Il m.a.x. museo è il museo civico di Chiasso che presenta esposizioni ed eventi sulla grafica contemporanea e storica, sulla comunicazione visiva, il design e la fotografia. Il museo è stato inaugurato nel 2005 nell'edificio realizzato da Durisch + Nolli Architetti e fa parte del Centro culturale Chiasso.

Storia Dedicato al grafico Max Huber, il museo viene inaugurato il 12 novembre 2005, su iniziativa della Fondazione Max Huber-Kono.

Nel 2010 diventa un’istituzione pubblica del Comune di Chiasso ed è entrato a far parte di ICOM; nel 2020 il museo è entrato a far parte della Rete MAM, Musei d’arte del Mendrisiotto. Il m.a.x. museo è inoltre parte del Centro Culturale Chiasso insieme al Teatro Cinema, allo Spazio Officina, alla biblioteca civica e al Centro Internazionale d'Arte e Grafica (CIAG).

Collezione Il m.a.x. museo ha una collezione permanente che si basa sulla collezione storica del comune di Chiasso. Nelle acquisizioni successive vi è un'attenzione specifica per l'arte grafica e la fotografia, con opere di artisti quali Franco Grignani, Lora Lamm, Heinz Waibl (di cui il museo possiede l'intero archivio e biblioteca), Giovanna Graf, Simonetta Ferrante, Bruno Monguzzi, Orio Galli e Vito NotoArchivi grafici: Franco Grignani, Lora Lamm, Heinz Waibl (di cui il museo possiede l'intero archivio e biblioteca), Giovanna Graf, Simonetta Ferrante, Bruno Monguzzi, Orio Galli e Vito Noto, a cura di Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini, Centro Culturale Chiasso m.a.x. museo / CFS-Casagrande, 2024. ISBN 9788872691199..

Attività Il museo presenta esposizioni ed eventi divulgativi che vogliono far conoscere al pubblico la grafica contemporanea e storica, la comunicazione visiva, il design e la fotografia. Col termine di “grafica” s’intende il settore della produzione artistica orientato alla progettazione e alla realizzazione di prodotti di comunicazione visiva e, in particolare, il graphic design (progettazione grafica) e la grafica d’impresa, come pure la grafica d’arte (o grafica storica). Vengono organizzate annualmente due esposizioni.

Il museo propone anche visite, performance, conferenze, laboratori, concerti e gite che costituiscono momenti di incontro e vere e proprie chiavi di lettura delle mostre in corso.

L'edificio

L'edificio del m.a.x. museo sorge nell'area abbandonata ex Garage Martinelli di fronte al Cinema Teatro Chiasso. Opera degli architetti Pia Durisch e Aldo Nolli, il m.a.x. museo è caratterizzato da spazi bianchi e neutri. La facciata del primo piano ha una grande vetrina translucida illuminata di notte.

Sul piazzale davanti all'ingresso del m.a.x. museo vi è l'unica scultura realizzata da Max Huber, intitolata Le 3T e realizzata nel 1983. L'opera riproduce il font Helvetica.

Vicino al m.a.x. museo sorge lo Spazio Officina. L’edificio è stato interamente ristrutturato nel 2005 dagli architetti Pia Durisch e Aldo Nolli seguendo i dettami dell'archeologia industriale. Spazio Officina ospita mostre ed eventi, coinvolgendo artisti che hanno lavorato anche in territorio ticinese e giovani leve nelle varie discipline.

Il m.a.x. museo, lo Spazio Officina, il Cinema Teatro e la Biblioteca comunale (afferente al Sistema bibliotecario ticinese) costituiscono il “Centro Culturale Chiasso”, che propone contenuti espositivi e teatrali di respiro internazionale, con frequenti interrelazioni fra le diverse strutture culturali.

Note

Bibliografia Durisch + Nolli: m.a.x. museo, Spazio Officina, Skira, 2015. ISBN 978-88-572-3003-0. Archivi grafici: Franco Grignani, Lora Lamm, Heinz Waibl (di cui il museo possiede l'intero archivio e biblioteca), Giovanna Graf, Simonetta Ferrante, Bruno Monguzzi, Orio Galli e Vito Noto, a cura di Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini, Centro Culturale Chiasso m.a.x. museo / CFS-Casagrande, 2024. ISBN 9788872691199.

Voci correlate Centro culturale Chiasso Spazio Officina Chiasso Cinema Teatro Chiasso Chiasso

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