I pionieri erano i membri di organizzazioni giovanili legate a partiti comunisti; si ispiravano nelle forme e nei motti allo scautismo , ma rifacendosi alle elaborazioni pedagogiche marxiste e, in particolare, alla pedagogia del collettivo attiva in URSS nell'edificazione socialista dopo la Rivoluzione d'ottobre del 1917.
Tipicamente le organizzazioni raggruppavano bambini della scuola elementare fino all'adolescenza. Prima del 1990 c'era una forte cooperazione a livello internazionale tra i membri di Stati diversi, coordinata dal Comité international des mouvements d'enfants et d'adolescents (CIMEA), fondata nel 1958 con sede a Budapest.
I pionieri in Italia
In Italia "Pionieri" venivano chiamati i ragazzi aderenti all'organizzazione giovanile del Partito Comunista Italiano denominata Associazione Pionieri d'Italia, attiva dal secondo dopoguerra, ed il cui relativo periodico, Pioniere, diretto da Gianni Rodari.
I pionieri nell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
L'Organizzazione dei pionieri del PCUS, o movimento dei pionieri (Пионерское движение), raggruppava i ragazzi dai 9 ai 14 anni. A 15 anni i ragazzi confluivano in una successiva organizzazione chiamata Komsomol. Il movimento venne fondato nel 1922, e denominato Spartacus. Nel 1924 prese nome ed assetto definitivo. Con la dissoluzione dell'URSS i pionieri si riorganizzarono in diverse forme. In parte scomparvero, in parte diventarono organizzazioni di supporto sociale, con attività e pratiche simili alle precedenti, come organizzazione di colonie estive, sport, vita all'aperto ed altre forme di socializzazione.
Voci correlate Organizzazione dei pionieri di tutta l'Unione Organizzazione dei Pionieri (Romania) Unione Socialista dell'Organizzazione Giovanile dei Pionieri Periodico del secondo dopoguerra "Il Pioniere"
Altri progetti
Categoria:Cultura dell'Unione Sovietica Categoria:Movimenti giovanili