Carriera Ha studiato al Peabody Institute e poi alla Juilliard School, con Audrey Plitt, Eliza Woods, James Friskin e Mieczysław Munz. Ha insegnato per venti anni al Peabody e presso il Cornish College of the Arts e dal 1968 ha collaborato con il quintetto di fiati Soni Ventorum, dell'Università di Washington. Vincitrice del concorso Steinway a Baltimora, ha sostenuto una carriera concertistica in America e nord Europa.
Molte delle sue registrazioni sono state distribuite su LP dall'etichetta Pandora Records, casa discografica attiva per circa dieci anni dal 1973 e ritiratasi dall'attività con l'avvento sul mercato del compact disc. L'intero archivio di registrazioni è accessibile sotto licenza libera.I file sono disponibili anche su Wikimedia Commons alla pagina Martha Goldstein. Molte sue registrazioni seguono criteri filologici e impiegano strumenti e accordature propri del periodo di composizione.Come gli studi di Chopin, suonati su un pianoforte Érard del 1851 (ascoltabili su Commons).L'album The Italian Harpsichord (PAN 101) è citato nella American Record Guide come esempio pionieristico dell'uso di accordature storiche. In una recensione del disco Early Italian Harpsichord Music (1520–1670); Edward Parmentier, clavicembalo; Wildboar WLBR 8001 (Harmonia Mundi):
Discografia
1973 - The Italian Harpsichord (Pandora Records, PAN 101)Per questa incisione, ritenuta pionieristica e della quale una copia è depositata presso la Biblioteca del Congresso (LC 73-750964) è stata usata una replica di clavicembalo in stile italiano, costruito da Glenn D. White nel 1973, sviluppato insieme a Lutz Bungart. Ha due registri da otto piedi su un manuale; il piano armonico è in abete Douglas stagionato e la cassa in abete sottile. Nonostante lo stile costruttivo e tecnico sia italiano, le ricche decorazioni sono state fatte in stile fiammingo. 1974 - Bach: Flute sonatas. Complete and Authentic Works from the Neue Bach Gesellschaft: Alex Murray (flauto barocco); Martha Goldstein (clavicembalo) (Pandora Records, PAN 104)Recensito in Il flauto traverso impiegato nell'incisione è uno strumento originale di Johann Friedrich Engelhard (Norimberga, 1758-1801), intonato sul la a 419 Hz, appartenente alla collezione Wit (Amsterdam). Il clavicembalo è una replica di un modello italiano, simile a quello usato in PAN 101 ma con in più un registro di nazardo e una fila aggiuntiva di saltarelli. È stato accordato con il temperamento Werckmeister n. 1 per le sonate in si minore e in temperamento mesotonico per le altre. Martha Goldstein ha realizzato il basso continuo delle sonate in mi. Bach: Flute Sonatas. Incomplete and Controversial Sonatas: Alex Murray (flauto barocco); Martha Goldstein (clavicembalo) (Pandora Records, PAN 105)Si tratta di una raccolta di sonate la cui attribuzione a Bach è contestata da molti musicologi, tranne quella in la minore, il cui primo movimento è però incompleto. Nella registrazione è stata impiegata la copia di un flauto Willem Beukers di fine Settecento. Chopin: Études, Op. 10; Études, Op. 25 (Pandora Records, PAN 107)Per questa registrazione è stato impiegato un pianoforte originale Érard del 1851, restaurato da Allen Goldstein. Si è trattato di un lavoro conservativo con modifiche minime e lo strumento non è stato in alcun modo modernizzato, conservando anche i martelli e la meccanica originale. È un pianoforte molto più leggero rispetto a moderni strumenti delle stesse dimensioni (pesa la metà rispetto ad uno Steinway modello B), non avendo il telaio in acciaio, ma in legno con rinforzi metallici. L'accordatura di tale strumento è molto meno stabile e la gamma dinamica ridotta rispetto ai moderni strumenti. The Sound of the Keyboard Lute (Pandora Records, PAN 111)Bach suonava il lautenwerk e si presume che le composizioni BWV 996-998 fossero scritte per esso. Lo strumento impiegato nella registrazione è stato costruito da Allen Goldstein nel 1978 ed è una tra le prime ricostruzioni moderne del lautenwerk. 1987 - Brahms: Waltzes (Pandora Records, PAN 119)
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni