Bogno () è una frazionedi 205 abitantihttps://statistica.lugano.ch/site/demografia/ del comune svizzero di Lugano, nel Canton Ticino (distretto di Lugano). Fa parte del quartiere di Val Colla.

Geografia fisica Bogno è situata nella parte est della Val Colla, a circa 973 m s.l.m., lungo il corso superiore del fiume Cassarate, di cui ospita una delle sorgenti principali. Il territorio, di conformazione valliva e montuosa, è delimitato a est dal Monte Bar (1 816 m) e a ovest dal Monte Caval Drossa (1 637 m), che segnano il confine naturale con la Val Capriasca.

Il villaggio si sviluppa su un terrazzo esposto a sud, caratterizzato da un clima alpino temperato, con inverni nevosi e estati fresche. I boschi di castagno e faggio ricoprono gran parte dei versanti, alternandosi a pascoli e terreni prativi utilizzati per l'allevamento. La morfologia del suolo, di origine fluvio-glaciale, presenta numerosi affioramenti rocciosi e zone di detrito, tipici dell'area prealpina luganese.

L'abitato conserva una struttura compatta con case in pietra addossate e viuzze acciottolate che rispecchiano la tipologia insediativa tradizionale del Ticino montano. Bogno è inoltre punto di partenza per diversi itinerari escursionistici che collegano la Val Colla con la Capriasca e con i valichi verso l'Italia, come il Passo di San Lucio.

Storia

Già comune autonomo che si estendeva per 4,22 km², nel 2013 è stato icorporato al comune di Lugano assieme agli altri comuni soppressi di Cadro, Carona, Certara, Cimadera, Sonvico e Valcolla. ed è entrata in vigore il 14 aprile 2013

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa parrocchiale di San Rocco, eretta nel XVII secolo su impianto preesistente. L'edificio, a navata unica con cappelle laterali, presenta un portale in granito e interni decorati da stucchi barocchi e tele votive locali. Oratorio di San Domenico, piccolo edificio di culto seicentesco situato a monte del nucleo, con affreschi votivi del XVII secolo. Architetture civili Nucleo storico di Bogno, insieme compatto di case in pietra con ballatoi in legno, portali ad arco e corti lastricate risalenti al periodo compreso tra il XVI e il XIX secolo. Fontana e lavatoio comunale in pietra, restaurati nel 1992 come testimonianza della vita comunitaria del borgo.

Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione. .

Note

Bibliografia Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 296. Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997. AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 383.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Frazioni di Lugano Categoria:Comuni del Canton Ticino soppressi Categoria:Località del Canton Ticino