nel 2014.

XVIII Legislatura (2018 – 2022) Nel maggio 2018, Cattaneo sottoscrive un disegno di legge presentato dalla Senatrice a vita Liliana Segre per l’istituzione di una Commissione parlamentare di indirizzo e controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza.

Nel giugno 2018, nella discussione per la fiducia al Senato del Governo Conte I, si è astenuta dal voto di fiducia. Il 10 settembre 2019 vota la fiducia al Governo Conte II, valorizzando l’impegno dichiarato dall’esecutivo a istituire un'Agenzia per la ricerca.

Un suo emendamento al disegno di legge di bilancio 2020, approvato all’unanimità dalla commissione Bilancio il 10 dicembre 2019, contribuisce a ridefinire la missione dello Human Technopole, attribuendogli il compito di realizzare, gestire e sviluppare piattaforme nazionali tecnologiche per le scienze della vita, individuate attraverso consultazioni pubbliche con la comunità scientifica e rese accessibili a tutti i ricercatori pubblici del Paese mediante procedure competitive di valutazione. La legge ha stabilito di finanziare tale attività con la quota maggioritaria delle risorse pubbliche che l’ente riceve annualmente dallo Stato. Il 30 dicembre 2020, la Fondazione Human Technopole e i ministeri fondatori (Ministero dell’Università e della ricerca, Ministero dell'economia e delle finanze e Ministero della Salute) hanno sottoscritto la Convenzione prevista dall’emendamento della senatrice Cattaneo, dando così attuazione alle finalità della legge.

Nel gennaio 2021, nella discussione per la fiducia al Senato del Governo Conte II, successiva alla crisi innescata da Italia Viva, ha votato a favore del mantenimento della fiducia.

Il 17 febbraio 2021 ha votato la fiducia al Governo Draghi, sottolineando in Aula la necessità di rafforzare la responsabilità del Parlamento e delle istituzioni nell’onorare la democrazia parlamentare.