Biografia Avvocato e uomo politico iscritto alla Democrazia Cristiana, occupò diverse poltrone importanti; tra le altre, fu vicepresidente della Fondazione Fiera di Milano. Fu inoltre parlamentare per due legislature consecutive, dal 1976 al 1983, e ricoprì diverse volte la carica di assessore nei Comuni di Rho e Milano.

Raccolse la presidenza dell'Associazione Calcio Milan nell'ottobre del 1980, in un momento particolarmente infelice, dopo la retrocessione d'ufficio in Serie B dovuta allo scandalo del Totonero che costò altresì la radiazione al precedente numero uno rossonero Felice Colombo: nei fatti Morazzoni fu il prestanome di quest'ultimo, rimasto il proprietario effettivo. Sotto la presidenza Morazzoni il club tornò subito in Serie A, ma iniziò negativamente la successiva stagione 1981-1982; con la squadra ormai in zona retrocessione, lasciò la carica al nuovo proprietario Giuseppe Farina il quale non riuscì a evitare un nuovo, immediato declassamento.

Diventato presidente della Società Esercizi Aeroportuali, scontò una condanna per falsa testimonianza nelle inchieste di Tangentopoli. Nel 1997 diventò consulente per questioni di diritto amministrativo del gruppo regionale lombardo di Forza Italia.

Fu inoltre difensore di Mediaset contro YouTube per i diritti del reality show Grande Fratello, nel 2009, nonché consulente legale dell'Automobile Club di Milano. Fu, infine, vicepresidente dell'Associazione Italia Russia.

Morì a Milano nel 2025, all'età di 92 anni.

Note

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