Figlio di Ludovico Ghisi, mercante originario di Parma trapiantatosi a Mantova e fratello di Teodoro, si ispirò alle opere di Marcantonio Raimondi, arrivando a sviluppare uno stile caratterizzato da un intenso chiaroscuro. Nel 1550 visitò Anversa per lavorare nella bottega di Hieronymus Cock, per poi tornare a Mantova, dove operò per tutta la vita.
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
The Engravings of Giorgio Ghisi, by Boorsch, Suzanne, Michal Lewis, and R. E. Lewis, 1985. Internet Archive
G