In questa voce sono elencati i viaggi apostolici e le visite pastorali di papa Francesco, 266º papa della Chiesa cattolica e 8º sovrano dello Stato della Città del Vaticano.
Essi sono così chiamati in quanto il papa è il successore dell'apostolo Pietro; agli effetti del diritto internazionale sono viaggi di cortesia diplomatici tra capi di Stato o rappresentanze locali dello Stato ospitante opportunamente delegate.
I viaggi apostolici all'estero, come anche le visite pastorali in Italia, sono elencati in ordine di data.
Le uscite compiute all'interno della diocesi di Roma e nel resto d'Italia rientrano nella definizione tradizionale di visite pastorali, poiché il papa è il vescovo di Roma e il primate d'Italia.
Durante il suo pontificato, papa Francesco ha compiuto complessivamente 47 viaggi apostolici in 66 diverse nazioni e 40 visite pastorali in 49 differenti città o frazioni d'Italia.
Viaggi apostolici al di fuori dell'Italia 2013 (22-29 luglio 2013)
Il viaggio apostolico in Brasile, svoltosi dal 22 al 29 luglio 2013 in occasione della XXVIII Giornata mondiale della gioventù tenutasi a Rio de Janeiro, è stato il primo viaggio apostolico di Bergoglio dopo la sua elezione a pontefice. Dopo una visita di cortesia al presidente della Repubblica Dilma Rousseff nel Palazzo Guanabara e un giorno di riposo, ha visitato il Santuario di Nostra Signora della Concezione di Aparecida e l'ospedale di San Francesco d'Assisi. Il 25 luglio ha ricevuto le chiavi della città di Rio de Janeiro e ha benedetto le bandiere olimpiche; successivamente si è recato presso la favela di Varginha per incontrarne i residenti. Il 26 luglio ha celebrato la Via Crucis e sabato 27 luglio la veglia alla grande spiaggia di Copacabana. Il 28 luglio papa Francesco ha celebrato la messa di chiusura a Copacabana prima di ripartire per Roma, alla presenza di circa tre milioni di fedeli. Alla fine della cerimonia ha annunciato che la prossima Giornata mondiale della gioventù si terrà a Cracovia, in Polonia, nell'estate del 2016.
2014 Terra Santa (24-26 maggio 2014) - , ,
Nel corso del suo pellegrinaggio il Papa ha visitato Amman in Giordania, Betlemme in Palestina e Gerusalemme in Israele. Nella città santa per le tre religioni abramitiche è avvenuto un incontro ecumenico con il Patriarca ecumenico Bartolomeo I e il Patriarca ortodosso di Gerusalemme Teofilo III, come da lui annunciato nell'Angelus del 5 gennaio 2014.
(13-18 agosto 2014)
Primo viaggio apostolico in Asia in occasione della VI Giornata della Gioventù Asiatica che si svolge nella diocesi di Daejeon in Corea del Sud. Il Papa ha, inoltre, beatificato 124 martiri coreani ed ha celebrato una messa per la pace nella Cattedrale di Seul.
(21 settembre 2014)
Il Papa si è recato a Tirana il 21 settembre 2014, primo viaggio apostolico in Europa, come da lui stesso annunciato nel corso della preghiera dell'Angelus del 15 giugno 2014:
I (25 novembre 2014)
Il Papa si è recato a Strasburgo il 25 novembre 2014 per visitare il Parlamento europeo e il Consiglio d'Europa. Partito dall'aeroporto di Roma Fiumicino alla volta di Strasburgo alle 7:55, è ritornato a Roma verso le 15:50 del medesimo giorno.
(28-30 novembre 2014)
Su invito del Patriarcato Ecumenico e del Presidente della Repubblica, papa Francesco si è recato in Turchia dal 28 al 30 novembre.
2015 e (12-19 gennaio 2015)
Viaggio apostolico dal 12 al 19 gennaio 2015 in occasione della canonizzazione del beato Giuseppe Vaz.
(6 giugno 2015)
Il Papa, come annunciato nell'Angelus del 1º febbraio, si è recato nella capitale della Bosnia ed Erzegovina.
, e (6-12 luglio 2015)
Il Papa è stato in Ecuador dal 6 all'8 luglio 2015, dall'8 al 10 luglio ha visitato la Bolivia, mentre tra il 10 e il 12 luglio ha compiuto la visita in Paraguay, dove ha visitato la Cattedrale di Nuestra Señora de los Milagros a Caacupé. La previsione del viaggio è stata confermata dallo stesso Pontefice, mentre le date sono state indicate in una dichiarazione del direttore della Sala stampa della Santa Sede del 16 aprile 2015.
e (19-27 settembre 2015)
Prima di raggiungere gli Stati Uniti, il Pontefice ha deciso di inserire una tappa nell'isola di Cuba dopo la ripresa delle relazioni diplomatiche tra i due paesi. Negli Stati Uniti ha visitato New York, Washington e Filadelfia dove ha presieduto la celebrazione dell'Incontro mondiale delle famiglie dal 22 al 27 settembre 2015. Con l'occasione papa Francesco ha raggiunto anche la capitale e ha parlato all'ONU.
, e (25-30 novembre 2015)
Il Papa ha visitato il Kenya dal 25 al 27 novembre, l'Uganda dal 27 al 29 novembre e la Repubblica Centrafricana dal 29 al 30 novembre, durante la quale ha aperto la porta santa della cattedrale di Bangui, nell'ambito del Giubileo straordinario della misericordia. La celebrazione del cinquantenario della canonizzazione dei Martiri Ugandesi è stata posticipata appositamente in attesa della visita di papa Francesco.
2016 (12-18 febbraio 2016)
Il 12 febbraio il Papa, prima di giungere in Messico, ha fatto scalo a Cuba, dove ha incontrato il patriarca ortodosso di Mosca Cirillo presso l'Aeroporto di L'Avana.
I (16 aprile 2016)
Papa Francesco si è recato il 16 aprile nell'isola di Lesbo, insieme al patriarca ecumenico Bartolomeo I e all'arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia Hieronimos II, per incontrare i profughi e i rifugiati lì ospitati.
(24-26 giugno 2016)
Dal 24 al 26 giugno papa Francesco si è recato in Armenia, come prima tappa del suo viaggio apostolico nel Caucaso; sono stati tre giorni dal forte valore ecumenico, poiché il Papa è stato ospite del catholicos Karekin II nella Santa Sede di Echmiadzin e con lui ha condiviso tutti i momenti salienti del viaggio.
(27-31 luglio 2016)
Il Papa si è recato a Cracovia per la XXXI Giornata Mondiale della Gioventù dal 27 al 31 luglio 2016, visitando nell'occasione anche i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
e (30 settembre - 2 ottobre 2016)
Dopo la visita in Armenia, papa Francesco ha completato il suo viaggio apostolico nel Caucaso recandosi in Georgia ed Azerbaigian tra il 30 settembre e il 2 ottobre.
(31 ottobre - 1º novembre 2016)
Il Papa ha partecipato alla cerimonia congiunta fra Chiesa cattolica e Federazione mondiale luterana nelle città di Lund e Malmö, per il 500º anniversario della Riforma protestante, il 31 ottobre. Il 1º novembre ha celebrato la messa per i fedeli cattolici della Svezia e dei paesi limitrofi nello Swedbank Stadion di Malmö.
2017 (28-29 aprile 2017)
Il 28 e 29 aprile 2017 papa Francesco si è recato in visita apostolica in Egitto, dove ha incontrato il patriarca copto di Alessandria Tawadros II con cui ha firmato una dichiarazione congiunta, e ha visitato l'Università islamica sunnita di Al-Azhar. Il 29 aprile ha celebrato la messa all'Air Defense Stadium del Cairo
I (12-13 maggio 2017)
Il Pontefice si è recato in Portogallo, a Fátima, in occasione del centenario delle apparizioni mariane ai tre pastorelli Lúcia dos Santos, Giacinta e Francesco Marto, questi ultimi due canonizzati da Francesco davanti a una folla di quasi un milione di persone.
(6-11 settembre 2017)
Il Santo Padre ha compiuto un viaggio in Colombia dal 6 all'11 settembre 2017, visitando Bogotà, Villavicencio, Medellín e Cartagena. Durante la visita papa Francesco ha beatificato due martiri colombiani: Pedro María Ramírez Ramos e Jesús Emilio Jaramillo Monsalve.
e (27 novembre - 2 dicembre 2017)
Prima volta per un pontefice, papa Francesco ha compiuto un viaggio apostolico in Birmania, dal 27 al 30 novembre 2017, visitando le città di Yangon e Nay Pyi Taw. Durante questa visita nella nazione birmana, il Papa ha incontrato alcuni monaci buddisti nel Kaba Aye, uno dei templi più venerati in Asia sud-orientale. Successivamente si è recato in Bangladesh, dal 30 novembre al 2 dicembre 2017, visitando Dacca, dove ha consacrato 16 nuovi sacerdoti durante la celebrazione della santa messa, e Chittagong.
2018 e (15-21 gennaio 2018)
La visita di papa Francesco in Cile è stata preceduta da proteste che contestavano il costo della sua visita (circa 10 milioni di pesos). Alcuni manifestanti hanno occupato la nunziatura apostolica e nella notte del 12 gennaio sono state lanciate bombe artigianali contro quattro chiese di Santiago.
Il Papa si è recato in Cile dal 15 al 18 gennaio, visitando le città di Santiago, Temuco e Iquique. Nella capitale cilena, il Santo Padre ha pregato davanti alla tomba di mons. Enrique Alvear Urrutia, conosciuto per essere il "Vescovo dei poveri". Dopo gli incontri con le autorità del Paese, il Papa ha celebrato la santa messa nel Parque O'Higgins. Successivamente ha fatto visita al Centro Penitenciario Feminino Santiago e al santuario di Sant'Alberto Hurtado. Si è recato, poi, a Temuco, dove ha celebrato la santa messa alla presenza di un gruppo di indigeni Mapuche. Ritornato a Santiago, il Santo Padre ha incontrato i giovani cileni nel Santuario Nazionale di Maipú e ha visitato la Pontificia università cattolica del Cile. Infine, ad Iquique, ha celebrato una messa, prima di lasciare il territorio cileno e proseguire il suo viaggio apostolico. È stata, quindi, la volta del Perù, dove si è recato dal 18 al 21 gennaio. Durante la visita ha incontrato i popoli dell'Amazzonia, a Puerto Maldonado, mentre a Trujillo, ha celebrato una messa nella spianata di Hunchaco. Poi ha percorso le vie del quartiere "Buenos Aires" e ha presieduto una celebrazione mariana. A Lima, il Papa ha recitato l'ora media, nel santuario del Señor de los Milagros, con le religiose di vita contemplativa e ha celebrato una messa nella base aerea "Las Palmas", prima del suo ritorno a Roma.
(21 giugno 2018) Papa Francesco si è recato a Ginevra per celebrare i 70 anni del Consiglio ecumenico delle Chiese.
(25-26 agosto 2018) Papa Francesco si è recato a Dublino per il IX Incontro mondiale delle famiglie, durante il quale ha partecipato al Festival delle famiglie al Croke Park Stadium e ha celebrato la santa messa conclusiva al Phoenix Park, annunciando la sede del prossimo incontro nel 2021: Roma. Durante la sua visita in Irlanda si è recato anche al santuario di Nostra Signora di Knock, recitando l'Angelus nel piazzale antistante. , , (22-25 settembre 2018)
Papa Francesco ha visitato le città di Vilnius, Kaunas, Riga, Aglona e Tallinn, nel centenario dell'indipendenza dei tre stati e nel XXV anniversario della visita di Giovanni Paolo II nei Paesi Baltici. Prima tappa del suo viaggio apostolico è stata la capitale lituana, dove si è recato in preghiera al Santuario Mater Misericordiæ e alla cappella della Porta dell'Aurora accolto dai fedeli e dalle autorità civili e religiose, poi ha raggiunto la Piazza della Cattedrale e ha pronunciato un discorso ai giovani che erano lì presenti. Il giorno successivo ha visitato la città di Kaunas, dove ha celebrato la santa messa nel Parco Santakos e al termine della quale ha recitato la preghiera dell'Angelus. Ha rivolto un messaggio ai vescovi e a tutto il clero del Paese nella cattedrale dei Santi Pietro e Paolo e ha concluso la sua visita in Lituania nel "Museo delle occupazioni e delle lotte per la libertà", facendo una breve sosta di preghiera davanti al "Monumento delle vittime del ghetto". Si è recato poi a Riga dove ha deposto alcuni fiori davanti al "Monumento alla Libertà", nel corso di una cerimonia, e ha partecipato alla preghiera ecumenica nel Rīgas Doms. Infine si è recato nella cattedrale di San Giacomo e in conclusione ha celebrato la santa messa ad Aglona presso il Santuario della Madre di Dio. Ultima tappa è stata Tallinn, in Estonia, dove ha partecipato all'Incontro ecumenico con i giovani nella luterana "Kaarli kirik". È stato poi nella Cattedrale cattolica dei Santi Pietro e Paolo atteso dagli assistiti delle Opere di carità della Chiesa. Infine ha concluso la sua visita nei Paesi Baltici con la celebrazione della santa messa in Piazza della Libertà.