HIStory: Past, Present and Future - Book I, solitamente abbreviato in HIStory, è il nono album da solista del cantante statunitense Michael Jackson, pubblicato dalla Sony Music il 16 giugno 1995 in Europa e il 20 giugno negli Stati Uniti.
Si tratta di un progetto costituito da due dischi: il primo, HIStory Begins, consiste in un Greatest Hits delle 15 tra le canzoni di maggiore successo del cantante, mentre il secondo, HIStory Continues, contiene 15 brani inediti. Risulta essere il doppio album più venduto di sempre da un artista solista, con oltre 30 milioni di copie vendute a livello mondiale (corrispondenti a 60 milioni di unità).
L'album e i singoli da esso estratti ricevettero molti premi e nomination. Tra questi ricevette cinque nomination ai Grammy Award, nell'edizione del 1996 e in quella del 1997, fra le quali quella al premio Album dell'anno, e si aggiudicò un Grammy come Miglior video musicale per il video di Scream. Lo stesso video ebbe ben 11 nomination agli MTV Video Music Awards 1995 (record di nomination per un singolo video musicale), vincendo in tre categorie: Miglior video dance, Miglior coreografia e Miglior direzione artistica. Ai World Music Awards 1996 Jackson ricevette cinque premi e stabilì il record per il maggior numero di premi ottenuti da un artista nello stesso anno; tra questi quello per Miglior artista maschile per vendite nel 1996. La rivista Billboard e il Guinness dei Primati certificarono il record di Jackson per i singoli Scream e You Are Not Alone, che furono rispettivamente il primo singolo nella storia a esordire direttamente alla posizione numero cinque e il primo a esordire direttamente alla numero uno nella classifica Billboard Hot 100.
Durante una simulchat nel 1995, Jackson definì l'album HIStory come "un libro musicale":
Descrizione Antefatti Dopo il successo dell'album Dangerous, uscito nel 1991, Jackson si imbarcò nel 1992 nel suo secondo tour da solista, il Dangerous World Tour, che ebbe anch'esso un grande successo. Il 23 agosto 1993, mentre si trovava a Bangkok in Thailandia un giorno prima del concerto che avrebbe dovuto inaugurare la seconda parte del tour, piovvero su di lui delle accuse infamanti di presunte molestie sessuali da parte di un ragazzino di nome Jordan Chandler. La pubblicità negativa e il forte stress che queste gli causarono lo portarono a una dipendenza dagli antidolorifici, costringendolo a concludere il tour prima del tempo e a rifugiarsi in gran segreto a Londra, lontano dai media, in una clinica di riabilitazione. Regolò poi il contenzioso legale per via extragiudiziale.
Nel 1994 a Santo Domingo sposò in segreto l'unica figlia di Elvis Presley, Lisa Marie Presley, che gli era stata vicino durante il movimentato periodo delle accuse. Una volta che il matrimonio venne scoperto dai media, i due si rifugiarono a New York ospiti di Donald Trump alla Trump Tower. Fu in questo periodo di tumulto che Jackson incominciò la lavorazione del suo nuovo album. Tra le prime canzoni che Jackson scrisse in questo periodo, vi fu Stranger in Moscow, che il cantante scrisse in un momento di solitudine in un hotel a Mosca durante il tour, nel pieno del linciaggio mediatico che stava subendo in quel momento.
Genesi L'idea iniziale che la Sony Music aveva avuto per quello che sarebbe diventato HIStory era di realizzare una compilation coi maggiori successi dell'artista con l'aggiunta di alcune tracce inedite. Jackson, infatti, dopo ben quattro album di grandissimo successo (Off the Wall del 1979, Thriller del 1982, Bad del 1987 e il sopracitato Dangerous del 1991) non aveva ancora realizzato una raccolta di hit, se non si calcolano le innumerevoli raccolte di vecchi pezzi dell'era Jackson 5 pubblicate dalla Motown. La Sony ci aveva già provato nel 1989, con una raccolta che avrebbe dovuto intitolarsi Michael Jackson's Decade 1979-1989, ma che il cantante aveva preferito posporre a data da definirsi per potersi dedicare al materiale nuovo per l'album Dangerous. Fu così che si decise che il prossimo album del cantante sarebbe stato la tanto agognata raccolta di successi. Col procedere della lavorazione, e con la scrittura di sempre più canzoni inedite da parte di Jackson, abbastanza da riempirci un intero album, la Sony decise di realizzare un album doppio, un disco per i classici e uno per le nuove canzoni, anche se il cantante non amava le antologie e avrebbe preferito un album di solo nuovo materiale. In merito a questo infatti disse: «Per me gli album di raccolte sono noiosi, e io voglio continuare a creare».
Composizione e registrazioni La composizione del materiale inedito per HIStory Continues incominciò durante la seconda metà del Dangerous World Tour, nel 1993, assieme al tecnico del suono Brad Buxer, che lo aiutò nella stesura dei brani Stranger in Moscow, Money e Little Susie. Le registrazioni ufficiali dovevano cominciare nel gennaio del 1994 a Los Angeles ma a causa del Terremoto di Northridge in quello stesso mese, che terrorizzò Jackson, furono spostate a New York al The Hit Factory.
Collaborazioni A New York Jackson incominciò a lavorare con un team di vecchi e nuovi collaboratori; tornarono a collaborare con lui in studio, oltre a Buxer, i produttori Bill Bottrell e Teddy Riley, che avevano già partecipato alla produzione dell'album Dangerous, il tecnico del suono Bruce Swedien, presente in tutti i suoi album da solista, Slash, per incidere D.S., l'Andraé Crouch Singers Choir, che fu presente in Earth Song e nella title track, e la sorella Janet Jackson, che duettò in Scream; prima di allora Janet aveva solo partecipato ai cori di P.Y.T. di Michael nel 1982, e Michael aveva solo partecipato a quelli Don't Stand Another Chance di Janet nel 1984, rendendo pertanto Scream il primo, e unico, duetto tra i due.
Tra i nuovi collaboratori di Michael Jackson vi erano invece Jimmy Jam & Terry Lewis, che avevano prodotto gli ultimi tre album di successo della sorella Janet e che scrissero con il cantante il duetto Scream, il pezzo contro i mass media e i tabloid, Tabloid Junkie, 2 Bad e la title-track, il produttore R&B Dallas Austin, che contribuì alla stesura di This Time Around e 2 Bad, R. Kelly, che firmò You Are Not Alone, e David Foster, che lo aiutò a produrre Childhood, Earth Song e Smile. Jackson collaborò per la prima volta anche con il rapper Notorious B.I.G. e con il giocatore dell'NBA Shaquille O'Neal, che rapparono rispettivamente sulle tracce This Time Around e 2 Bad, e con il gruppo Boyz II Men, che parteciparono ai cori di HIStory.
Contenuti HIStory è stato il primo album in cui Jackson mostra le sue abilità di musicista, suonando, oltre ai suoi immancabili beatbox, anche tastiera, sintetizzatori, chitarre, batteria e altre percussioni.
Per i temi affrontati, che spaziano dalle menzogne dei mass media all'ingiustizia, all'avidità, alla solitudine e alla consapevolezza ambientale, HIStory è considerato dalla critica e dal pubblico l'album più personale realizzato dall'artista, nonché quello più organico e narrativamente vicino a un concept album.
Pubblicazione L'album inizialmente doveva essere pubblicato nel novembre del 1994, poco prima del proficuo mercato natalizio, come alcuni degli album precedenti del cantante, ma non essendo l'artista ancora soddisfatto dei risultati ottenuti, continuò a limarlo fino alla primavera del 1995. Riguardo alla sua decisione di ritardare l'uscita di HIStory dalla fine del 1994 alla metà del 1995, il cantante si scusò pubblicamente coi fan spiegando che la causa di tale ritardo era dovuta al suo noto perfezionismo:
La copertina
La copertina fu realizzata da Diana Walczak, artista degli effetti speciali, che aveva lavorato ad alcuni film hollywoodiani. Jackson voleva che rappresentasse un'enorme statua di sé e che facesse riferimento al titolo dell'album, HIStory (con le prime tre lettere rigorosamente in maiuscolo), che stava a significare sia "storia" ma anche "LA SUA storia". La copertina avrebbe dovuto sintetizzare in un'unica immagine l'idea della sua storia personale e quella dell'intera umanità. Per realizzare quest'opera il cantante chiese a Walczak di ispirarsi all'imponente monumento russo La Madre Patria Chiama!, alto 52 metri. Decise anche che la posa più adeguata era quella dall'apertura del suo Dangerous World Tour del 1992/1993 e dell'esibizione allHalftime Super Bowl XXVII del 1993.
Partendo da un disegno preparatorio realizzato dal famoso illustratore di locandine di Hollywood, Drew Struzan, Walczak fotografò Jackson in quella posa dalle varie angolazioni e creò a mano una copia della statua in scala ridotta in argilla. Con l'aiuto di due suoi assistenti, lavorò ininterrottamente per una settimana per modellare i 300 chilogrammi di materiale necessari. Una volta messe a punto le rifiniture, inviò delle foto e dei video della scultura, alta circa 1 metro e 20 cm, sia alla Sony sia alla popstar, le quali chiesero che vi fossero apportate alcune modifiche.
Dopo una settimana di ulteriore lavoro, Sony diede il via libera a Walczak per avviare il processo di fusione, che trasformò l'argilla a base d'acqua nella base per uno stampo in silicone simile a gesso. Quindi, utilizzando un pennarello indelebile, l'artista disegnò oltre poligoni sulla statua per prepararla al processo di digitalizzazione, che si svolse a Los Angeles. Lo sfondo, le luci e altri materiali in computer grafica presenti sulla copertina dell'album furono aggiunti dopo la digitalizzazione. L'opera originale creata da Walczak, che fu presentata nel settembre del 1994, riproduceva il cantante a figura intera con alla base del piedistallo piccole sagome umane, che servivano ad accentuare la grandezza della scultura. Sony, per creare la copertina, decise infine di ritagliarne la maggior parte, lasciando solo il busto. L'immagine completa venne comunque utilizzata per alcuni poster promozionali e per la copertina della VHS e del DVD Video Greatest Hits - HIStory, mentre una versione della statua sempre in CGI, ma completamente dorata, venne utilizzata per la copertina della VHS e del DVD HIStory on Film, Volume II del 1997.
Promozione L'album fu pubblicato con il pieno supporto della Sony Music, che investì la cifra record di circa 40 milioni di dollari nella sua realizzazione e pubblicizzazione, grazie anche all'accordo multimilionario firmato lo stesso anno in cui Jackson fondeva il suo catalogo musicale (incluso quello dei "Beatles" od ATV) con quello della Sony, diventando di fatto socio al 50% di Sony/ATV Music Publishing. La campagna promozionale incluse l'uscita di numerosi singoli, un altrettanto vasto corredo di video musicali, un imponente tour mondiale e un album di remix, pubblicato nel 1997 con il titolo Blood on the Dance Floor: HIStory in the Mix, nel quale furono incluse 5 canzoni inedite e 8 remix tratti dall'album. A tutto ciò si aggiungevano numerosi spot radiofonici e televisivi in tutto il mondo.
Il teaser
Per anticipare l'uscita dell'album venne realizzato un teaser trailer, conosciuto come HIStory Teaser, della durata di circa 4 minuti, costato circa 8 milioni di dollari, con centinaia di comparse. In questo teaser si vede Jackson marciare alla guida dell'Armata Rossa, acclamato da migliaia di persone ai bordi delle strade, dietro le transenne, e si conclude con l'inaugurazione di una gigantesca statua rappresentante l'artista, tra fuochi d'artificio, elicotteri e urla di gioia dei presenti.