Il trasporto ferroviario del Giappone è uno dei principali tipi di trasporto pubblico ad alta velocità, nelle diverse aree metropolitane dello stato Giapponese.

Panoramica La maggior parte del traffico ferroviario giapponese è operato dal gruppo Japan Railways (JR), diviso in sei compagnie fra loro indipendenti, che offrono trasporto ferroviario sulle isole di Hokkaidō, Honshū, Shikoku e Kyūshū; la settima azienda si occupa invece esclusivamente del traffico merci. Altre numerose società ferroviarie private completano la rete ferroviaria del paese, e operando principalmente fra i centri delle grandi metropoli e le loro periferie, contano grandi numeri di passeggeri e, di conseguenza, un notevole peso economico. In particolare, queste compagnie private offrono diversi benefici alle aree attraversate, come sviluppo urbanistico, commerciale e molto altro Per quanto riguarda il traffico regionale, oltre alle ferrovie gestite dalla JR, sono presenti numerose compagnie semiprivate, gestite in parte dalle prefetture del Giappone che attraversano.

Il Giappone dispone di una rete di 27.268 km di binari. Il gruppo JR ne controllava 20.135 nel 1996, mentre i rimanenti 7133 km erano in gestione ai gruppi privati. Nell'anno 2006 sono stati trasportati dalle varie società circa 22,24 miliardi di passeggeri (395,9 miliardi di passeggeri-chilometro). A confronto, la Germania possiede oltre 40.000 km di strade ferrate, ma trasporta solo 2,2 miliardi di passeggeri all'anno.

Le città di Fukuoka, Kobe, Kyoto, Nagoya, Osaka, Sapporo, Sendai, Tokyo e Yokohama dispongono inoltre di reti metropolitane, tuttavia, a differenza dell'Europa, in Giappone la maggior parte del traffico passeggeri si riversa sui treni pendolari periferici che connettono fra di loro le diverse aree metropolitane. Molte città poi possiedono anche tram e monorotaie.

Il Giappone è inoltre il pioniere del "treno proiettile", chiamato "shinkansen", un treno ad alta velocità che collega ai 300 km/h le principali città. Tuttavia le linee regionali convenzionali, chiamate "zairaisen" e separate totalmente da quelle ad alta velocità, rimangono relativamente lente, con velocità massime di 160 km/h, ma, nella maggior parte dei casi, sotto i 130 km/h.

Per quanto riguarda il traffico merci, il Giappone nel 2006 ha trasportato 51,9 milioni di tonnellate di prodotti (23,2 miliardi di tonnellate-chilometro), con un'esigua percentuale dello 0,84% nel 2005 su tutta la logistica nazionale.

Storia

Fin dalla loro nascita, nella seconda parte del diciannovesimo secolo, le ferrovie hanno rivestito in Giappone un ruolo fondamentale nel trasporto dei passeggeri e delle merci. A causa della mancanza di materie prime e la dipendenza dalle importazioni, i vari governi hanno premuto molto al fine di sviluppare il trasporto su rotaia. I terreni rurali nei pressi delle grandi città, grazie ai costi relativamente bassi, vennero acquisiti dalle compagnie ferroviarie private, e divennero quindi importanti corridoi metropolitani dipartentisi dai centri delle grandi città. Nonostante questa pianificazione, l'enorme crescita dei nuclei abitativi del dopoguerra portò anche ad avere una certa rivalità con il trasporto su gomma, che dagli anni sessanta del ventesimo secolo iniziò a diffondersi. La percentuale di passeggeri che si muovevano in treno passò dal 66,7 % del 1965 al 42% del 1978, fino a scendere al 29,8 % del 1990, eppure questa percentuale alla fine dello scorso secolo rappresentava la più alta fra quelle dei paesi OCSE. Se tuttavia contiamo le grandi aree metropolitane giapponesi, come Tokyo (che comprende Chiba, Saitama, Tokyo, e la prefettura di Kanagawa), Osaka (incluse Kyoto, Osaka, e la prefettura di Hyōgo), e Nagoya, la quota di trasporto passeggeri su ferrovia raggiunge il 43,5 % nel 2001, mentre le automobili private sfiorano solo il 20 % della quota totale; oltre al treno, i giapponesi si spostano molto a piedi, in bicicletta e in bus.

Cronologia 1872 - Inaugurazione della prima linea ferroviaria del Giappone, fra Shimbashi (Tokyo) e Yokohama 1881 - Fondazione della società Ferrovie del Giappone, la prima compagnia ferroviaria privata del paese 1882 - Inaugurazione della ferrovia Horonai, la prima linea in Hokkaidō 1888 - Inaugurazione della ferrovia Iyo, la prima linea nello Shikoku 1889 - Inaugurazione della ferrovia del Kyushu, la prima linea nel Kyūshū 1889 - Completamento della linea principale Tōkaidō 1893 - Viene realizzata la prima locomotiva interamente in Giappone, la vaporiera classe 860 1895 - Inaugurazione della prima linea tranviaria del Giappone a Kyoto 1895 - Acquisizione da parte del Giappone delle ferrovie di Taiwan 1899 - Inaugurazione della linea Keijin, la prima ferrovia in Corea 1906 - Inaugurazione della prima linea ferroviaria a Karafuto 1906 - Fondazione della società Ferrovia della Manciuria del Sud 1906-1907 - Con l'Atto di nazionalizzazione 17 gruppi privati passano sotto il controllo dello Stato 1914 - Inaugurazione della Stazione di Tokyo 1925 - Inaugurazione della linea Yamanote 1927 - Inaugurazione della metropolitana di Tokyo, la prima metropolitana dell'Oriente 1942 - Inaugurazione del tunnel del Kanmon che unisce lo Honshū al Kyushu 1945 - Fine della seconda guerra mondiale; le ferrovie del paese ne escono molto danneggiate 1949 - Fondazione delle Ferrovie Nazionali Giapponesi come compagnia pubblica 1956 - Viene completata l'elettrificazione della linea principale Tōkaidō 1958 - Viene lanciato il primo Kodama, il primo elettrotreno fra Tokyo e Osaka 1960 - Inaugurazione dello Hatsukari, il primo espresso diesel fra Ueno (Tokyo) e Aomori 1964 - Inaugurazione della linea ad alta velocità Shinkansen fra Tokyo e Shin-Osaka 1975 - Ritiro di tutte le locomotive a vapore dai servizi JNR 1980 - Attivazione dell'atto di ricostruzione della JRN; le linee secondarie a basso profitto verranno dismesse 1987 - Privatizzazione della JNR; nasce il gruppo Japan Railways, con diverse sottounità regionali 1988 - Inaugurazione del tunnel del Seikan che connette l'Hokkaido con lo Honshu 1988 - Inaugurazione del Grande ponte di Seto che permette ai treni di arrivare nell'isola dello Shikoku dallo Honshu

Classificazioni del trasporto ferroviario in Giappone

Tipi di operatori

JR

Il gruppo Japan Railways, più semplicemente noto come gruppo JR, è costituito dai successori delle ferrovie statali, le Ferrovie Nazionali Giapponesi, privatizzate nel 1987. Il gruppo JR costituisce il cuore della rete ferroviaria giapponese, e opera praticamente tutte le linee intercity del paese e un gran numero di linee suburbane.

Le sei compagnie per il trasporto passeggeri del gruppo JR sono separate in base alla loro regione di competenza, ma molte di esse offrono servizi interregionali su territori normalmente gestiti da società diverse. Le sei compagnie sono: JR Hokkaido, JR East, JR Central, JR West, JR Shikoku e Jr Kyushu.

Per quanto riguarda i servizi merci, questi sono esercitati dalla Japan Freight Railway Company, o JR Freight, che opera tutte le linee merci precedentemente gestite dalla JNR.

Maggiori ferrovie private In Giappone sono presenti diverse compagnie ferroviarie private, spesso in competizione fra di loro su una direttrice comune. Nell'immediato dopoguerra il Giappone incoraggiò le società private a sviluppare e potenziare la loro rete, in modo da ricostruire rapidamente il trasporto di massa del paese. Queste società vennero incentivate nella concorrenza reciproca, nonché con quella delle allora ferrovie nazionali, e il controllo centrale si limitava solamente nel calmierare i prezzi dei biglietti. In cambio dello sviluppo della rete, le società ricevevano direttamente dallo Stato diversi terreni e incentivi per sviluppare il loro profitto, come la realizzazione di aree residenziali e commerciali lungo le linee ferroviarie. Questo ebbe quindi forte peso nello sviluppo urbanistico del Giappone nel dopoguerra, e ciascuna di queste ferrovie, si può dire, che abbia quindi anche una propria area di controllo, con una serie di servizi e attività commerciali pensate per i suoi pendolari. Per questo motivo, attraverso la diversificazione del loro business, i gruppi ferroviari privati giapponesi dispongono di fatturati positivi, in netto contrasto con il trasporto locale all'estero dove, quasi sempre, sono necessari sussidi esterni per il mantenimento del servizio.

Le seguenti 16 società sono classificate ufficialmente come "maggiori ferrovie private" e gestiscono 2.870,1 km di binari. Nel periodo di un anno a partire dall'aprile 2009, il traffico generato da queste ferrovie è stato di 9,46 miliardi di passeggeri (118 miliardi di passeggeri/km). Ferrovie Tōbu Ferrovie Seibu Ferrovie Keisei Keiō Corporation Ferrovie Odakyū Tōkyū Corporation Ferrovie Keikyū Tokyo Metro Ferrovie Sagami Ferrovie Meitetsu Ferrovie Kintetsu Ferrovie Nankai Ferrovie Keihan Ferrovie Hankyū Ferrovie Hanshin Ferrovie Nishi-Nippon

Altre società ferroviarie Oltre alle suddette, in Giappone esistono altri tipi di società ferroviarie Operatori municipali Società di "terzo settore" fondate solitamente da amministrazioni regionali e compagnie private Altre piccole ferrovie private

Ferrovie e tram In senso legale, sono presenti due tipi (con diverse sottocategorie) di ferrovie in Giappone: e . Ciascun sistema di trasporto pubblico su rotaia del paese viene classificato in base a regolamenti governativi. In principio, i tram percorrono molti tratti direttamente sulla strada, mentre le ferrovie no, tuttavia spesso queste definizioni sono molto arbitrarie. Si pensi, ad esempio, alla metropolitana di Osaka che viene classificata come tranvia, mentre le metropolitane in altre città giapponesi sono definite come "ferrovie".

Le ferrovie e le tranvie sono rispettivamente regolamentate dalla e dalla .

Categorie di ferrovie Secondo la legge sulle ferrovie, le operazioni ferroviarie (nel senso legale) vengono suddivise in tre categorie: categoria 1, categoria 2 e categoria 3. Vengono definite in base alla legge nel modo seguente:

Le "Ferrovie di categoria 1" indicano che l'obiettivo del trasporto è quello passeggeri o merci, a eccezione delle linee tranviarie, e diversamente dalla categoria 2.

Le "Ferrovie di categoria 2" indicano il trasporto passeggeri o merci utilizzando un'infrastruttura realizzata da un soggetto terzo rispetto all'esercente del servizio (incluse le ferrovie realizzate da altri operatori e poi ceduti o assegnati all'esercente).

Le "Ferrovie di categoria 3" indicano le infrastrutture realizzate per essere poi assegnate o cedute a una società di categoria 1 e la costruzione di ferrovie che verranno gestite da operatori di categoria 2.

La maggior parte delle società giapponesi sono di categoria 1. Alcuni esempi di categoria 2 sono la KR Freight e la linea JR Tōzai gestita dalla West Japan Railway Company (JR West). Per quanto riguarda le categorie 3, si possono elencare la Ferrovia rapida di Kobe e la ferrovia Aoimori gestita dalla prefettura di Aomori.

Caratteristiche comuni delle ferrovie giapponesi Scartamenti ed elettrificazioni Al 2005 la rete ferroviaria giapponese si presenta così composta: 20.264 km a scartamento ridotto di 1067 mm scartamento ridotto, dei quali 13.280 elettrificati; 3.204 km a scartamento normale di 1435 mm, tutti elettrificati; 117 km a scartamento ridotto di 1372 mm, tutti elettrificati; 11 km con scartamento ridotto di 762 mm, tutti elettrificati;

La rete nazionale fu inizialmente realizzata, e poi espansa, con lo scartamento ridotto di 1067 mm, utilizzato fra l'altro anche in Australia, Repubblica Sudafricana e altre nazioni a sud del mondo. Le ferrovie con uno scartamento più ampio sono utilizzate da alcune compagnie private del Kansai e dalle linee ad alta velocità Shinkansen.