Biografia Dopo aver appreso l'arte della stampa a Venezia, nel 1472 la introdusse a Fivizzano, « con la stampa dell'Opera di Virgilio, con sottoscrizione anche del prete Battista e di un certo Alessandro, entrambi originari o abitanti a Fivizzano ».Amedeo Benedetti, Jacopo da Fivizzano, Genova, Tipolito Torre, 2014, pag. 32.
Successivamente pubblicò alcune opere di Cicerone, di Sallustio, di Giovenale e di Antonio Cornazzano.
La scarsa fortuna dell'impresa editoriale lo spinse a tornare presto a Venezia, dove aprì una stamperia nel 1476.
Produsse allora testi di grammatica, di fisiognomia, di retorica, ed ancora opere di Prisciano, e Cicerone.
Con il (1477) cessò la sua produzione: « le notizie sullo stampatore si fanno più rade, quasi ad indicare un sempre minor impegno di Jacopo nell'attività tipografica, in cui è peraltro ancora attivo: risulta infatti inviare da Venezia, il 27 maggio 1479, dei libri a Modena ».Ivi, pag. 41.
Da quella data, non si hanno più notizie dello stampatore.
A lui è dedicato il Museo della stampa di Fivizzano. Voluto e realizzato da Loris Jacopo e Eugenio Bononi nel Palazzo Fantoni Bononi.
Nel 1971 l’editore Fausto Sardini in Franciacorta stampo’ il volume a lui dedicato scritto da Loris Jacopo Bononi e realizzato dal fratello Eugenio. Nel 2021 fu riedita una serie a tiratura limitata in 200 copie.
Note
Bibliografia Amedeo Benedetti, Jacopo da Fivizzano, Genova, Tipolito Torre, 2014. Loris Jacopo Bononi, Jacopo da Fivizzano stampatore. Bornato in Franciacorta, Sardini Editore, 1971.
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