Onoserideae Panero & V.A.Funk, 2007 è una tribù di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia Asteraceae (sottofamiglia Mutisioideae).
Il nome scientifico di questa tribù è stato definito per la prima volta dai botanici contemporanei americani José Luis Panero (1959-) e Vicki Ann Funk (1947-2019) nella pubblicazione "Phytologia; Designed to Expedite Botanical Publication. New York - 89(3): 359. 2007 [Dec 2007]" del 2007.
Descrizione Le specie di questa tribù hanno un habitus erbaceo annuale o perenne o arbustivo. Sono presenti specie dioiche. Queste piante sono prive di lattice......
Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato. La lamina può essere intera o dentata a forma lineare-spatolata; in alcune specie ha delle forme sagittate o astate. Sono presenti anche foglie radicali.
Le infiorescenze in genere sono composte da capolini solitari (infiorescenze scapose) oppure da corimbi o racemi con pochi capolini. I capolini di tipo radiato o disciforme o discoide e sono formati da un involucro composto da diverse squame (o brattee) al cui interno un ricettacolo fa da base a fiori tubulosi (del disco) e quelli ligulati (fiori del raggio). Le dimensioni dei capolini sono da medie a grandi. L'involucro ha la forma da campanulata a emisferica con brattee embricate. Il ricettacolo è privo di pagliette ed è alveolato.
I fiori sono tetraciclici (a cinque verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e in genere pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori, da pochi a molti, eteromorfi (con forme diverse) o omomorfi (a forme tutte uguali), in genere sono ermafroditi (quelli periferici) e fertili oppure funzionalmente maschili (quelli interni).
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: il colore delle corolle è rosso, arancio, purpureo, rosa o bianco. Le corolle dei fiori del raggio (quelli periferici - fiori zigomorfi) sono bilabiate con tre denti sul labbro esterno e 1 - 2 denti su quello interno. Le corolle dei fiori del disco (quelli più interni - fiori actinomorfi) hanno 5 denti; i lobi possono essere da corti a lunghi, uguali o ineguali in lunghezza. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo.. Le antere in genere hanno una forma sagittata con appendici apicali acute. Le teche sono calcarate (provviste di speroni) e provviste di code. Il polline normalmente è tricolporato a forma sferica (può essere microechinato). Gineceo: il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi. Gli apici degli stigmi sono arrotondati e sono ricoperti da piccole papille (sulla parte abassiale). L'ovulo è unico e anatropo.
I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è fusiforme o cilindrica (raramente è compressa); le pareti possono essere costate e sono glabre o sericee. Il carpoforo (o carpopodium) è uno stretto anello o corto cilindro oppure è assente. Il pappo (raramente è assente) è formato da setole disposte su alcune serie (in alcuni casi sono uniseriate), sono barbate o piumose del tutto o a volte sono subpiumose solo apicalmente, ed è direttamente inserito nel pericarpo o connato in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat La distribuzione delle specie di questa tribù è relativa alle Ande e alla parte meridionale del Sud America.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie..
Filogenesi La sottofamiglia Mutisioideae, nell'ambito delle Asteraceae occupa una posizione "basale" (si è evoluta precocemente rispetto al resto della famiglia) ed è molto vicina alla sottofamiglia Stifftioideae. La tribù Onoserideae nell'ambito della sottofamiglia occupa una posizione "basale" (è il primo gruppo ad essersi diviso).
Nelle precedenti classificazioni tutte le specie della tribù erano descritte all'interno della sottotribù Gochnatiinae, tribù Mutisieae e subfamiglia Carduoideae (Cabrera 1977). Più recentemente ancora sono anche state descritte nella sottotribù Mutisiinae (Cass.) Dumort. Attualmente nell'ambito del progetto Angiosperm Phylogeny Group questo gruppo ha acquisito l'attuale configurazione tassonomica.
I caratteri diagnostici per questa tribù sono: le brattee dell'involucro sono disposte in modo embricato le corolle sono spesso vivacemente colorate le corolle dei fiori del raggio hanno una forma bilabiata (raramente sono assenti) le corolle dei fiori del disco hanno una forma tubolare con 5 lobi uguali o ineguali in lunghezza le appendici apicali delle antere sono troncate o acute le teche sono provviste di speroni e di code gli apici dello stilo (stigmi) sono arrotondati, glabri e raramente papillosi la forma degli acheni è da ellittica a spiralata con superficie glabra o pubescente il pappo è formato da 2 - 4 serie di setole
Il numero cromosomico delle specie di questo gruppo varia 2n = 18 a 2n = 72.
Elenco dei generi La tribù comprende 8 generi e 53 specie..
GenereN. specieDistribuzioneDescrizioneAphyllocladus Wedd., 1855 4 spp. Bolivia, Cile e ArgentinaArbusti; foglie caduche; corolle periferiche bilabiate, quelle centrali tubolari con 5 profondi lobi; appendici apicali delle antere troncate; stigmi papillosiChucoa Cabrera, 19551 sp.(Chucoa ilicifolia Cabrera, 1955)Endemismo del PerùIl portamento è arbustivo; le corolle sono tubolari; i bracci dello stilo sono papillosiGypothamnium Phil., 1860 1 sp.(G. pinifolium Phil.) Cile e ArgentinaArbusti; foglie lineari; corolle periferiche bilabiate, quelle centrali tubolari con 5 profondi lobi; appendici apicali delle antere troncate; stigmi papillosiLycoseris Cass., 1824 11 spp. America (centrale e meridionale)Arbusti dioici; corolle periferiche con raggi sublabiati, quelle centrali da tubolari a tubolari-bilabiate; stigmi papillosiOnoseris Willd., 1803 31 spp. America (centrale e meridionale)Erbe o subarbusti; foglie spesso rosulate; corolle tutte subbilabiate oppure quelle periferiche bilabiate, quelle centrali da tubolari a tubolari-bilabiate; stigmi papillosiPaquirea Panero & S.E.Freire, 20131 sp.(Paquirea lanceolata (H.Beltrán & Ferreyra) Panero & S.E.Freire)PerùPortamento arbustivo; foglie con portamento a spirale nella parte distale; capolini discoidali; corolle profondamente 5-lobate; antere con appendici ottuse; acheni glabri.Plazia Ruiz & Pav., 1794 3 spp. Ande della Bolivia, Cile, Perù e ArgentinaArbusti; foglie raggruppate sulle cime dei rami; corolle periferiche bilabiate, quelle centrali tubolari-subcampanulate; appendici apicali delle antere troncate; stigmi papillosiUrmenetea Phil., 1860 1 sp.(U. atacamensis Phil.) Cile e ArgentinaErbe perenni subscapose; corolle periferiche bilabiate, quelle centrali tubolari-bilabiate; stigmi papillosi
Chiave per i generi Per meglio comprendere ed individuare i vari generi della tribù l'elenco seguente utilizza il sistema delle chiavi analitiche:
Gruppo 1A: le corolle dei fiori a disco sono poco profondamente 5-lobate (i lobi sono profondi meno di ⅓ della lunghezza della corolla); Gruppo 2A: le piante sono dioiche (sono presenti capolini con fiori solo femminili o solo maschili); Lycoseris Gruppo 2B: le piante sono bisessuali (i capolini hanno sia fiori femminili che ermafroditi o i fiori sono tutti ermafroditi); Gruppo 3A: la forma dei capolini è radiale o discoide; le corolle dei fiori marginali, quando sono presenti, hanno colori viola o porpora; Onoseris Gruppo 3B: la forma dei capolini è radiale; le corolle dei fiori marginali hanno colori bianchi o rosa; Urmenetea
Gruppo 1B: le corolle dei fiori a disco sono profondamente 5-lobate con lobi (½ – ⅓ della lunghezza della corolla); Gruppo 4A: gli acheni sono glabri; Gruppo 5A: la forma dei capolini è radiale; i fiori sono dimorfici; le foglie sono disposte a spirale; Plazia Gruppo 5B: la forma dei capolini è discoide; i fiori sono isomorfici; le foglie sono disposte in modo alterno; Paquirea Gruppo 4B: gli acheni sono pubescenti; Gruppo 6A: i fusti sono densamente ricoperti di foglie; le foglie sono disposte a spiral, ed hanno la lamina filiforme; Gypothamnium Gruppo 6B: i fusti appaiono spogli; le foglie hanno una disposizione alterna o opposta, sono piccole da lineari a obovate o minute e deltoidi; Aphyllocladu
A questo elenco va aggiunto il genere Chucoa di recente inclusione.
Alcune specie
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni Onoserideae EOL - Encyclopedia of Life - Checklist Database Onoserideae IPNI Database
Categoria:Mutisioideae Categoria:Taxa descritti nel 2007