Carriera È entrato nella storia della pallacanestro per aver segnato il canestro che diede all' l'oro nel torneo olimpico di in una contestata finale contro gli . Oltre all'oro olimpico del 1972 vinse il bronzo a , fu campione del mondo nel 1974 e due volte campione d'Europa nel 1969 e 1971.

Carriera di club La sua carriera cestistica è iniziata nelle giovanili dello Spartak Leningrado nel 1962, in questa squadra ha incontrato il coach Vladimir Kondrašin che lo guiderà nel club e nella nazionale alla conquista di diversi titoli: due coppe delle coppe nel 1973 e 1975 un campionato sovietico nel 1975.

Carriera internazionale Nel 1969 fu chiamato per la prima volta in nazionale e subito colse il primo successo agli Europei di Napoli nel 1969, successo replicato due anni dopo in Germania.

La vittoria più importante però arriva alle Olimpiadi di Monaco del 1972, dove l'URSS disponeva di un'ottima squadra che arrivò imbattuta in finale e si trovò di fronte la selezione degli Stati Uniti che aveva vinto tutte le precedenti edizioni del torneo olimpico, inanellando 63 successi su 63 gare disputate. La partita, molto combattuta, vide i sovietici sempre avanti fino a tre secondi dalla fine quando due tiri liberi di Doug Collins portarono avanti gli USA 50-49.

Quando il tempo fu riportato a tre secondi, Belov nell'area pitturata avversaria raccolse una lunga rimessa da fondo campo e, dopo essersi liberato di due avversari in maniera non ortodossa (da che cosa si deduce che la maniera non fosse ortodossa? questa è una opinione e non un fatto) depositò il pallone a canestro poco prima che suonasse la sirena, consentendo alla propria nazionale di aggiudicarsi un successo storico. Al rocambolesco finale seguirono aspre polemiche e la selezione statunitense si rifiutò di ritirare le medaglie d'argento.

Dopo l'oro di Monaco ha vinto:

Oro al Mondiale di Porto Rico Argento al Europeo 1975 in Jugoslavia Bronzo ai Giochi Olimpici di Montréal.

Morte Morì il 3 ottobre 1978, a soli 26 anni, a causa di un angiosarcoma, rara forma di tumore cardiaco, anche se all'epoca la TASS non rese note le ragioni del decesso. Curiosamente, anche Sergej Belov, omonimo e compagno di squadra di Aleksandr nella storica finale di Monaco '72, morí lo stesso giorno, il 3 ottobre 2013, dopo una lunga malattia. Il 1º marzo 2007 Aleksandr Belov fu ammesso nella FIBA Hall of Fame.

Palmarès

Spartak Leningrado: 1974-75

Spartak Leningrado: 1972-73, 1974-75 FIBA World Cup All-Tournament Teams: 1 1974

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per l'Unione Sovietica Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per l'Unione Sovietica Categoria:Membri del FIBA Hall of Fame