Biografia Famiglia Aramatle-qo era figlio e successore del re Aspelta e della regina Henuttakhebit. Ebbe svariate sposeDows Dunham and M. F. Laming Macadam, Names and Relationships of the Royal Family of Napata, The Journal of Egyptian Archaeology, Vol. 35 (Dec., 1949), pp. 139-149: Atamataka, la cui piramide si trova a Nuri (Nu. 55). Uno scarabeo del cuore a suo nome è stato rinvenuto nella tomba Nu. 57; Piankh-her, sepolta a Nuri (Nu. 57); Akhe(qa?) era una figlia di Aspelta e possibilmente di Henuttakhebit, sarebbe quindi potuta essere una sposa-sorella di Aramatle-qo. Venne sepolta a Nuri (Nu. 38); Amanitakaye era una figlia di Aspelta e sposa-sorella di Aramatle-qo. Fu la madre del successore al trono di Nubia, Malonaqen. Venne sepolta a Nuri (Nu. 26) ed è nota da una ushabti ed altri oggetti funerari; Maletasen è nota da una ushabti. Fu sepolta a Nuri (Nu. 39). Testimonianze archeologiche Aramatle-qo è noto innanzitutto dalla sua piramide, la Nu. 9 della necropoli di Nuri. Da qui proviene anche un pezzo di collana d'oro recante i suoi cartigli, che poteva essere appartenuta a lui stesso oppure ad un membro della sua corte. Il suo nome è attestato anche su di un oggetto votivo proveniente da MeroeLászló Török: Meroe City, an Ancient African Capital, London 1997, S. 236-39, ISBN 0-85698-137-0.
Titolatura Sulla falsariga degli antenati della XXV dinastia egizia, molti dei successivi re di Nubia adottarono la titolatura reale egizia. Aramatle-qo non fece eccezioneLászló Török, The kingdom of Kush: handbook of the Napatan-Meroitic Civilization:
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