Basinski è noto soprattutto per la sua serie di album intitolati The Disintegration Loops, ottenuti rieditando vecchi nastri in decadimento registrati da lui stesso decenni prima.

Biografia William Basinski è nato nel 1958 a Houston, in Texas. Dopo aver imparato a suonare il clarinetto e il sassofono durante gli anni settanta, ha iniziato a comporre musica usando la tecnica dei loop su nastri ispirandosi a Steve Reich, Terry Riley e Brian Eno. Nello stesso periodo ha maturato il suo stile musicale meditativo e malinconica e caratterizzata da brevi melodie messe in loop che, suonate contemporaneamente, ottengono feedback.

La sua prima opera è A Red Score in Tile realizzata nel 1979, ma pubblicata soltanto nel 2003, a cui ha fatto seguito Variations : a Movement in Chrome Primitive, composta nel 1980 ma uscita nel 2005. Sebbene il seguente Shortwave Music sia stato composto nel 1983, è uscito su vinile dalla Raster-Noton di Carsten Nicolai nel 1998. Durante gli anni ottanta, Basinski ha composto numerose opere sperimentali usando i nastri in loop, sistemi di decadimento, suoni "trovati", e rumori. Ha fatto parte di gruppi come i Gretchen Langheld Ensemble e gli House Afire.

In seguito all'uscita di Watermusic, album auto-prodotto uscito nel 2000, Basinski ha iniziato a lavorare alla serie degli album The Disintegration Loops, considerati i migliori della sua carriera. I quattro album sono stati composti tentando di riversare su cd alcuni suoi primi lavori registrati su nastro. I nastri però erano così deteriorati da sgretolarsi durante la lettura, causando numerosi vuoti e distorsioni. Successivamente le incisioni sono state ri-editate fino alla versione definitiva. Una coincidenza ha voluto che il primo album della serie terminasse a New York il mattino dell'11 settembre 2001, giorno dell'attentato alle torri gemelle.

Tra gli anni 2000 e 2010, l'artista ha pubblicato numerose uscite soliste, tra le quali spicca Melancholia, considerato uno dei suoi capitoli migliori. Stando alle parole di Pitchfork, si tratterebbe di un «naturale successore del suo album più noto» mentre Ondarock lo definisce il vero capolavoro di Basinski. Altrettanto apprezzato è The Garden of Brokenness, uscito nel 2005, ma inciso nel lontano 1979. Nel 2004 ha collaborato con il connazionale Richard Chartier ai due album Untitled e William Basinski + Richard Chartier; i due artisti torneranno a incidere insieme negli apprezzati Aurora Liminalis del 2012 e Divertissement del 2015.

Discografia Album in studio 1998 – Shortwavemusic (Raster-Noton) 2001 – Watermusic (2062 Records) 2002 – The Disintegration Loops (2062 Records) 2002 – The River (Raster-Noton) 2003 – The Disintegration Loops II (2062 Records) 2003 – The Disintegration Loops III (2062 Records) 2003 – The Disintegration Loops IV (2062 Records) 2003 – Watermusic II (2062 Records) 2003 – Melancholia (2062 Records) 2003 – A Red Score in Tile (Three Poplars) 2004 – Variations: A Movement in Chrome Primitive (Durtro/Die Stadt) 2004 – Silent Night (2062 Records) 2004 – Untitled (con Richard Chartier) 2004 – William Basinski + Richard Chartier (con Richard Chartier) 2006 – The Garden of Brokenness (2062 Records) 2006 – Variations for Piano and Tape (2062 Records) 2007 – El Camino Real (2062 Records) 2009 – 92982 (2062 Records) 2009 – Vivian & Ondine (2062 Records) 2012 – Aurora Liminalis (con Richard Chartier) 2013 – Nocturnes (2062 Records) 2015 – Cascade (2062 Records) 2015 – The Deluge (2062 Records) 2015 – Divertissement (Important Records) (con Richard Chartier) 2017 – A Shadow in Time (2062 Records) 2018 – Selva Oscura (con Lawrence English) (Temporary Residence Limited) 2019 – On Time Out of Time (Temporary Residence Limited) 2020 – Hymns of Oblivion (autopubblicato) 2020 – Lamentations (Temporary Residence Limited) 2024 – The Clocktower at the Beach 2024 – September 23rd

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni