Biografia Nato a Bari ma residente ad Adelfia (BA), vince giovanissimo il premio "Bona Sforza, regina di Polonia e duchessa di Bari" (Bari, 1997) per un'opera grafica. Approfondisce gli studi nel campo dell'arte a Bari prima di diplomarsi all'Accademia di belle arti di Roma nel 2007 nella cattedra di pittura di Giuseppe Modica e con una tesi in storia dell’arte dedicata agli anni romani del pittore fiammingo Van Dyck. A partire dal 2001 espone in tutta Italia. La sua prima mostra personale, tenutasi nel 2009 a Parigi, ne consolida la dimensione europea; nello stesso anno espone nella galleria Russo di Roma. Nel 2011 espone per il padiglione della regione Lazio nella 54ª Esposizione internazionale d'arte di Venezia.

Sempre nel 2011 l'arcidiocesi dell'Aquila gli commissiona la decorazione delle ancone marmoree della basilica di San Giuseppe Artigiano, danneggiata dal terremoto del 2009 e in quel momento in fase di restauro. Gasparro realizza 18 tra cimase e pale d'altare e 2 teleri, raffiguranti scene neo e vetero testamentarie e santi della tradizione aquilana, che costituiscono il più grande ciclo pittorico religioso realizzato negli ultimi anni. Il 22 luglio 2012, in occasione della riapertura al pubblico della chiesa, il critico d'arte Vittorio Sgarbi ha elogiato pubblicamente l'artista barese.Nel 2012 realizza l’opera Anomalia con il cappello di Largillière per la Costa Fascinosa, la più grande nave da crociera d’Europa, nella flotta di Costa Crociere.

Nel 2013 vince il "Bioethics Art Competition" della cattedra in bioetica e diritti umani dell'UNESCO con l'opera Casti connubii, ispirata all'enciclica redatta da papa Pio XI nel 1930 esponendo la tela in prestigiosissime sedi di Hong Kong, Houston e Città del Messico. L'anno seguente, il dipinto Quum memoranda – ritratto di papa Pio VII – vince il premio "Pio Alferano" ed il premio Eccellenti Pittori – Brazzale.

Nel 2021 ha vinto il premio 100 eccellenze italiane in Campidoglio, a Roma, ed ha inaugurato il ritratto del re Filippo VI di Spagna per la pontificia reale basilica di San Giacomo degli Spagnoli a Napoli.

Nel 2022 ha debuttato come scenografo teatrale, insieme a Danilo Coppola, al Teatro Coccia di Novara, con la Tosca di Giacomo Puccini, diretta da Fabrizio Maria Carminati, per la regia di Renato Bonajuto, replicando anche al Teatro Giuseppe Di Stefano di Trapani ed al Teatro Comunale di Sassari, con la direzione d’orchestra di Manuela Ranno e Gianluca Martinenghi.

Nel 2024 realizza il drappellone del Palio di Siena del 4 luglio, su commissione del sindaco e della giunta comunale del capoluogo toscano, onore riservato ad artisti di riconosciuta fama internazionale. Il Palio, dedicato alla Madonna di Provenzano, è stato vinto dalla Contrada Capitana dell'Onda. L'opera, in occasione della presentazione presso il cortile del Podestà del Palazzo Pubblico, è stata accolta con un lunghissimo applauso da parte dei senesi e presentata dal direttore dei Musei nazionali di Siena, il noto storico dell’arte francese Axel Hémery. Il dipinto, insieme al drappellone del Palio dei Cittini, anch’esso opera di Gasparro, è stato musealizzato all’interno del Museo della Contrada Capitana dell’Onda, a Siena.Ha esposto presso la Galleria nazionale di Cosenza a confronto con Mattia Preti, la Pinacoteca nazionale di Bologna, la basilica di Superga a Torino, a Roma presso la basilica di Santa Maria in Aracoeli e a Palazzo Venezia, il Museo nazionale Alinari della fotografia, il Museo degli Innocenti ed i Musei di Villa Bardini a Firenze, Castel Sismondo ed il Museo della città di Rimini, il Casino dell'Aurora di Guido Reni a Palazzo Pallavicini-Rospigliosi di Roma, la Pinacoteca di San Severino Marche a confronto con il Pinturicchio, la Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari, il Museo civico di Bassano del Grappa, il Labirinto della Masone a Fontanellato, i musei diocesani di Imola e Molfetta, il Museo napoleonico ed il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma, i Musei civici di Padova, il Grand Palais di Parigi, il MART di Rovereto, la Kunsthalle di Kiel (Germania), Palazzo della Pilotta di Parma e Museo europeo d'arte moderna di Barcellona.

Le sue opere sono esposte in importanti collezioni pubbliche e private europee e statunitensi, nonché in diverse chiese e basiliche italiane di Siena (Insigne Collegiata di Santa Maria in Provenzano), Trani (chiesa di San Francesco d’Assisi), Roma (chiesa di Santa Maria in Trivio alla Fontana di Trevi), Torino (Cumiana, chiesa di Santa Maria della Motta) e L'Aquila (basilica di San Giuseppe Artigiano ed Oratorio di San Giuseppe dei Minimi) ed estere a Malta (Mġarr, Parish Church of the Assumption of the Blessed Virgin Mary into Heaven), in Svizzera (chiesa di Sant’Ambrogio, nel quartiere Barbengo di Lugano), Grecia (chiesa di Sant’Antonio Abate di Naxos) ed Austria (chiesa dei Minoriti di Vienna).

Molte delle mostre a cui ha partecipato hanno goduto dei patrocini della Presidenza della Repubblica Italiana, del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati e di numerosi ministeri, nonché delle istituzioni regionali, provinciali e comunali.

Nelle numerose esposizioni personali e collettive, hanno scritto dell’opera di Gasparro storici dell’arte e pensatori, come Claudio Strinati, Riccardo Lattuada, Angelo Tartuferi, Clara Gelao, Axel Hémery, Nunzio Giustozzi, Vittorio Sgarbi, Stefano Causa, Pupi Avati, Alberto Mattioli, Alberto Spataro, mons. Daniel Estivill, mons Natale Loda, Angelo Loda, Fabio De Chirico, Giuseppe Cassio, Camillo Langone, Sandro Barbagallo, Sandro Debono, Simona Tosini Pizzetti, Paolo Serafini, Daniela Simoni, Cristina Siccardi, Carlo Manetti, don Enrico Grassini, Laura Bonelli, Joost Vander Auwera, Francesco Petrucci, Roberto Marchesini, Corrado Gnerre, Paolo Cicchini, Cesaremaria Glori, Grazia Maria Curtarelli, Fabio Benedettucci, Walter Scotucci, Anatole Upart, Jacopo Scarpa, Cesare Biasini Selvaggi, Barbara Codogno, don Luigi Maria Epicoco, Luca Sommi, Francesco Borgonovo, Evio Hermas Ercoli, don Alessio Geretti, Chiara Casarin, Paul Badde, Étienne-Lazare Gérôme, Antonio Socci, Arnaldo Romani Brizzi, Bernardo Aparicio García, Gérard Gamand, Pietro Di Natale, Marco Vallora, Roger Scruton.

Premi 1997 – Bari. Palazzo della Città Metropolitana di Bari. Premio Bona Sforza Regina di Polonia e Duchessa di Bari, con l'opera "Bona Sforza"

2013 – Houston, Texas (USA). UNESCO, Cattedra in bioetica e diritti umani. Bioethics Art Competition. con l’opera "Casti connubii"

2014 – Castellabate (SA). Castello dell'Abate. Premio Pio Alferano, con l'opera Quum memoranda. Servo di Dio Pio VII Pontefice Massimo

2014 – Vicenza. Premio Eccellenti Pittori - Brazzale, con l'opera Quum memoranda. Servo di Dio Pio VII Pontefice Massimo

2021 – Roma, Campidoglio. Premio 100 eccellenze italiane

2024 – Roma, Camera dei deputati. Sala della Regina di Palazzo Montecitorio. Premio Art Global “Arte e Cultura"

2024 – Castellabate (SA). Castello dell’Abate. Premio Pio Alferano

2025 – Spoleto (PG). Palazzo Due Mondi. Premio San Francesco, prima edizione

2026 – Vicenza. XII Premio Eccellenti Pittori - Brazzale, con l'opera Quel che vide Nostro Signore, al primo sguardo

Teatro Tosca di Giacomo Puccini, regia di Renato Bonajuto, direttore d'orchestra Fabrizio Maria Carminati. Teatro Coccia di Novara (2022)

Tosca di Giacomo Puccini, regia di Renato Bonajuto, direttore d'orchestra Manuela Ranno. Ente Luglio Musicale Trapanese, Teatro Giuseppe Di Stefano di Trapani (2022)

Tosca di Giacomo Puccini, regia di Renato Bonajuto, direttore d'orchestra Gianluca Martinenghi. Teatro Comunale di Sassari (2024)

Vite senza confine - Artemisia Gentileschi di Matteo Sarcinelli, libretto di Emanuela Abbadessa, regia di Stefania Butti, direttore d'orchestra Davide Cocito. Teatro Coccia di Novara (2025)

Cinema Saturno contro, regia di Ferzan Özpetek, (2007) – dipinto Ultima cena

Esposizioni personali 2009, Parigi, Galerie 91, Giovanni Gasparro, a cura di Hakim Boukhezoula

2009, Roma, Galleria Russo, Giovanni Gasparro. Noli me tangere, a cura di Paolo Serafini

2012, L'Aquila, Cattedrale Metropolitana dei santi Giorgio e Massimo d'Aveia, Le storie di Giuseppe - Anteprima del ciclo pittorico per la Basilica di San Giuseppe artigiano. XIV Settimana della Cultura del MiBACT, a cura di don Luigi Maria Epicoco, Fabrizio Magani, Vittorio Sgarbi

2013, Parigi, Galerie Le 84, Metamorphose, a cura di Hakim Boukhezoula

2015, Castellabate (Salerno), Castello dell'Abate, Premio Pio Alferano 2015 - Mani e Papi, a cura di Camillo Langone. Direttore artistico Vittorio Sgarbi

2015, Sassoferrato (Ancona), Palazzo degli Scalzi, Palazzo della Pretura, Chiesa di San Giuseppe, 65° Rassegna Internazionale d'Arte Premio G.B. Salvi - Artificio tra figurazione e astrazione. Giovanni Gasparro, a cura di Nunzio Giustozzi e Daniela Simoni

2015, Cosenza, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, Giovanni Gasparro versus Mattia Preti, Celebrazioni Internazionali per il IV Centenario della Nascita di Mattia Preti, a cura di Fabio De Chirico (testi in catalogo di Angelo Loda, Simona Tosini Pizzetti, Sandro Debono, Mons. Daniel Estivill)

2016, Torino, Real Basilica di Superga - Sala dei Papi, Vicario di Cristo, tra Fede e storia, a cura di Carlo Manetti e Cristina Siccardi

2016, Adelfia (Bari), Palazzo Marchesale dei Bianchi - Dottula, Giornate FAI di Primavera - XXIV° Edizione

2016, Roma, Palazzo Pallavicini Rospigliosi, Casino dell'Aurora di Guido Reni, Giovanni Gasparro, a cura del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

2016, San Severino Marche (Macerata), Pinacoteca Civica P. Tacchi Venturi, Sensus Fidei. I Santi di Giovanni Gasparro tra Pinturicchio, Crivelli ed i Salimbeni, a cura di Walter ScotuccI

2017, Imola (Bologna), Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola, Palazzo Vescovile, Ritorno ad Imola. Alessandro VII, Pio VII e Pio IX nelle opere di Giovanni Gasparro, a cura di Marco Violi

2018, Roma, Museo Napoleonico, Giovanni Gasparro. I Papi di Napoleone, a cura di Fabio Benedettucci

2018, Città del Vaticano, Aula Nervi, Esposizione e benedizione della pala d'altare "San Gaspare del Bufalo intercede per le anime del Purgatorio" per la chiesa di Santa Maria in Trivio alla Fontana di Trevi di Roma

2019, Conegliano (Treviso), Museo della casa natale di Cima da Conegliano, Giovanni Gasparro. Fra l'uomo e il divino, a cura di Grazia Maria Curtarelli (testi in catalogo di Cesaremaria Glori, Carlo Manetti, Jacopo Scarpa, Cristina Siccardi)

2022, Terni, Basilica Santuario di San Valentino Vescovo e Martire, Miracolo e Martirio. San Valentino di Terni secondo Giovanni Gasparro, a cura di Giuseppe Cassio e Paolo Cicchini

2022, San Gemini (Terni), Palazzo Santacroce - Grand Hotel San Gemini, Dal Tempo, l’Eterno. Viaggio tra l’uomo e il sublime in Giovanni Gasparro, a cura di Giuseppe Cassio e Paolo Cicchini (con un testo in catalogo di Anatole Upart)

2023, Molfetta (Bari), Museo Diocesano, Giovanni Gasparro. Il nuovo teatro del divino, a cura di Clara Gelao (con testi in catalogo di Pupi Avati, Sandro Barbagallo, Mons.Daniel Estivill, Clara Gelao, Corrado Gnerre, don Enrico Grassini, Riccardo Lattuada, Mons. Natale Loda, Roberto Marchesini, Alberto Mattioli, Alberto Spataro)

2023, Roma, Basilica di Santa Maria in Aracoeli al Campidoglio, Nel nome di San Francesco, mostra compresa nell'esposizione con sede nel Complesso di San Francesco a Ripa, a cura di Alvaro Cacciotti e Maria Melli (con saggi in catalogo di Franco Cardini, Claudio Strinati, Alvaro Cacciotti, Alfonso Marini, Chiara Frugoni, Alessandra Acconci)

2024, Siena, Palazzo Pubblico - Magazzini del Sale, Palazzo Sansedoni - Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Insigne Collegiata di Santa Maria in Provenzano, Giovanni Gasparro. Passioni in campo, comitato scientifico: Axel Hémery, Angelo Tartuferi, Joost Vander Auwera, don Enrico Grassini, Francesco Petrucci, Michelina Simona Eremita, Iuri Bruni, Laura Bonelli, Stefano Causa, Keith Sciberras.