La naumachia di Augusto (in lingua latina naumachia Augusti)Anna Maria Liberati, s.v. Naumachia Augusti, in Eva Margareta Steinby (a cura di) Lexicon Topographicum Urbis Romae, III, Roma 1993, p.337 era un'antica struttura a Roma, nella Regio XIV Transtiberim.

È conosciuta grazie soprattutto alle Res gestae divi Augusti.Res gestae divi Augusti, 23. Le prime rappresentazioni avvennero in occasione dell'inaugurazione del tempio di Marte Ultore a Roma.Velleio Patercolo, II.100; Svetonio, Augustus, 43; Tacito, Annales, XII, 56; Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LXVI, 25.

Struttura Augusto medesimo indica che il bacino misurava 1.800 per 1.200 piedi romani (circa 533 × 355 metri).

Plinio il VecchioPlinio, Naturalis historia, 16, 200. afferma che al centro del bacino, molto probabilmente di forma rettangolare, si trovava un'isola collegata all'argine con un ponte.Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LXVI, 25. Il bacino doveva avere una profondità di circa 1,5 m, quella minima per permettere alle navi di galleggiare, e pertanto una capacità di circa 200.000 m³: l'acquedotto dellAqua Alsietina, appositamente costruito da Augusto (nel 2 a.C.) per la sua alimentazioneFrontino De aquis urbis Romæ, 11, 1-2 : opus naumachiæ, poteva riempirlo in 15 giorni. Un canale navigabile permetteva l'accesso alle navi provenienti dal TevereCassio Dione, 62,20., oltrepassato da un ponte mobile (pons naumachiarius)Plinio, Naturalis historia, 16, 190, 200..

Considerando le dimensioni del bacino e quelle d'una trireme (35 × 4,90 m circa), la trentina di vascelli utilizzati non dovevano avere molto margine di manovra sull'acqua. Inoltre, sapendo che l'effettivo d'una trireme romana era di circa 170 rematori e tra i 50 o 60 soldati imbarcati, un rapido calcolo permette di concludere che per raggiungere una cifra di 3.000 uomini, i vascelli della naumachia d'Augusto dovettero portare molti più combattenti d'una vera flotta. Lo spettacolo verteva dunque meno sulle evoluzioni dei vascelli che sulla presenza stessa nei grandi bacini artificiali e sui combattimenti corpo a corpo che si svolgevano.

Attorno alla naumachia Augusti vi era poi un bosco dedicato ai nipoti, Gaio e Lucio Cesare (nemus Caesarum),Tacito, Annales, XIV, 15; Svetonio, Augustus 43; Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LXVI 25.1; . e forse dei giardini.Svetonio, Tiberius, 72.

Storia Fatta costruire da Augusto, venne in seguito utilizzata da Nerone,Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LXII, 20; Svetonio, Nero, 12. Tito,Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LXVI, 25; Svetonio, Titus, 7. Domiziano nel corso di una naumachia del 95,Stazio, Silvae IV, 4.5. ma poco dopo venne abbandonata ed al tempo di Alessandro Severo solo una parte rimaneva ancora.Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LV, 10.

Posizione La naumachia insisteva in parte sull'area ove oggi si trovano la chiesa di San Cosimato e l'omonima piazza.

Note

Bibliografia Fonti antiche Vedi anche . Versione in inglese

Fasti triumphales. Testo in latino: . Versione in inglese qui Versione in inglese qui Frontino, De aquis urbis Romae.

. Versione in inglese qui

Versione in inglese qui . Versione in inglese qui Vitruvio, De architectura (testo latino).

Fonti moderne F. Coarelli, Aedes Fortis Fortunae, Naumachia Augusti, Castra Ravennatium: la Via Campana Portuensis e alcuni edifici nella Pianta Marmorea Severiana, Ostraka 1, 1992, pp. 39-54. K. M. Coleman, Launching into history: aquatic displays in the Early Empire, Journal of Roman Studies 83, 1993, pp. 48-74. J.-Cl. Golvin, L'amphithéâtre romain. Essai sur la théorisation de sa forme et de ses fonctions, Paris, 1988, pp. 50-51, 59-61. J.-Cl. Golvin, Ch. Landes, Amphithéâtres et gladiateurs, Paris, 1990, p. 96. A. M. Liberati, s. v. Naumachia Augusti, in E. Steinby (éd.), Lexicon topographicum urbis Romae, III, 1996, p. 337. L. Richardson, A New Topographical Dictionary of Ancient Rome, Baltimore-Londres, 1992, pp. 265-266, 292. L. Haselberger (dir.), Mapping Augustan Rome, Journal of Roman Archaeology Supplementary Series 50, Portsmouth (Rhode Island), 2002, p. 179. R. Taylor, Torrent or trickle ? The Aqua Alsietina, the Naumachia Augusti, and the Transtiberim, American Journal of Archaeology 101, 1997, pp. 465-492.

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