Seconda serie di Umberto è una serie di francobolli emessa dal Regno d'Italia nel 1889 che avevano la vignetta illustrata con l'effigie di Umberto I oppure con lo stemma di Savoia.

Notizie storiche La serie fu necessaria per far fronte alla variata legislatura postale, che introduceva in Italia il Ministero delle poste e dei telegrafi, ed alla variazione della sopratassa di raccomandazione da 30 a 25 centesimi di lira. Durante l'ideazione della serie venne rilevata inoltre la mancanza di un precedente francobollo da 60 centesimi idoneo ad affrancare la corrispondenza diretta verso i paesi che non aderivano all'UPU e la mancanza di un valore da 40 centesimi per affrancare quella diretta ai paesi aderenti: con la progettazione fu quindi possibile far fronte al disagio, evitando al pubblico e agli impiegati postali l'uso di più francobolli contemporaneamente. Il decreto di emissione del 10 giugno 1889 comprendeva anche il regolamento di attuazione del Testo Unico delle Leggi Postali.

Notizie tecniche Soggetto: stemma di Savoia nel valore da 5 centesimi ed effigie di Umberto I in cornice ovale negli altri valori Tirature: ignote Validità: fino al 30 settembre 1902 per tutti i valori ad eccezione di quello da 5 lire che verrà posto fuori corso il 30 giugno 1891 Stampa: tipografica Carta: sottile fatta a macchina Fogli: formati da 400 esemplari distribuiti in 4 gruppi di 100 incolonnati 10x10 Dentellatura: 14 a pettine Filigrana: a corona Gomma: irregolare e leggermente scura o giallastra Incisore: Ludovico Bigola per l'effigie, Enrico Repettati per le cornici, ad eccezione del 5 centesimi realizzato integralmente da Repettati Varietà: sono note varietà di dentellatura 13½ x 14 e 13½ x 14¼, ma anche esemplari non dentellati del 40 centesimi o con doppia dentellatura. Il 40 centesimi è noto con fondo molto spostato e con doppia stampa. Il valore da 1 lira è noto con il fondo giallo spostato

Note

Voci correlate Francobollo Elementi del francobollo Filatelia

Categoria:Emissioni filateliche del Regno d'Italia