La wickmanite (simbolo IMA: Wm) è un minerale del supergruppo della perovskite, all'interno del quale viene collocato nel gruppo delle perovskiti non stechiometriche e da lì al sottogruppo della schoenfliesite; appartiene alla famiglia minerale degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Mn2+Sn4+(OH)6.
La wickmanite è un dimorfo della tetrawickmanite.
Etimologia e storia La wickmanite è stata chiamata in questo modo in onore di Frans Erik Wickman (1915 - 2003), mineralogista svedese. Ha dato molti contributi sulla mineralogia di Långban, la località tipo della wickmanite.
Classificazione Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2009, elenca la wickmanite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura del minerale, in modo tale da trovare la wickmanite nella sezione "4.FC Idrossidi con OH, senza H2O; ottaedri che condividono un vertice" dove insieme a burtite, mushistonite, schoenfliesite, vismirnovite e natanite forma il sistema nº 4.FC.10.
Tale classificazione rimane invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la wickmanite si trova nella classe degli "ossidi" e da lì nella sottoclasse degli "idrossidi e idrati ossidici (ossidi contenenti acqua con struttura stratificata)" dove forma il "gruppo della schoenfliesite" insieme a schoenfliesite, burtite, natanite, mushistonite e vismirnovite con il sistema nº IV/F.16.
Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la wickmanite viene elencata nella famiglia degli "ossidi e idrossidi" dove si trova nella classe degli "idrossidi e ossidi contenenti idrossidi con gruppi (OH)3 o (OH)6"; qui forma il "gruppo della wickmanite" (cubico o trigonale, con cationi 2+ e Sn)" con il numero di sistema 06.03.06 con natanite, schoenfliesite, mushistonite, vismirnovite e burtite.
Abito cristallino La wickmanite cristallizza nel sistema cubico con il gruppo spaziale Pn3m con la costante di reticolo a = 7,8744 Å, oltre ad avere 4 unità di misura per cella unitaria.
Origine e giacitura A seconda del luogo di ritrovamento, la wickmanite è stata trovata come un raro minerale di bassa temperatura in fase avanzata in minerali di magnetite e skarn di biotite, di mangano-richterite o di jacobsite in un aggregato di ferro–manganese metamorfizzato (per campioni provenienti dalla miniera di "Långban", in Svezia), oppure in pegmatiti di sienite di nefelina (per campioni trovati a Tvedalen, Norvegia), oppure in depositi minerali idrotermali in skarn di granato alterato (per campioni trovati nel Pitkjarntskij rajon, Russia).
I siti di ritrovamento per la wickmanite sono: Boží Dar (Repubblica Ceca); a St Just-in-Penwith (Cornovaglia, Inghilterra); Hedrum e Tvedalen nel Vestfold e Porsgrunn nel Telemark (Norvegia); nelle contee svedesi di Västerbotten, di Stoccolma e di Värmland; in quest'ultima si trova la miniera di "Långban", località tipo del minerale.
Fuori dall'Europa la wickmanite è stata rinvenuta nei seguenti siti: Llallagua e Colquechaca (Bolivia); nelle municipalità di Aquiles Serdán e di Sombrerete (Messico); le contee di Cleveland e di Juab (Stati Uniti); la miniera "Tanco" nel Manitoba (Canada); a Luina (in Tasmania, Australia).
Forma in cui si presenta in natura La wickmanite forma di solito cristalli ottaedrici di dimensioni fino a 4 mm. La lucentezza va da vitrea a resinosa e il colore del minerale è giallo brunastro, ma anche rosa o giallo; il colore del suo striscio è bianco.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Ossidi e idrossidi (minerali) Categoria:Minerali del manganese Categoria:Minerali dello stagno