Biografia Carlo Mondini è nato a Bologna il 5 novembre 1729, da Barbara Zambonini (?-1767) e Giovanni Antonio Mondini, professore di logica, medicina, anatomia e chirurgia tra il 1708 e il 1738.
Si è laureato in filosofia e medicina nel 1757 presso l'Università di Bologna. Nello stesso ateneo ha retto inizialmente l'insegnamento di medicina pratica (1773), è stato incaricato delle dissezioni anatomiche (1777) e infine, come titolare, succedendo a Luigi Galvani, ha avuto la cattedra di anatomia (1782), più tardi denominata anatomia umana e clinica chirurgica, che ha mantenuto sino alla morteCfr. la voce Carlo Mondini, in «Memorie dell'Imperiale Regno Istituto del Regno Lombardo Veneto», vol. I (1812-13), Milano 1819, pp. 45-47 e S. Mazzetti, Repertorio di tutti i professori antichi e moderni della famosa università e del celebre istituto delle scienze di Bologna, Bologna 1848, p. 214.
Nei suoi trattati, sulla scorta delle dissezioni effettuate, si è occupato soprattutto della pigmentazione dell'occhio e delle malformazioni dell'orecchio, con particolare riferimento alla morfogenesi della coclea, per la quale sono entrate nell'uso corrente, nella terminologia medico-scientifica, la malformazione di Mondini e la displasia di MondiniS.B. Waltzman - J.T. Roland jr, Cochlear implants, Thieme, New York 2006, p. 70; R.J. Gorlin - H.V. Toriello - M.M. Cohen jr, Hereditary hearing loss and its Syndromes, Oxford University Press, New York 1995, p. 61. Cfr. anche M.M. Paparella, Mondini's deafness: a review of histopathology, in «The Annals of Otology, Rhinology and Laryngology», 1980, vol. 89 (supplemento 65), pp. 1-23; M. Pellegrino - A.G. De Anseris - N. Tricarico - A. Simeone, La displasia di Mondini: una causa rara di meningiti ricorrenti in età pediatrica, in «Minerva Pediatrica», 1994, vol. 46, n. 7-8, pp. 339-342..
È stato anche fra i primi ad aver individuato e descritto le ovaie nell'anguillaCfr. la scheda dell'Orto botanico dell'Università di Padova, per altro in contrapposizione con Lazzaro SpallanzaniG. Swift, Waterland, Mcmillan, Londra 2010, p. 198, che ha criticato gli esiti delle ricerche di Mondini nel III volume (cap. III: Se le anguille siano ovipere) dei Viaggi alle due SicilieL. Spallanzani, Viaggi alle due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, t. III, Milano 1826, specie pp. 551-566. Ha anche contribuito a dare particolare impulso alla modellazione delle cere anatomiche.
Ha avuto dodici figli, fra cui Francesco, che ha proseguito i suoi studi anatomici.
Carlo Mondini è sepolto nell'arco 24 del Chiostro Terzo del cimitero monumentale della Certosa di Bologna; il monumento è una pittura murale a tempera del 1803 circa, opera di Petronio Rizzi (quadratura) e di Bartolomeo Vagliani (figure), con epigrafe di Filippo Schiassi. Sempre in Certosa una lapide è dedicata a sua madre, nel Corridoio di accesso al Chiostro del 1500, corridoio che ospita varie lapidi provenienti dalle chiese cittadine soppresse nel 1796.
Fondo speciale Giovanni Antonio, Francesco e Carlo Mondini Il "Fondo speciale Giovanni Antonio, Francesco e Carlo Mondini" è conservato nella Biblioteca dell'Archiginnasio.Fondo speciale Giovanni Antonio, Francesco e Carlo Mondini , badigit.comune.bologna.it
Note
Bibliografia Michele Medici, Vita di Carlo Mondini, in N. Salvardi (a cura di), Monumenti sepolcrali del comune cimitero, Bologna 1825 (da solo Tip Nobili, Bologna 1829; II ed. aumentata, Bologna 1830).
Savino Savini, Francesco Mondini, in La parola, n. 85-86, s.l., s.n., 1844?, p. 29 Virginio Savini, I Mondini, anatomici bolognesi, Il Resto del Carlino, XXVI, n. 35, 17 maggio 1910, p. 4
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Categoria:Professori dell'Università di Bologna Categoria:Membri dell'Istituto di scienze, lettere ed arti