Biografia Alla fine del 414 a.C. Menandro, assieme a Eutidemo, fu associato a Nicia nel comando della spedizione in Sicilia.Tucidide, Guerra del Peloponneso, VII: 16, 43, 69. Diodoro Siculo, Bibliotheca historica, XIII, 13. Plutarco, Vita di Nicia, 100, 20. Sembra che, nell'inverno tra il 409 e il 408 a.C., sia stato al fianco di Alcibiade durante la spedizione contro il satrapo persiano Farnabazo.Senofonte, Elleniche, I, 2, 16.
Menandro, assieme a Tideo e Cefisodoto, fu uno dei tre generali nominati nel 405 a.C., prima della battaglia di Egospotami, a sostegno di Conone, Filocle e Adimanto.Senofonte, Elleniche, II, 1, 16.
Menandro e Tideo sono particolarmente famosi perché, secondo Senofonte, furono loro a rifiutare l'aiuto che Alcibiade aveva offerto loro prima della battaglia, che si sarebbe poi rivelata fatale.Senofonte, Elleniche, II, 1, 26. Visto che, dopo la battaglia, tutti e 3000 i prigionieri ateniesi (tranne Adimanto) furono sgozzati, è molto probabile che Menandro abbia fatto la stessa fine.Senofonte, Elleniche, II, 1, 30.
Note
Bibliografia Fonti primarie Diodoro Siculo, Bibliotheca historica (qui) Senofonte, Elleniche (qui) Tucidide, Guerra del Peloponneso (qui)
Fonti secondarie